sabato 26 agosto 2006

AMANITA & RUSSOLA

Ci sono cose che amo fare. Alcune di queste cose le amo di un amore folle e incontenibile.
Per esempio:
-entrare nei negozi di scarpe e provarne quante più possibile
-ingozzarmi di patatine fritte davanti alla televisione
-ricollocare periodicamente i libri sugli scaffali, ma seguendo un ordine diverso
-comprare quaderni a quadretti
-tornare mensilmente a Twin Peaks e andare nei boschi in cerca di funghi
…eccetera eccetera.
I motivi che mi spingono a compiere le succitate azioni (e molte altre, per la verità) sono oscuri e compulsivi. Mai indagati né risolti. Che alla fine non è neppure importante capire. Il trucco è accettare.
Comunque sia, mi piace andar per funghi. Del tipo che se esistesse il mestiere del cercatore di funghi, sarebbe nella top five dei mestieri che vorrei fare!
La mia iniziazione è avvenuta moltissimi anni fa. Quando ero bambina, mio nonno mi portava spesso a funghi insieme a lui… e da lì mi è nata la passione. Che si è conservata tale e quale sino ad oggi.

Qui a Twin Peaks i funghi proliferano e i cercatori abbondano. Questa mattina, per esempio, il bosco sembrava un mercato rionale, tanto era affollato. E ovviamente, riguardo alla suddetta attività, ciascuno ha la sua teoria metafisica e la sua tecnica di ricerca. Meglio la mattina presto o il tardo pomeriggio? Meglio con la luna calante o con la luna crescente? Meglio i boschi di castagni o quelli di conifere? Meglio distruggere i funghi velenosi o lasciarli marcire? Meglio affidarsi alle guide cartacee o alla saggezza popolare?
Io, in quasi trent'anni, le ho sentite tutte. Le teorie e le tecniche. I miti e le leggende. E alla fine, ho dedotto che conviene accettare, piuttosto che sforzarsi di capire a tutti i costi. Quindi, ecco quello che posso dirvi sull'argomento:
1-il fungo è una creatura lunatica e pazzerella. Fondamentalmente cresce dove gli pare e quando gli pare. Spesso in luoghi impensabili e improbabili. Non escludete mai nulla!
2-il fungo ama nascondersi. Si mimetizza con l'ambiente, come il camaleonte. Puoi passare dieci volte nello stesso punto e non vederlo mai, oppure beccarlo al primo colpo. Tutta questione di culo, nient'altro! I cosiddetti 'esperti' sono solo persone che conoscono più boschi di voi…
3-i funghi non assomigliano mai (MAI!) alle illustrazioni dei libri. Io ho comprato un manuale, tempo fa. Grazioso, come libro. Inutile, come guida. Otto euro buttati. Vedere un fungo di persona è uno spettacolo diverso ogni volta, la pagina del libercolo è sempre quella.
4-il fungo gradisce la buona compagnia dei suoi simili. Non cresce mai da solo, isolato. Se ne trovate uno, guardatevi attentamente attorno, perché è sicuro che ce ne siano una famigliola intera.
5-i funghi più belli da vedere sono in genere quelli più velenosi. L'amanita e la russola, per esempio, sono entrambi verdognoli. Ma il primo è di un verde squillante e lucente, mentre il secondo è di un verde spento e opaco. Sono molto simili, per un occhio inesperto. Il primo è mortale, mentre il secondo è quello che mangerò stasera…

2 commenti:

  1. Bè, visto che ci sono post più recenti di questo...devo dedurne che sei una vera esperta!!!!
    :-)

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  2. Ciao Paola! Bentornata!
    Bè, insomma... "esperta" mi sembra una parola grossa... diciamo che raccolgo sempre e solo i funghi che conosco bene. Quindi non sono ancora dovuta ricorrere alla lavanda gastrica!!!

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