Ebbene sì. Sono di nuovo qui a parlare di Edward Norton. Mi sono trattenuta per un paio di giorni, ma poi… sono capitolata. E tanto per chiarire da subito… riguardo al fatto che lui sia l'uomo della mia vita… bè, non ci sono ormai più dubbi. Ora si tratta solo di fare in modo che anche lui lo capisca.
Martedì scorso sono andata a vedere "Il velo dipinto". In una sala semi-deserta, come piace a me. Niente intervallo. Poltrone confortevoli. Praticamente una visione perfetta. Nella mia personale accezione di 'perfezione', ovvio.Il regista è un tale John Curran. Individuo a me del tutto ignoto, fino a pochi minuti fa. Ne ho cercata notizia su internet e ho scoperto che nella vita ha diretto altri tre film. (A dimostrazione che non vi conto balle, trattasi di "We don't live here anymore" del 2004, "Praise" del 1998 e "Down Rusty down" del 1996). Ma nessuno mi evoca alcunché. Quindi, andiamo oltre.
"Il velo dipinto" è ambientato negli anni '20. La storia parte da Londra, dove un'irrequieta fanciulla (Naomi Watts) conosce un timido giovanotto (Edward Norton) ad una festa. Lui si innamora di lei a prima vista e le chiede di sposarlo (il giorno dopo, ve lo giuro!). Lei gli ride in faccia, adducendo la scusa del "Ma io non vi conosco affatto!". Ma poi. Desiderosa di dimostrare alla sua famiglia di non essere una sciocca zitella che non darà mai loro la soddisfazione di un matrimonio come si conviene, accetta la proposta del giovanotto. E parte con lui per Shanghai. Sì, perché non vi ho detto che l'impacciato maritino è niente meno che un epidemiologo… e in Cina ci sono epidemie di colera a go-go. Giunti in loco, lui è tutto preso dai suoi microscopi e lei… prima si annoia a morte per un po' e poi decide di farsi un amante. Edward, che sembra un tontolone ma non lo è affatto, scopre la tresca. A quel punto, per 'punire' la moglie fedifraga, la trascina con sé in uno sperduto villaggio dell'interno del paese. Dove non ci sono distrazioni. Ma soprattutto, dove il colera impazza più che mai. All'inizio, moglie e marito non si rivolgono la parola. Ma poi, con il passare dei giorni, imparano a conoscersi e ad amarsi. Almeno fino a quando…
No, non ve lo dico come finisce.
Sì, so cosa state pensando. E avete ragione. "Il velo dipinto" non è esattamente il mio genere di film. O meglio. Si tratta di una di quelle grandi storie d'amore alla James Ivory, che richiedono da parte mia un particolare stato d'animo per poter essere viste. E martedì mi sentivo in vena. E non dimentichiamoci la questione Edward, che ha inciso parecchio nella scelta!
Detto questo, il film ha una bellissima fotografia. I paesaggi sono mozzafiato (è stato girato interamente in Cina). La colonna sonora è struggente. I costumi sono meravigliosi… Naomi Watts (con i capelli corti e scuri) riesce a cambiarsi d'abito almeno tre volte al giorno ed ha un trucco sempre impeccabile! Nonostante il clima infausto e un lieve abuso di alcool e droghe. Edward Norton… bè, lui è perfetto sia con i capelli impomatati e l'abito scuro, sia con i vestiti sgualciti e le bretelle.
Ok, d'accordo. Non si tratta di un capolavoro. Però è senz'altro un buon film. Non ci si annoia quasi mai. Ci sono almeno un paio di scene memorabili. E quella giusta dose di zucchero e di lacrime che è giusto attendersi. Mi pare sufficiente, no?
Alla fine, mi sono anche domandata per quale motivo il mio Edward abbia accettato questo ruolo così romantico. Forse perché sullo sfondo ci sono i temi del colonialismo, della guerra, delle persone che cercano davvero di cambiare il mondo… ma temo che la vera ragione sia molto più banale: in alcune scene ha avuto modo di esibire il suo fluente cinese. E lui, si sa, ha un animo da primo della classe!
…in quanto al vero motivo che ha portato me al cinema. È presto detto. In una inquadratura si ha la visione panoramica del fondoschiena di Edward. Non sembrano anche a voi 4 euro e 50 ottimamente spesi?
PS: per coloro che fossero maggiormente interessati al fondoschiena di Naomi… tranquilli: si vede anche quello!
Forse lo sai già...ma sul Vanity Fair in edicola da ieri c'è un'intervista al tuo Ed con tanto di foto a tutta pagina!
RispondiEliminaNo, non lo sapevo... ma oggi pomeriggio vado di corsa a comprarlo!!!
RispondiEliminaGrazie per la segnalazione!