Io sono una persona pacifica. Per natura faccio fatica a reagire verbalmente agli attacchi. Anche quando sono cattivi e personali. Preferisco incassare e andare oltre. E' così che sono fatta. Non inveisco, non divento semanticamente violenta. Figuriamoci fisicamente...
Ero così anche da piccola. Ho sempre diplomaticamente evitato gli scontri. Ho sempre elegantemente sviato le resse.
Se vengo messa alle strette, certo, rispondo per le rime e alzo la voce (non sempre in quest'ordine), ma dopo averlo fatto, rimugino per giorni su come tutto sarebbe potuto andare diversamente. E ho la sensazione che nulla si sia risolto.
Ecco, detto questo, purtroppo esistono persone in grado di farmi dimenticare chi sono e di trasformarmi in una furia. Persone in grado di tirare fuori il peggio di me, lati che nemmeno credevo di avere. Persone che mi irritano talmente tanto da farmi saltare i nervi con precisione chirurgica.
Mi riesce difficile persino spiegarlo. Perchè nemmeno io lo capisco fino in fondo. Capisco soltanto che queste persone mi urtano la vista e l'udito, oltre che il sistema nervoso. Tutto contemporaneamente. Appena le sento, appena le vedo, mi parte il picco di adrenalina e mi sale il tono di voce. E dalla bocca mi escono solo schifezze. Per fortuna le persone dotate di questo "superpotere" urticante nei miei confronti non sono molte. Anzi, sono pochissime. Ma quel poco riesce a scatenare una reazione a catena inarrestabile.
Tutto comincia con la spiacevole sensazione di pelle scartavetrata e quindi innaffiata con alcool, poi il gracchiare di mille unghie sulla lavagna e infine un pentolone sobbollente che straripa... a quel punto sto già urlando e strepitando. Mi incattivisco fino a che mi fanno male tutti i neuroni. E l'istinto mi spingerebbe a non fermarmi. Nella mia testa vedo scene in cui mi accanisco con armi contundenti e mazze ferrate. Quando le corde vocali iniziano a bruciare e il vocabolario scarseggia di sinonimi, allora inspiro, espiro, dico basta e tutto si placa. Rientro nel personaggio. Ma ovviamente non ho risolto nulla.
Però mi chiedo: aveva forse ragione Tyler Durden? "When the fight was over, nothing was solved, but nothing mattered. We all felt saved".
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