giovedì 18 ottobre 2007

SBAGLIO O OGGI E’ IL 18 OTTOBRE?!

Adoro i supermercati. Adoro fare la spesa. Lo sapete.
Mi piace perdermi tra le corsie piene di merce. Attardarmi a leggere i prezzi al chilo e le etichette. Impiegare dieci minuti per scegliere una scatola di bustine di tè. Smarrirmi tra i banchi frigo e i congelatori.
Sì, adoro i supermercati. Ancora di più gli ipermercati… quelli che vendono un po' di tutto… libri, dvd, cancelleria, vestiti, articoli da giardinaggio, elettrodomestici… potrei passarci delle giornate intere. Senza mai annoiarmi. Anche quando visito un paese straniero, non manco mai di fare una capatina in un supermercato. Perché lì ci sono i prodotti "veri" e non quelli puramente turistici.
Ci avete mai pensato a quanto sono cambiati i supermercati negli ultimi 10-15 anni? Pensate solo ai reparti biologici, che prima non esistevano. Pensate al reparto surgelati, che un tempo era ridottissimo mentre oggi è sterminato. Pensate a tutti quei prodotti preconfezionati, da consumare in pausa pranzo: insalate, pesce crudo, lasagne da scaldare al microonde. Senza pensare al reparto latticini… un tempo c'erano a dir tanto una decina di yogurt e due tipi di latte, fresco e a lunga conservazione… adesso ci sono decine e decine di barattolini colorati: fermenti lattici, yogurt semplici, yogurt con cereali, scaglie di cioccolato, smarties, frutta, yogurt da bere, yogurt senza grassi, yogurt di soia, e almeno una cinquantina di tipi di latte.
Insomma, avete capito.
Stamattina sono andata a fare la spesa in un ipermercato. E ancora una volta mi sono soffermata a pensare quanto quel luogo sia lo specchio della nostra società. Per esempio. Non ho avuto problemi ad accatastare nel carrello tre diverse confezioni di cereali per la prima colazione (uno nuovissimo con riccioli di cioccolato e chicchi di caffé), ma ho avuto delle serie difficoltà a trovare un imbuto. Sul serio. Quello che avevo si era rotto e… voglio dire… si ha sempre bisogno di un imbuto… soprattutto quando meno te lo aspetti. Io poi sono fissata con gli aggeggi da cucina. Se esistesse un affare per tagliare le fragole a forma di fiore, io me lo comprerei. Sul serio. Ma trovare quel maledetto imbuto è stata un'impresa titanica… era in un angolino nascosto, accanto ai tappi di sughero e ai barattoli per le conserve.
Ma a parte la questione dell'imbuto, stamattina ho notato un'altra cosa strana. Mi sono aggirata invano per i corridoi in cerca di un vaso di crisantemi e dei lumini. Si avvicina il Giorno dei Defunti e volevo comprare qualcosa da portare al cimitero in quell'occasione. Capisco che l'argomento non sia dei più gioiosi, ma comunque… niente fiori. E niente lumini rossi. Pensavo di trovarli in bella vista, in fondo mancano poco più di dieci giorni. L'anno scorso non avevo avuto alcun problema. Mistero.
In compenso, c'erano altri oggetti che facevano bella mostra di sé nel corridoio principale dell'ipermercato. Da un lato, tutto il necessaire per la Festa di Halloween: costumi, zucche finte, scheletri di cartone, lumini a forma di teschio, addobbi e decorazioni in tema. Dall'altro, un enorme scatolone pieno di Babbi Natale. Non sto scherzando. C'erano i Babbi Natale… avete presente quegli orridi bambocci che da qualche anno a questa parte si appendono fuori da balconi e finestre?! Ecco, quelli lì. Forse erano le rimanenze dello scorso Natale. Chi lo sa.
Ora vi domando: se il supermercato è davvero lo specchio della nostra società, cosa si deve dedurre dalla mia esperienza odierna? Mi sbaglio o oggi è il 18 ottobre? Mi sbaglio o tra quindici giorni sarà il 2 novembre? Mi sbaglio o il Giorni dei Defunti viene solo due giorni dopo Halloween? Mi sbaglio o a Natale mancano ancora due mesi?
Si accettano suggerimenti.

12 commenti:

  1. Proporre già da ottobre le decorazioni natalizie è diventato, da qualche anno, lo stratagemma per aumentare le vendite..mi spiego…poiché anche gli addobbi di Natale hanno subito l’ “incremento Euro”, pensare ad un albero come quelli proposti nei negozi, è un lusso che molti non si possono permettere! Per ingoiare la pillola…rateizziamo anche gli acquisti natalizi! Così, compra una pallina argentata ( 5€ ) oggi, una stellina glitterata ( 6€ ) domani…a Natale puoi sfoggiare il tuo albero da 1000€…naturalmente senza dire quanto hai speso a tuo marito …che alla visione del super pino ti chiederà : “ma l’anno scorso non era dorato e blu?” e tu “Si, era ora di cambiare, ho fatto un super affare al mercato : 25€ la scatola con TUTTI gli addobbi…eh?!”.
    E questo funziona un po’ per tutte le ricorrenze, religiose e non, forse, il consumismo ci sta logorando piano piano…i nostri acquisti diventeranno presto una sorta di raccolta enciclopedica per ammortizzare i costi...aiutooo!

