martedì 20 novembre 2007

QUESTIONARIO… FATALE? CRUCIALE?

Ho pensato a lungo al titolo da dare a questo questionario. Potrebbe essere il QUESTIONARIO DEL DESTINO FATALE oppure il QUESTIONARIO DELLE SCELTE CRUCIALI… a seconda di come vedete la vita. A seconda che siate fatalisti o meno.
Pensate di poter disporre a vostro piacimento del futuro che vi si para innanzi? Oppure vi limitate a percorrere la strada che è già stata spianata a vostro beneficio dal fato?
Credete che le cose "capitino" e basta, oppure che siano le vostre azioni a farle capitare? I vostri desideri si avvereranno, se li desiderate con sufficiente intensità, oppure resteranno inascoltati? Le cose migliori sono quelle per le quali vi siete impegnati, oppure quelle che mai vi sareste immaginati?
Ci ho pensato stamattina, camminando tra gli scaffali di un grande negozio di articoli sportivi… il nuoto, la danza… più sotto capirete cosa intendo dire.
Ad ogni modo, ecco le solite dieci domande.

1_Quando da piccoli vi chiedevano cosa avreste voluto fare da grandi, voi cosa rispondevate? Ed è andata effettivamente così?
2_Qual è (a posteriori) la scelta di vita che vi rammaricate di non avere compiuto… perché continuate a domandarvi "chissà come sarebbe andata se…"?
3_Vi è mai successo qualcosa "per caso", qualcosa che non cercavate minimamente, ma che alla lunga ha finito per migliorarvi la vita?
4_Dieci anni fa, quando pensavate a "come sarebbe stata la mia vita tra 10 anni", la vedevate così come è concretamente oggi?
5_Qual è quella cosa che, nonostante gli sforzi da voi profusi, non siete mai riusciti ad ottenere?
6_Esiste una persona che più di tutte ha influenzato la vostra esistenza? E, se esiste, in che modo vi ha ispirato?
7_Vi siete mai pentiti di avere seguito il consiglio di qualcuno?
8_Tutti quanti, prima o poi, abbiamo detto: io non diventerò mai come mia mamma/mio papà! Ma il dna, si sa, è un gran bastardo! Vi è mai capitato di fare/dire qualcosa e poi rendervi conto che era esattamente quello che avrebbero fatto/detto i vostri genitori?
9_Riuscite a focalizzare il momento preciso nel quale avete consapevolmente fatto l'errore più clamoroso della vostra vita?
10_Qual è stata la vostra migliore scelta istintiva? E quale la peggiore?


Le mie risposte:
1_Quando ero molto piccola volevo fare la ballerina (tutta colpa di Heather Parisi). Poi, crescendo, dicevo a tutti che avrei fatto l'architetto. Non è successa nessuna delle due cose.
2_Quando avevo all'incirca 12 anni, mi è stato proposto di fare la nuotatrice professionista. Ho detto di no. Ma da allora non c'è stato giorno in cui non mi sia chiesta: "chissà come sarebbe andata se…"
3_Al liceo, il "caso" ha voluto che io fossi assegnata all'ultima sezione… quella considerata più "sfigata". Se così non fosse stato, oggi non avrei alcuni dei miei migliori amici… che mi hanno migliorato e continuano a migliorarmi la vita.
4_Assolutamente no. All'epoca pensavo che sarei vissuta in un posto differente, circondata da persone differenti, facendo qualcosa di completamente differente. Ed è meglio così, perché oggi non vorrei per me la vita che immaginavo 10 anni fa.
5_Sarà sciocco, ma… un ragazzo.
6_Direi due persone. Due donne. Mia nonna e una mia professoressa. La prima mi ha insegnato il rispetto e la dignità, la seconda mi ha trasmesso il germe della curiosità.
7_No. Non seguo mai i consigli di nessuno. Se sbaglio, sbaglio di mio. E me ne assumo oneri e onori.
8_Mi capita più spesso di quanto non vorrei. Per esempio, quando vedo le ragazzine di oggi, vestite tutte uguali, mi chiedo: ma come fanno a conciarsi in quel modo? Fingendo di non ricordare che mia madre mi diceva la stessa cosa quando le chiedevo le felpe della Naj-Oleari o le Timberland. Benedetti paninari!
9_Sì. È stato nel luglio del 1992. Ho preso la metro e sono scesa a Piola. Mi sono guardata attorno e mi è sembrato un bel posto.
10_La migliore: andare a un esame di fisica per cui non avevo studiato un granché… perché ho conosciuto una persona speciale. La peggiore: smettere di credere in un'amicizia complicata… perché adesso mi manca.

15 commenti:

  1. La risposta alla domanda nr. 5 è FINTISSIMA!

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  2. Caro, non so come tu ti sia fatto quest'impressione, ma non c'è nulla di finto.
    In genere ottengo sempre quello che voglio... o almeno ho la decenza di smettere di desiderarlo se non trovo i dovuti riscontri, ma quel benedetto ragazzo è la mia eccezione.
    Che vuoi che ti dica...

