lunedì 3 aprile 2006

CITAMI PURE

Appartenere ad una data categoria (uomo, donna, lavoratore, disoccupato, fornaio, architetto, figlio, genitore, single, accoppiato, eccetera, eccetera) è una di quelle cose che mi spaventa moltissimo. Mi fa sentire ingabbiata. Mi fa venire voglia di rosicchiare le sbarre e grattare con le unghie sui muri. Per vedere cosa c'è dall'altra parte. Per uscire da lì. Allo stesso tempo però, è anche una di quelle cose che aiuta gli altri ad inquadrarti. A metterti sullo scaffale giusto. E poi a sparare a zero su di te.
Quindi, ho pensato… perché non dare un'occhiata a ciò che si racconta sulla categoria 'scrittori'? E ovviamente anche a ciò che gli scrittori dicono di sé stessi?

"Lo scopo della letteratura è la creazione di uno strano oggetto coperto di pelo che vi spezza il cuore"

"Gli scrittori, a differenza della maggior parte delle persone, sono più bravi a trovare le bugie quando sono soli"

"Il romanziere scrive di quel che vede in superficie, ma la sua angolazione visiva è tale che comincia a vedere prima di arrivare alla superficie e continua a vedere dopo averla oltrepassata"

"Se ci si scopre a togliere quello che si è appena inserito, è segno certo che il racconto è finito" 
 
"La scrittura è una lotta contro il silenzio"

"Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti"

"Un libro è il detonatore che serve per far reagire la gente" 
 
"I bravi scrittori prendono in prestito, i grandi scrittori rubano spudoratamente"

"Se avessi saputo che cosa pensavo, suppongo che non sarei diventato scrittore" 
 
"Gli scrittori sono come i topi per la peste: quelli che muoiono per primi e che però portano nei loro geni gli anticorpi"

"Tutti moriamo incompresi: è il destino delle donne e degli scrittori"

"Quando le telecamere iniziano a inquadrarti allora sei uno scrittore"

"Occorre molta storia per produrre un po' di letteratura"

"Almeno Anna Frank non si è mai dovuta fare una tournée per promuovere il libro…"

"Saper scrivere significa prendere fatti normali e riportarli in modo stuzzicante"

"È sempre interessante vedere fino a che punto si possa scriver male"

 
Leggendole una dietro l'altra e senza i rispettivi autori, queste citazioni non sono poi così cattive. O forse sì?

3 commenti:

  1. nn ho capito questo collage da dove è preso, ma mi sembra che sia interessante! :) z

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  2. Avvocangelo Fab

    Trovo il tuo Blog molto carino ... sono in pieno accordo soprattutto con l'ultima citazione ....

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  3. Grazie per i complimenti sul blog...

    Il collage è nato dalla mia personale raccolta di citazioni celebri...ne ho selezionate alcune che avevano come tema la scrittura e gli scrittori.

    E l'ultima è tratta da un film. "Viale del tramonto" di Wilder.

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