Ieri sera Italia1 ha trasmesso l'ultima puntata della prima serie (ma ce ne saranno altre?!) di "Huff".
[Due righe di trama per chi non l'avesse mai visto. "Huff" è il nomignolo di Craig Huffstodt, di professione psichiatra. Sposato con Beth, organizzatrice di eventi. I due hanno un figlio adolescente, Byrd. La madre di Huff, Izzy, vive nella loro dependance. Mentre il fratello schizofrenico di Huff, Teddy, sta in una casa di cura. Il migliore amico di Huff è Russell, avvocato nonché cocainomane e alcolizzato.Il telefilm si apre con un paziente di Huff che si suicida nel suo studio. Prosegue con una carrellata di altri sbarellati che gli rovinano l'esistenza. E si conclude con una scena da tragedia greca (chi non l'ha visto, salti le prossime parole): Huff scopre Russell e Izzy a letto insieme e spinge l'amico giù dalle scale. Beth decide di stare con la madre morente e si prende una pausa dal matrimonio. Russell scopre di aspettare un figlio da un'amante occasionale. Teddy scappa con la macchina di Huff quando la madre non dà il consenso per sottoporlo ad una cura sperimentale contro la schizofrenia…]
Io, da brava cultrice di fenomeni televisivi, me la sono vista tutta… questa prima serie. E adesso ve lo posso dire: che schifo!
Nonostante la mia buona volontà, ci sono molte cose che non ho afferrato. Per esempio: a quale filone vorrebbe appartenere "Huff"?
-medico? Perché il protagonista è uno psichiatra?
-psicanalitico? Perché metà dei personaggi è fuori di testa?
-legale? Perché c'è il migliore amico di Huff che fa l'avvocato?
-familiare? Perché la famiglia allargata è uno degli elementi chiave?
-adolescenziale? Perché si parla dei problemi di Byrd?
…non si capisce! Ogni volta che il telefilm sembra imboccare una direzione, subito dopo vira bruscamente da un'altra parte. Nelle prime puntate, tutto girava attorno alle sedute di psicanalisi di Huff… ma negli ultimi episodi non ve n'è più traccia… sembra quasi che lui sia una sorta di disoccupato di lusso. Ad un certo punto, pareva che il protagonista fosse Russell, con le sue variegate problematiche di droga, alcool e prostitute… ma poi anche quel filone è stato abbandonato. Ancora: per un periodo le storie ruotavano attorno alla figura di Byrd… la scuola, gli amici, la fidanzatina, il sesso… poi più niente. Insomma, avete capito.
Altro quesito: quale dovrebbe essere la tesi di fondo di "Huff"?
-che gli psichiatri sono i migliori pazienti di sé stessi? Perché Huff ha un fratello schizofrenico, un padre assente che si sposa con una giapponese, una madre alcolizzata che impartisce l'eutanasia alla sua migliore amica colpita da ictus, un amico che finisce costantemente nei guai, un amico immaginario (nella fattispecie un senzatetto ungherese che gli rompe le palle costantemente)…
-che non esiste la famiglia perfetta? Perché Huff pensa di tradire la moglie, la moglie flirta con un cliente, la madre disconosce il figlio schizofrenico, la suocera rifiuta di curarsi un tumore, il figlio partecipa allegramente a un 'pompino-party', il padre rischia la galera per bancarotta…
-che gli avvocati sono dei cinici senza cuore? Perché Russell urla, mente, strepita, si droga, si ubriaca, non guarda in faccia a nessuno…
…io non lo capisco!
Ma soprattutto. Perché il telefilm si intitola "Huff", quando l'unico personaggio degno di nota è Izzy? Ovvero la mamma di Huff?! Lei sì che non si fa dimenticare! Trucco, parrucco e abbigliamento impeccabili. Bicchiere costantemente in mano. Dice sempre quello che pensa, con battute al vetriolo. È sempre la prima a capire cosa sta succedendo. Ed è l'unica a dire la cruda verità. Dalla prima all'ultima puntata non ha perso un colpo… ed è riuscita a farsi detestare dalla nuora, a dare consigli sessuali al nipote, a uccidere l'amica sofferente, a portarsi a letto il migliore amico di Huff e a non scambiare una parola con il figlio schizofrenico. Niente male, eh?
Comunque, Izzy esclusa, questo telefilm mi lascia molto perplessa. Ma magari è un problema mio… qui, per esempio, ottiene un rating di 8.3/10. Mah, voi che ne dite?
PS: resti tra noi, ma… stenderei una sacrosanta e pietosa trapunta sul venerdì sera di Italia1! "Grey's anatomy" è sempre più simile a "Beautiful" e "Nip/Tuck" non si può più vedere da quando Christian Troy ha perduto la sua verve. Un mio amico direbbe: il paziente è morto, stacchiamo la spina!
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