La vita sa essere davvero strana. Uno crede di sapere cosa lo attende e invece…
Ieri sono tornata da Twin Peaks. È un viaggio che faccio da quando sono nata e ormai so come funziona. Lasciare le montagne mi spezza il cuore, respirare aria diversa mi provoca affanno, cambiare panorama mi scombussola un po'. Mi servono almeno 24 ore per acclimatarmi, per resettarmi e riadattarmi a questa normalità. La normalità della pianura. Quella della mia vita nel West Side. Diversa dalla vita nell'East Side…Quindi. Tutto nella norma. Nessuna sorpresa.
Appena rientrata, mi capita di sbagliare a pigiare gli interruttori di casa, di non trovare più la moka del caffé, di cercare le calze nel cassetto delle magliette, di guardare fuori dalla finestra chiedendomi dove mi trovo…
Tutto nella norma. Ormai non ci faccio neanche più caso. Nessuna sorpresa.
Ieri sera ho avuto i soliti problemi con i tasti del telecomando (diverso da quello di Twin Peaks), ho girato a vuoto per qualche secondo prima di ricordare dove erano le videocassette vuote, sono sobbalzata come una stupida quando è suonato il telefono di casa (a Twin Peaks non c'è telefono fisso) e poi l'ho lasciato squillare più del dovuto perché non ricordavo quale tasto premere per la risposta.
Tutto nella norma. Le solite disfunzioni che mi passano nel giro di 24 ore. Nessuna sorpresa.
Come promesso, ho anche scattato qualche foto, mentre ero sui monti. Ne avrei fatte molte di più, ma la mia fidata macchinetta ha pensato bene di mollarmi. Defunta. Senza dare alcuna avvisaglia, ha semplicemente smesso di funzionare. Il mio fotografo di fiducia, mi ha tristemente confermato il decesso. Mi serve una macchinetta nuova.
Ad ogni modo, qualche foto c'è. Entro stasera vedo di inserirle qui a fianco.
Ma neppure questa è una sorpresa. Ho svariati album che scoppiano di fotografie di Twin Peaks! Adoro immortalare la mia valle, le mie montagne, fiori, alberi e case. Tutto nella norma.
Dunque, vi starete chiedendo per quale motivo la vita è strana. Dove sta la novità. Dov'è la sorpresa.
Ebbene, ieri sera. Dopo aver sistemato i bagagli, dopo aver riposto i vestiti negli armadi, dopo aver litigato con il telecomando, dopo aver recuperato una videocassetta vuota… me ne stavo tranquilla ad aspettare l'inizio di NCIS. Quando il telefono di casa è squillato. Io sono sobbalzata. Poi ho sollevato il cordless e ho risposto. Ma non sentivo nulla… e il telefono continuava a squillare. Dopo un rapido esame della tastiera, ho pigiato il simbolino verde e ho detto: pronto!
Ed è qui che è arrivata la sorpresa!
Dall'altra parte c'era una mia professoressa del liceo. Storia e filosofia. Non la vedevo né sentivo dal 1992.
Sorpresa!
Per vie traverse ha saputo del mio libro, se l'è comprato, lo sta leggendo e voleva complimentarsi con me.
Non è strana, la vita?
Ogni giorno spero che la mia prof di lettere delle superiori sbuchi da un angolo della strada, non la vedo da due anni(giorno dellorale della matura)..se la incontrassi le potrei dire che ho scelto Lettere grazie a lei...ancora non è successo...ma come scrivi te:"uno crede di sapere cosa lo attende ed invece..." ed io attendo!
RispondiEliminaFrancesca
Cara Francesca, è bello avere qualcuno da ringraziare per le nostre scelte azzeccate! Proprio per questo, anch'io ci terrei ad incontrare la mia professoressa di Lettere e Latino del biennio... ma credo si sia trasferita in un'altra città, quindi la vedo dura...
RispondiEliminaMa non si sa mai...
noooooooooo! ho letto solo ora!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
RispondiEliminama dimmi bene.... dimmi che sono ASSETATA DI NOTIZIE!!!!!!! raccontaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
...mmm... mi ha chiamata a casa. Poi ci siamo viste ieri pomeriggio a Milano. Mi ha "interrogata" su tutto e tutti (citando ripetutamente Hegel... non so se ci rendiamo conto!), mi ha fatto firmare la sua copia del libro, mi ha raccontato la rava e la fava... e mi ha detto che prima di Natale ci vuole vedere TUTTE... ma ti racconterò meglio di persona...
RispondiEliminaHegel?!?!ma scusa allora è l'altra prof? e...non le hai detto in cosa mi sono laureata, vero?! altrimenti devo ripassare o BIGIARE!!!!!
RispondiEliminaah sì ho riletto adesso il post, ho capito. devo saperne di più!!
RispondiElimina...mia cara, non è stato necessario che le dicessi nulla... sapeva già praticamente tutto di tutti (inclusa te!). Io mi sono solo limitata a confermare e aggiornare le sue informazioni!!! Credo abbia una 'talpa' all'interno della 5a B... si incontra regolarmente con uno dei nostri compagni... che sa ogni cosa...
RispondiEliminaMmm... dobbiamo parlare di persona!!!
...ok, non mi resta che bigiare o giustificarmi! se mi becca che non mi ricordo niente sono finita!!!!!
RispondiElimina...eravamo in un bar, stavamo chiacchierando del più e del meno, ad un certo punto mi fa: signorina Lovisotto, non so se ti ricordi cosa diceva Fichte...
RispondiElimina...mmm...no...
zurika, io me lo ripasserei, se fossi in te!
noooooooooo!!!!! gio, te lo dico già: io non verrò!!!!!!!!! a meno che non la distraiamo parlando di storia, lì mi potrei dichiarare impreparata e rifiutarmi di uscire! e cmq.. nel frattempo ho scoperto chi è la talpa della 5°B!!!
RispondiElimina...già...io farei volentieri scattare delle ripercussioni...
RispondiEliminaL'unico problema è che adesso ha il mio numero di cellulare! E ha anche una precisa missione: vuole farci sposare a tutti i costi!!! Non ti dico altro...