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  2. Mmm... di questo passo ci proporranno di comprare la scarpa destra a settembre e la sinistra a gennaio! Oppure il nuovo mobiletto del bagno un pezzo alla volta... oggi il primo scaffale in alto, domani il pomello e dopodomani l'anta sinistra.
    Mah.
    Resta il fatto che ero scioccata alla vista dei Babbi Natale. E resta il fatto che non ho le mie piante di crisantemi. Però avrei potuto acquistare un delizioso addobbo luminescente fatto di tanti piccoli teschi...
    Ero e resto senza parole.

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  3. Il problema secondo me è che la società di oggi,per come è strutturata,non deve avere memoria.Mi spiego.Una volta la vita,senza tv i-pod e tutti gli aggeggi senza i quali oggi ci si sente nudi,procedeva con certi ritmi(ritmi naturali aggiungerei),tra i quali,che faccia piacere o no le feste della tradizione cristiana.Alcune,come quelle dei mori,era un momento per fermarsi,pensare a chi non c'è più ma che si spera,da qualche parte e ci protegga.
    Oggi invece mica si può star a perder tempo,che si lavora,si corre,sempre e ad ogni modo,siamo società progressista,con valori nuovi e un unico cardine:divetrtirsi.E quindi via alla grande globalizzazione del divertimento,snaturando le nostre radici sono per sentirci un pò più hype,più dentro il mondo....
    A me questo fa una tristezza estrema.
    Per quel che riguarda i babbi natali,io che fui liberatore di nani da giardino quest'inverno farò di tutto per liberarli!!

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  4. chiedo venia per aver messo un errore ogni 2 parole...ma son da stamattina la computer ed inizio ad avere paurosi svarioni...

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  5. Già, è davvero triste. Mi stanno bene una moderata globalizzazione e una tecnologia di base, ma solo se affiancate dalla nostra tradizione. Altrimenti qua finisce che ci metteremo tutti a correre impazziti verso il futuro, dimenticandoci da dove siamo arrivati. Cosa che sarebbe essenziale sapere, secondo me, volendo capire dove dirigerci con tutta la nostra fretta.
    Per farla breve, mi sta bene trovare gli addobbi di Halloween, ma voglio pure i fiori e i lumini, accidenti!

    PS: se c'è da firmare una qualche petizione per la tua lotta alla liberazione di nani e babbi, fammelo sapere! Sono con te al 100%.

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  6. effettivamente Natale è ancora lontano......

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  7. Già. Davvero MOLTO lontano. Ma evidentemente: tutto è relativo.

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  8. ciao.. io ultimamente, al contrario di te, sono diventata allergica ai supermenrcati e ancor peggio agli ipermercati. ci vado solo per necessità dello stretto indispensabile. Soprattutto quando penso che i lumini non li mettono perchè non fanno abbastanza business, ricordano qualcosa di triste, e chi è triste non compra con entusiasmo e magari tende a spendere meno. Metteremo sulle tombe dei nostri cari dei ceri arancioni a forma di zucca?
    Ciao, Bacio

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  9. Hai ragione... mi sono intristita molto anch'io. La politica delle vendite basata sul puro profitto è la stessa che ci vorrebbe tutti uguali e senza pensieri propri. Mi mancano un po' quei negozianti che ti consigliavano di assaggiare qualcosa di "diverso" perchè ci credevano e l'avevano già provato prima di te. Ora invece ti buttano addosso della roba insapore conquistandoti con i prezzi (falsamente) convenienti.
    E' il solito vecchio discorso: nessuno rischia, tutti giocano sul sicuro. E il livello qualitativo si abbassa. Vale per i supermercati, per la moda, per la televisione, per il cinema... ed è un peccato, perchè ci sono in giro ottimi prodotti che nessuno pubblicizza. E, per inciso, io sono ancora senza lumini... li comprerò domani nel negozio qui vicino a casa. Decisamente NON a forma di zucca!

    PS: nonostante tutto però, il fascino degli scaffali dei supermercati ha ancora un gran potere su di me...

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  10. ..guarda, io se devo dirla tutta non riesco nemmeno ad andare al cimitero nel giorno "prescelto" perchè mis embra una cosa di massa... cioè ci vado o il giorno prima o quello dopo!!! sono grave?

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  11. No, tranquilla... non sei grave! Ti capisco benissimo.
    Un abbraccio

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