lunedì 26 febbraio 2007

GOODFELLAS

Quel bravo ragazzo finalmente ce l'ha fatta! Scorsese ha vinto un meritatissimo Oscar come miglior regista e il suo "The departed" ha conquistato la statuetta di zio Oscar anche come miglior film. Era ora!
Ieri non ho voluto sbilanciarmi, ma la mia predilezione per Scorsese è cosa nota. Però non ci contavo più di tanto, visti i precedenti. La delusione per la sconfitta di "Gangs of New York" bruciava ancora…
Bè, stamattina quasi non ci credevo. Non ci credeva neppure Scorsese quando l'hanno chiamato sul palco: "Potete ricontrollare la busta?" ha chiesto al terzetto di premiatori, formato da Spielberg, Lucas e Coppola. Invece è andata bene. Fin troppo bene.
Non saprei cos'altro aggiungere. Nel mio delirio scorsesiano sono fermamente convita che sia impossibile non amare questo geniale regista italo-americano… ma se proprio vi servono delle buone ragioni.

1- Scorsese non è mai scontato, né banale. I suoi film sono inaspettati e sorprendenti. Il lieto fine non è garantito. Il buon cinema, quello sì. Sempre. E non è poco.
2- Scorsese, insieme a Spike Lee e Woody Allen, è il miglior cantore della città di New York. Dai suoi film traspare un amore profondo e sincero, che gli permette di squarciare il velo di fascino che la ammanta, per andare a pescare nel torbido. Nel cuore vivo e dolorante della Sua adorata città.
3- Scorsese ha diretto Robert De Niro nella sua triade migliore: mean streets-taxi driver-raging bull. Tutti gliene dovremmo essere eternamente grati.
4- Scorsese è l'unico al mondo (…ok, diciamo insieme a Lynch) che è riuscito a trasformare la maschera inespressiva di Nicolas Cage in un'interpretazione spacca-cuore. E qui mi toccherà litigare con qualcuno, perché so che "Bringing out the dead" non piace a nessuno.
5- Scorsese non è perfetto. Il remake di "Cape fear" ci perde un po' sull'originale. "Kundun" è di una noia pazzesca. E poi, si sa, non ama particolarmente le donne…
6- Scorsese ha girato uno dei film più emblematici degli anni '80: "Fuori orario". Forse insieme a "Wall Street" di Stone, "Il grande freddo" di Kasdan e a pochi altri titoli, basterebbe a raccontare un'epoca.
7- Scorsese ha preso il gracile biondino Leo Di Caprio e l'ha fatto diventare un attore. Prima lo ha reso assetato di vendetta, nei panni di Amsterdam Vallon, poi l'ha trasformato nello schizzato megalomane Howard Hughes e infine l'ha definitivamente spedito nell'olimpo hollywoodiano nei panni dell'infiltrato Billy Costigan.
8- Scorsese ha la capacità di strapparci dalle nostre case sicure, strattonarci per un braccio e infine gettarci a faccia in giù nelle nostre più dure convinzioni. Ci costringe a restare lì, per terra e ad occhi aperti, finché non lo decide lui. Guardate "Casinò". Guardate "L'ultima tentazione di Cristo". E capirete.
9- Scorsese ci racconta storie che non vorremmo conoscere. "America 1929", oppure "Gangs of New York". "Mean streets" oppure "Re per una notte".
10- Scorsese descrive come pochi altri la fascinazione per il male. La parte oscura di tutti noi. Senza dare giudizi. Senza prendere le parti di nessuno. "Goodfellas" ne è la dimostrazione.

Restando in argomento "bravi ragazzi". Menzione d'onore a Ennio Morricone, Oscar alla carriera. Per lui non ci sono parole. E applausi a scena aperta per la bravissima Milena Canonero, Oscar per gli spettacolari costumi di "Marie Antoinette" (ma che io riverirò in eterno per avere creato la 'divisa' di Alex De Large e dei suoi drughi).
Complimenti a tutti.

4 commenti:

  1. è proprio un tributo, a me the departed non è piaciuto per nulla!
    molto, molto meglio the queen!ciao

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  2. Un tributo sicuramente... perchè erano decenni che aspettavo questo Oscar!
    All'epoca della sua uscita, ho dedicato un intero post a "The departed"! A me è piaciuto moltissimo. Le immagini di quel film mi hanno 'perseguitata' per giorni... gli attori sono stati tutti eccezionali. E Scorsese, bè... lo sai...

    Ma dal momento che tu invece hai amato molto "The queen", con queste premiazioni ci hanno accontentate entrambe!
    Ciao ciao!

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  3. Tifavo per "little miss sunshine" ma forse perchè non ho visto "the departet"...uscirà nuovamente nelle sale. Questa volta sarà mio!
    Sono veramente contenta per la Hudson, ma allo stesso tempo mi dispiace per la Blanchett, vabbè lei ha già due Oscar...di cui uno per l'interpretazione di Katharine Hepburn in "The Aviator". Gira che ti rigira...sempre a Martin arriviamo!
    Vedere Morricone salire su quel palco a fatto emozionare anche me...peccato che non gliel'abbiano mai conferito votandolo!

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  4. Devo essere sincera: dopo anni di delusioni cocenti, sono davvero felice per queste premiazioni. Sono molto soddisfatta dell'Oscar a Forest Whitaker... grandissimo attore... per capirlo bastano "La moglie del soldato" di Neil Jordan e "Ghost dog" di Jim Jarmush... e ovviamente quest'ultimo...

    Non ho visto "Little Miss Sunshine", ma rimedierò.

    L'unica piccola, piccolissima delusione è per Meryl Streep... ma Helen Mirren è bravissima, quindi va bene così.
    Sono felice anche per la migliore sceneggiatura originale a "Babel"... come dicevo: non avrei potuto sperare in meglio..

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