Mi succede ogni volta. Dopo un tot di tempo trascorso a Twin Peaks, comincio ad elencare tutte le cose che mi mancano della mia vita milanese.
Intendiamoci, funziona anche il viceversa. Quando sono nella piattezza della pianura padana, queste montagne mi mancano così tanto da mozzare il fiato. E sono 'costretta' a fare un salto quassù.Ma adesso sono qui. E ormai sono giunta al momento cruciale, dove inizio a stendere la mia lista di mancanze…
In genere, ai primi posti c'erano immancabilmente il computer, internet, le e-mail… ma stavolta un luccicante portatile dotato di slot sta facendo le sue magie pure sui monti. Dunque, quest'estate la lista va aggiustata.
Vediamo un po'…
1. Al primo posto ci sono sicuramente le amicizie. È vero che sono in contatto con tutti tramite mail e sms, ma vedersi di persona è tutta un'altra storia.
2. Milano e tutto ciò che ci sta dentro. I negozi, gli aperitivi, le passeggiate in via Torino, il mercato di Papiniano… qui a Pordenone (la città più vicina) è tutto in scala ridotta e mancano i fondamentali, come Zara e H&M… una sofferenza!
3. Il mio armadio. O sarebbe meglio dire: i miei armadi. Per quanto mi sia sforzata di portare qui il più possibile, la maggioranza dei miei vestiti è rimasta a casa! E mi mancano! Per non parlare delle scarpe… delle borse… Se ci penso, mi viene da piangere!
4. La televisione. Qui a Twin Peaks è un elettrodomestico pressoché inutile, dato che i canali (tutti) si prendono malissimo. Sul tetto puoi avere una mega antenna, una parabola di ultima generazione… puoi pure mettere un paio di babbuini che ballano la rumba… ma continuerai sempre a vedere poco e male. E io mi sto perdendo una serie infinita di episodi di telefilm!!!
5. La mia mansarda. Ovvero il mio mondo, costruito come un puzzle di pezzi di me stessa. Ho praticamente la mia vita condensata lì dentro. Qui invece, le mie cose sono sparpagliate un po' dappertutto. Senza criterio.
6. La posta. Quella tradizionale, intendo. Quella che porta il postino! Io adoro andare ogni mattina a ritirare la posta nella mia cassetta, è una specie di rituale che mi mette allegria… anche se poi ci trovo solo bollette da pagare! E qui non ricevo mai nulla, a parte un paio di cartoline dai miei cugini.
7. I miei libri. Adoro vederli ricoprire le pareti… tutti in fila… ordinati secondo un ordine preciso… mi piace osservarli, annusarli, sfogliarli… ora ne ho solo una piccolissima rappresentanza.
8. La copertura. Qui a Twin Peaks il mio cellulare non prende. O meglio, prende quando ne ha voglia lui e solo se lo posiziono in alcuni punti nevralgici della casa. Se lo sposto di due centimetri, mi informa che non c'è segnale! Ogni volta che devo mandare un sms divento pazza… l'operazione va a buon fine dopo 5-6 tentativi (minimo). E se qualcuno mi telefona, devo correre in mezzo al cortile. Perché altrimenti cade la linea. Così, il più delle volte, mi limito a non rispondere…
9. I miei dvd e vhs (e relativi lettori). Se alla tivù non danno nulla di buono, ho solo l'imbarazzo della scelta… qui invece, non posso far altro che spegnerla! E in certe sere buie e tempestose, un bel film horror me lo sarei visto volentieri. Qui invece ho portato solo una manciata di dvd che sono costretta a vedere sul portatile…
10. La ricetta dei biscotti alla cannella. L'altro giorno li volevo fare, ma qui non ho la ricetta! Non è grave, lo so. Ma al decimo posto non sapevo proprio cos'altro mettere…
Eccole qui, le mie dolorose mancanze.
...Pietrasopra
RispondiEliminaNella mia Twin Peaks il cellulare riceve solo se posizionato attentamente sul davanzale di una stanza al piano superiore. E neanche poi così stabilmente. Così mi dimentico della sua esistenza. Un giorno durante il solito diluvio si è infradiciato. Da allora non è più lui.
RispondiEliminaRicordo quando, tempo fa, ad un amico era caduto il cellulare nel... water. Il tecnico ha commentato laconicamente "cellulare bagnato, cellulare finito". L'avrà intuito dai lunghi capelli ricci che Alfredo non è ingegnere, ma filosofo?
Sono davvero buffe queste storie sui cellulari... se consideri che in città non esiste luogo in cui riesci a sfuggirgli! L'unica è spegnerlo, ma poi tutti pensano che ti sia capitata chissà quale disgrazia!!! E invece, ecco che a Twin Peaks ti tocca piazzarlo sul davanzale, solo per avere una misera tacca...
RispondiEliminaAl mio celulare piace stare sul cuscino del letto, ma solo nei giorni di sole. Quando piove, anche lui predilige il davanzale.
Vallo a capire!