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  3. ...dai ci provo... non sono brava con i test, mi fanno impazzire (in senso negativo)...
    1)l'astronoma. e non è andata così
    2)iscrivermi a psicologia
    3)iscrivermi a yoga
    4)no
    5)..direi che la risposta è simile alla tua
    6)esistono due persone che hanno influenzato negativamente la mia esistenza. Uno l'ho lasciato, l'altra era la mia maestra delle elementari. Influenze positive: molte, non posso fare un elenco...
    7)mi son chiesta se non seguendo quel consiglio sarebbe stato meglio. ma non ne sono sicura.
    8) no non mi succede!!
    9)non credo di aver mai commesso errori clamorosi...
    10)no ecco, qua non riesco a rispondere!!!! ARIMO!

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  4. ..ah dimenticavo: bellissima la tua risposta n. 3.... .. posso indovinare il nome della prof? S.F.?

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  5. Grazie per aver partecipato, zurika!

    Eh, la risposta 5 è un po' un dramma... meglio non pensarci!
    Come sai, se non ci fosse stata la Ia G del Taramelli, forse oggi non ci conosceremmo! Chissà... magari ci saremmo incontrate per altre vie... ad ogni modo, io sono contenta così!
    La professoressa è esattamente quella!
    Bacio

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  6. Le mie risposte al questionario sono da me..
    Meravigliose le domande..mi hanno fatto tanto riflettere..
    nancy

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  7. Sì, ho letto le tue risposte...
    Mi sentivo "riflessiva" in questi giorni. Forse è perchè dormo troppo poco... o perchè ho esagerato con gli zuccheri! Chi lo sa...

    Un bacio

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  8. 1 - Sono ancora fermo all'astronauta. No. Troppo precario.

    2 - "... se avessi scelto una facoltà tecnica, ma più umanistica, tipo architettura?" Eh, appunto.

    3 - Mumble mumble. Sai no? Che vita piatta. Giorgia, smettila con questi questionari.


    4 - Ma sai che, più che altro, mi viene da dire "frisca, se passano velocemente 10 anni". Dieci anni fa io e te ci siamo conosciuti. Effettivamente qualche buon incontro mi è capitato, nella vita.

    5 - Uhm. Arrestare la caduta dei capelli? Si è fermata da sola, la stronza. Mi ha pure preso per i fondelli.


    6 - I miei genitori. Nelle scelte migliori, che consistevano nel riparare i miei danni.

    7 - Fischia.

    8 - Sì. Nelle robe più borghesi, tipo "stai attento qui, stai attento lì"

    9 - Riesco a focalizzarlo, ma non posso scriverlo.

    10 - A) Non frequentare certe persone. B) Frequentare certe persone.

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  9. L'astronauta! Ma perchè le bambine volevano fare le ballerine e i bambini gli astronauti?! Mah... siamo proprio un bel clichè!
    DIECI ANNI??? Noooo... guarda che ti sbagli! Mi confondi con un'altra! Non possono essere passati dieci anni! Comunque, tempistica a parte, alla fermata di Piola ho incontrato anche qualcuno che valeva la pena di essere incontrato...
    Però, Morris, non puoi lasciarmi così, nel dubbio cocente della risposta n.9...

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  10. Io credo che le cose, “capitino” e basta. Che forse un disegno c’è, ma noi, non lo scopriremo mai…e vivere con rimpianti non è un bel sopravvivere, anche se ognuno di noi ha detto almeno una volta “come sarebbe andata se…”.
    La Parisi ha la colpa di aver illuso migliaia di bambine che la guardavano affascinate…
    Se posso permettermi…un ragazzo prima o dopo lo troverai anche tu, sei troppo speciale per rimanere da sola…sarebbe sprecato non cogliere l’occasione!
    Basta frottole…ecco le mie risposte!

    1_La ballerina, decisamente. Non ho mai frequentato un corso di danza perché da piccola, io, “dovevo” fare nuoto…ma ancora oggi rimango ammaliata davanti ad un corpo che balla! Ovviamente crescendo, tutto è cambiato…
    2_Se l’università l’avessi frequentata altrove…chissà dove sarei adesso…
    3_Un giorno per caso ho conosciuto Luca…beh, io da quel giorno non faccio che pensare a questa amicizia così assurda…
    4_Assolutamente no. Mi sono sempre immaginata la tipica donna in carriera, che se ne frega di figli e famiglia, per fortuna si cambia…
    5_L’ammirazione, la stima e il compiacimento di una persona che per me conta molto…non mi ha mai dato questa soddisfazione…
    6_Mia nonna.
    7_ Preferisco sbatterci il muso contro e farmi male, ma è difficile che io segua il consiglio di qualcuno.
    8_Ancora no, ci litigo tuttora spesso e questo mi permette di pensarla, ovviamente, in modo nettamente opposto a loro…sicuramente fra una decina d’anni lo farò…sul “guarda come si è vestito questo” credo che riproporrei le figure di mia madre…e sul “la scuola è un impegno” impersonerei perfettamente mio papà!
    9_Focalizzato benissimo! Un’avventura che non doveva esistere…
    10_Migliore : sarà banale, ma un sms mi fa stare bene da un sacco di tempo..
    Peggiore : accettare una collaborazione che sta diventando stressante.

