giovedì 14 febbraio 2013

SIGNORA SI NASCE... STRONZA SI DIVENTA

L'eleganza, il portamento, lo stile... sono tutte cose che non si possono insegnare. Ci si nasce. Con il tempo e la pratica, poi ci si migliora. Ma l'essenza è innata.
Al contrario, la stronzaggine va' coltivata. Come la cattiveria. Se non la nutri, se non la alimenti un po' ogni giorno, finisce per affievolirsi e svanire.
Ricordo, moltissimi anni fa, una mia prof del liceo... diceva che per lei il peggior personaggio de "I Promessi Sposi" era don Rodrigo. Perchè alla fine era diventato buono. A differenza del Griso, feroce e crudele fino in fondo.
Anche il cinema lo conferma. Tralasciando per un attimo la curvy Jessica Rabbit, cattiva per volere del suo disegnatore e non per sua precisa volontà... una bellissima battuta di "Sleepers" dice invece: "Dovete coltivarla la cattiveria e costruirci una vita sopra". Perchè stronzi non ci si nasce, ci si diventa con l'impegno e la costanza. Ci si diventa perchè le occasioni della vita ti portano in quella direzione.

Detto questo. Nella vita ho imparato che un pizzico di cattiveria aiuta. Aiuta a non farsi sempre calpestare. Aiuta a chiarire i concetti. Aiuta anche l'autostima. Però, come dicevo, è un lavoro a tempo pieno. Di certo lo è per me. Per natura sarei propensa a lasciar correre, a fingere di non vedere. A turarmi naso, bocca e orecchie, poi sorridere e andare oltre. Ma una vita vissuta in questo modo, è una vita trascorsa a incassare fregature e colpi bassi. E' una vita passata a combattere con chi se ne approfitta.
Bè, vi dirò. Con gli anni ho imparato a coltivare un pizzichino di stronzaggine. Ma proprio un pizzichino. E non me ne dispiace affatto.

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