lunedì 12 maggio 2008

SEGNALETICA BELGA

Voi sapete che ho una certa predilezione per i cartelloni pubblicitari. Adoro le associazioni tra parole e immagini. Mi piace tutto ciò che viene appeso sui muri delle città.
Di conseguenza, quando mi reco in un paese straniero, torno sempre a casa con decine di foto di cartelli stradali, segnaletica e quant'altro. Trovo che dicano molto sul paese in questione...


Ecco dunque una breve selezione di immagini belghe.
1_IN STAZIONE. I treni belgi sono un esempio scintillante di puntualità e di pulizia. Credetemi, la cosa è piuttosto sconcertante per un abitante della penisola italica. Ad ogni modo, le stazioni e le carrozze brulicano di simpatici cartelli che invitano a non schiamazzare sui treni, a stare seduti composti, a spegnere i cellulari, a chiedere senza indugio informazioni ai controllori e via dicendo. Qui sotto si raccomanda invece di non salire a bordo delle vetture, quando il segnale di partenza del treno è in funzione. Si tratta dello stesso cartello, ma a sinistra c'è la versione in francese, direttamente da Bruxelles. Mentre a destra c'è quella in olandese, scattata alla stazione di Brugge.


 



















2_EUROPEO A CHI? E io che pensavo che il Belgio fosse la patria dell'europeismo... invece... i cartelli stradali non si avvicinano neppure per sbaglio a quelli "omologati" che conosciamo noi. Sono molto più fantasiosi e particolareggiati (vedi sotto a sinistra), non sono catarifrangenti e in alcuni casi (come qui sotto a destra) sono stampati su un foglio di carta! A tutte le finestre di Brugge era infatti appeso il cartello con la faccina sorridente, che invitava a non superare i 30 km/h sull'acciotolato cittadino. Un amore...
 



















3_DOVE, COME, QUANDO. Anversa è una città ultra moderna, anche nella segnaletica. Sotto c'è un dettagliatissimo pannello luminoso, posizionato all'esterno delle stazioni della metropolitana. Prima ancora di scendere le scale sai già quanti minuti dovrai aspettare il tuo treno... a seconda della linea e della direzione.

4_SILENZIO. Il Belgio è (anche) famoso per i cosiddetti Béguinages (fondati nel XIII secolo), ovvero comunità per donne sole o vedove. Ne esistono parecchi ancora oggi. Quello di Brugge è un delizioso agglomerato di casette bianche, attorno a un giardino, con una chiesa e un museo. Si possono visitare durante il giorno, ma sui muri delle case si invitano gli ospiti a fare il meno baccano possibile.

5_TOILETTE RISERVATE? Sembrerà una banalità, ma quando si è in vacanza capita spesso di aver bisogno del bagno e di non trovarne uno. Questo in Belgio non accade mai. I bagni pubblici sono una specie di istituzione. Vi chiedono sempre qualche centesimo, ma ne vale la pena perchè sono molto puliti. Però, quando ho visto il cartello qui sotto, vi assicuro di aver riso per un buon quarto d'ora. Non dà anche a voi  l'impressione che l'ingresso sia riservato a belgi e inglesi? Come se a tutti gli altri non fosse consentito entrare???

6_CONFUSIONE GEOGRAFICA. Non chiedetemi perchè, ma in tutte le città belghe c'è sempre una Rue de Lombard. Ad Anversa gli hanno addirittura dedicato un intero parcheggio: guardare sotto per credere.

7_STRANI DIVIETI E AVVERTIMENTI. Certe volte davvero mi è difficile comprendere a fondo la segnaletica. Nella Galleria del Re a Bruxelles (il passaggio coperto commerciale più antico d'Europa) sono espressamente vietati i pattini a rotelle, le sigarette e le biciclette, ma... cosa è consentito? Portare cani? Cavalli? Che animale è secondo voi?
E più sotto, sulle scale mobili della metropolitana, non sembrano anche a voi un po' troppe raccomandazioni? I bambini tenuti per mano, i cani tenuti in braccio, le gambe unite e non divaricate... Le sciarpe e i tacchi potrebbero incastrarsi?!




8_PUBBLICITA' PROGRESSO. Meravigliosi i cartelloni che invitano alla prudenza sulle strade della capitale belga. Respirate, sorridete, rallentate.

9_IL MISTERO DELLA SFINGE. Io qui ci ho provato. Ma davvero non ci arrivo. Per me è del tutto incomprensibile. Qualcuno ha idea di cosa significhi questo cartello stradale?

10_NIENTE CANI "BISOGNOSI" SUL MARCIAPIEDE. Mai visto niente del genere. Dipinto direttamente sull'asfalto dei marciapiedi di Anversa. Chissà se i cani lo capiscono...

1 commento:

  1. Il cartello n°9, il mistero della sfinge, si tratta in realta di una bellissima idea. Le biciclette si fermano allo stop avanzato. Mentre alla seconda linea si fermano tutti i mezzi a motore. Questo per permettere ai ciclisti di salvarsi dai gas di scarico

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