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  11. Sì, la Parisi ha lasciato il segno!
    Grazie per il complimento... ma il mio "problema" (tra virgolette! Ci mancherebbe... i VERI problemi sono altri!) non è trovare un ragazzo. Bene o male mi sono sempre arrangiata in questo, ma io volevo QUEL ragazzo. Proprio quello. E ci ho messo tutto ciò che avevo, compresa la faccia (ma soprattutto la dignità!)... però non è servito. E ancora mi è rimasta lì. Anche se lui ormai è lontano e accasato. Vabbè... veniamo alle tue risposte.

    Se posso permettermi... le amicizie "assurde" sono le migliori. Te lo dice un'esperta di stranezze! E chissenefrega di chi invece non ci stima!
    Sul valore delle nonne siamo d'accordo... così come sul non seguire i consigli di nessuno!
    Sul diventare come mamma e papà, ne riparliamo tra qualche anno...
    E sulle scelte istintive, buone o cattive, credo che siano comunque migliori di quelle a lungo ragionate... non credi?

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  12. >L'astronauta! Ma perchè le bambine volevano fare le ballerine e i bambini gli astronauti?!

    Che poi, tra le altre cose, non ho mai saputo di storie tra astronauti e ballerine, quindi pensa che vita di melma avremmo avuto se tutti i nostri sogni si fossero avverati.

    >DIECI ANNI??? Noooo... guarda che ti sbagli! Mi confondi con un'altra! Non possono essere passati dieci anni!

    Senti, se non sono 10 anni, poco ci manca. :)

    >Comunque, tempistica a parte, alla fermata di Piola ho incontrato anche qualcuno che valeva la pena di essere incontrato...

    Ah, ecco.

    >Però, Morris, non puoi lasciarmi così, nel dubbio cocente della risposta n.9...

    Non posso scrivertelo, per ora. :)

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  13. Ma sì! Alla fine sono contenta di non aver fatto la ballerina... mi sono risparmiata la delusione di arrivare all'adolescenza e di sentirmi dire che non avevo il fisico adatto. Però ho ampiamente "compensato" la mancata carriera sulle punte, comprandomi una vagonata di ballerine (non nel senso di piccole danzatrici, ma nel senso di scarpe)! Vale lo stesso, no?
    Mi fido sui dieci anni "o poco ci manca"... evidentemente il tempo vola quando ci si diverte (detto con intonazione ferocemente sarcastica)...

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  14. 1. Rispondevo il ladro.Non credo di esserci riuscito per ora

    2.Se finita la laurea triennale invece che restare qui fossi emigrato in quel di Milano,seguendo la testa invece che il cuore

    3.Mi succede generalmente quando girovago per una città e mi infilo nei vicoli,alla fine trovo sempre vicoli con negozi dove mi compro mille dischi o libri

    4.in realtà 10 anni fa pensavo a giocare a pallone dalla mattina alla sera e non mi ponevo il problema...ora me lo pongo solo per 10min alla mattina,miglioro..

    5.credo di starla ancora cercando
    6.Il mio professore delle medi di matematica.Mi ripeteva che se non ci si mette la passione e il cuore nelle cose non si combina nulla...l'ho imparato tardi,ma è servito

    7.Sì,in viaggio di matura quando un vecchio mi disse di tirare dritto per arrivare a Perugia..ci perdemmo per campagne e trovammo la diritta via ore dopo

    8.Quando torno a casa e me la prendo con mia sorella perchè non mette in ordine nella stanza

    9.Quando ho pensato:"dai alla fine ingegneria non è poi così male..."

    10.Partire per New York da solo con 500 dollari e senza biglietto di ritorno.
    Comprare con i 4 spicci rimasti il biglietto per tornare a casa,preso dall'angoscia di esser in terra straniera e senza un quattrino

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  15. Grazie per le tue risposte, Paolo!
    Che bello perdersi tra le vie di una città... è allora che ti capitano le cose migliori! Hai proprio ragione.
    La passione, la curiosità, il cuore sono fondamentali... altrimenti si finisce per girare in tondo senza lasciarsi conquistare da niente e da nessuno.
    Sulla 9 ti capisco fin troppo bene.
    Sulla 10... bè, ti capisco, ma non posso fare a meno di chiederti: perchè sei tornato? Eri a New York...

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