martedì 8 gennaio 2013

OK, PANICO

Ieri ho vissuto un quarto d'ora di panico assoluto. Eppure tutto era cominciato come una banale e noiosa giornata d'ufficio...

...fino a che mi balena la pessima idea di dare un'occhiata al mio estratto conto bancario. Mese di DICEMBRE. Scorro le varie voci distrattamente. Poi vedo la ben nota dicitura "utilizzo carta di credito"... vado in fondo alla riga corrispondente... sbatto le palpebre... risbatto le palpebre... deglutisco...
ODDIO MI HANNO CLONATO LA CARTA DI CREDITO!!!!!!
Nella mia testa c'era la convinzione assoluta di non aver utilizzato la carta di credito nel mese di dicembre. Tutti i regali di Natale erano stati acquistati con l'altra carta, quella che utilizzo per lo shopping online. E allora come si spiegava quella cifra spropositata???
Semplice, con la clonazione della carta di credito! Ho addirittura controllato che fosse nella borsa, per escludere il furto. Poi, per un attimo, mi sono sentita come Becky Bloomwood... vittima di un crudele destino... di un crudele ladro di carte di credito...
E alla fine, ho iniziato a cercare il numero verde per bloccare la carta. Già immaginando tutta la lunga trafila per il blocco, la richiesta di una nuova emissione, l'attesa, l'ennesimo PIN da memorizzare...
Ok, panico.
...
Infine, l'illuminazione. La luce in fondo al tunnel. La salvezza.
1-2 dicembre. Weekend a Londra. Smodato utilizzo della carta di credito.

Ups. Avevo rimosso.
Pericolo rientrato. Sguardo distratto alla cifra sull'estratto conto. Piccola fitta di dolore. Inspirare, espirare.

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