sabato 19 agosto 2006

LA CARICA DEI 1000

Twin Peaks fa 1000 abitanti. Anima più, anima meno.
È piuttosto scontato che ci si conosca tutti. Magari solo di vista o per sentito dire. Ma ci si conosce tutti. Anima più, anima meno.
In caso di dubbia conoscenza però, c'è un metodo infallibile per rimediare. Un metodo che scatta automaticamente. Un metodo innato nella popolazione. Si guarda dritto in faccia il personaggio di cui si desidera conoscere l'identità e gli si chiede: "De chi sosto?"
La traduzione letterale è: "Di chi sei?". E va inteso nel senso: di chi sei figlio/a? Nipote? Cugino/a? Parente? Insomma: da quale parte del paese salti fuori?
Ci sono diversi modi di rispondere alla suddetta domanda. Quello più scontato vuole che si dichiarino le proprie generalità. Ma, se io facessi così, non tutti capirebbero. Con il risultato che la domanda mi verrebbe ripetuta.
No, la cosa più saggia è sciorinare il nome e il soprannome dei propri nonni. In questo modo, tutti comprendono al volo. Soprattutto il soprannome è fondamentale! Perché qui a Twin Peaks quasi tutti ne hanno uno… e spesso lo si eredita dai genitori…
Io, per esempio, nonostante non sia nata qui. Nonostante i miei genitori abbiano vissuto quasi sempre lontano da qui. Nonostante tutto. Io sono nipote di 'Perina dele scuoles' (ovvero 'Pierina delle scuole', perché mia nonna, da giovane, abitava in una casa di fronte alle scuole elementari del paese). E sono la figlia di 'un de chei del palatho' (ovvero 'uno di quelli del palazzo', perché mio papà, da bambino, abitava con i suoi genitori e i suoi fratelli nell'unico edificio a tre piani del paese… conosciuto dunque come 'il palazzo').
Come dicevo, Twin Peaks fa circa 1000 abitanti. Ma il numero aumenta durante l'estate. Quando molte delle persone che sono emigrate in altre regioni o in altre nazioni, tornano per le vacanze. Dunque, in questo periodo, si aggiungono molti personaggi difficili da identificare… appunto perché compaiono di rado. Ma le persone anziane non si fanno fregare facilmente! E con un paio di abili domande, riescono comunque a capire chi tu sia!

Essere così in pochi presenta molti evidenti vantaggi. Ci si sente parte di una grande famiglia, non c'è imbarazzo né disagio, tutti ti salutano con un 'ciao', c'è sempre qualcuno che ti racconta aneddoti curiosi sulla tua famiglia, ci si scambiano favori e prodotti ortofrutticoli… e via dicendo.
Ma. Ci sono anche degli svantaggi. Soprattutto per la vita sociale. Perché qui tutti sanno dove abiti e che macchina guidi. Quindi. Se per caso la tua autovettura si trovasse parcheggiata, diciamo a tarda notte, davanti alla casa di un giovanotto che non sia tuo parente stretto… o viceversa: se qualcuno ti facesse visita ad orari impropri… ecco, questo potrebbe essere un problema.
Come minimo, la mattina dopo i tuoi vicini di casa verrebbero a chiederti se va tutto bene… perché la sera prima hanno notato strani movimenti davanti al tuo cancello… dopodichè, con una certa nonchalance, ti farebbero notare che la macchina che sostava lì davanti gli sembrava proprio quella di quel ragazzo così simpatico… e qui aggiungerebbero il suo nome, cognome, parentele varie e soprannomi degli antenati fino alla quinta generazione. Potrebbe anche scapparci qualche storiella risalente agli anni '50! E in tutto questo, tu continueresti imperterrita a negare che si trattasse del suddetto giovanotto, ma ovviamente loro non ti starebbero a sentire.
E nel giro di qualche giorno, diventeresti lo scoop del paese! Perché qui a Twin Peaks, si fa in fretta a spargere una notizia tra 1000 persone. Anima più, anima meno.

Ecco perché posteggio sempre la macchina a distanza di sicurezza. Preferibilmente nascosta in qualche stradina sterrata. Ed ecco perché guardo sempre a destra e a sinistra prima di uscire dalla porta di casa. Soprattutto se è molto tardi… e se la casa non è la mia.

2 commenti:

  1. dunque... premesso che nel mio paese (in provincia di MILANO, eh) c'è un palazzo di 7 piani detto "il grattacielo"... mi hai ricordato che in passato avevo amici che parcheggiavano appositamente la macchina davanti alla casa di qualche fanciulla ignara, di modo che si diffondesse la voce di una (improbabile) relazione...

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  2. Lo vedi che ho ragione a essere prudente? Non sai le acrobazie che mi tocca fare per non destare la curiosità e il gossip 'cittadino'...
    Ma nonostante tutto, c'è sempre qualcuno che mi guarda strano... o magari sono solo io che ho la coda di paglia...
    PS: certo che 'il grattacielo' me lo devi proprio far vedere alla prima occasione...

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