martedì 2 dicembre 2014

I AM A SUPERSTAR

Oddio, mi sa che ho un problema. E se il primo passo per la guarigione è ammettere di avere una "dipendenza", allora siamo a posto. Il primo passo è fatto.
Stamattina ho scoperto che il mio sito di acquisti online preferito mi ha promossa a utente "SUPERSTAR". Non so se esserne lusingata oppure preoccuparmi. Più la seconda, direi. Prevedo un prossimo futuro costellato di carte di credito esanimi e conti correnti scarlatti.
Ad ogni modo, mi chiedo, quando è stata l'ultima volta che ho comprato qualcosa in un negozio tridimensionale e non virtuale?
Sembra una domanda banale, ma ci devo pensare. E parecchio. Anche con un estremo sforzo di memoria, proprio non me lo ricordo. Eccettuati gli acquisti fatti all'estero (si sa che in vacanza vigono regole differenti), ormai compro tutto online. Vestiti, scarpe, libri, regali-di-natale, accessori, borse... Forse solo i cosmetici resistono: devo annusarli e provarli, prima di comprare. Ma anche qui, dopo averli testati la prima volta, scatta l'acquisto online.
Oddio. Mi sa che ho davvero un problema.
Questa mia particolare dipendenza ha certamente i suoi lati positivi. Puoi fare shopping di domenica, in piena notte, quando fuori diluvia, mentre sei in pigiama...non devi vestirti, nè truccarti, non serve prendere la macchina, cercare parcheggio, non sei costretta a vagare per ore da un negozio all'altro o da un piano all'altro di un centro commerciale...non occorre fare la fila ai camerini per provare i vestiti, non occorre chiedere agli addetti dove trovare un libro, non occorre cercare uno specchio per vedere come stai...
Ti servono solo gli estremi della carta di credito e un collegamento a internet. A me basta un telefono. Nient'altro. Digiti, clicchi, salvi, ricerchi, sfogli, vai al carrello, procedi all'acquisto, conferma.
Dopo qualche giorno ricevi i tuoi acquisti a casa, li provi con calma e se non ti piacciono, li rimandi indietro. Se cerchi con cura, spedizione e reso sono gratuiti. Facile facile.
Facile facile. Ed è qui che sta il problema. E' troppo facile. Ti manca del tutto la percezione della spesa. E finisci per aggiungere altri prodotti nel carrello, facendo lievitare un totale che, visto sul display di un telefono, sembra sempre molto piccolo. Irrilevante. Bastano due clic e ti spediscono degli oggetti...sembra quasi gratis. Sembra. Finchè non consulti l'estratto conto. Ma questa è un'altra storia.
Niente, ora vedo di capire cosa mi comporta questo scintillante ruolo di "superstar". Tanto per non deludere le aspettative del mio sito preferito. Tanto per essere all'altezza del titolo. Tanto per aggravare ulteriormente il mio problema.

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