Immaginate questo ipotetico scenario. Vi trovate in un piccolo paese, immerso in un panorama da cartolina. Le montagne svettano alle vostre spalle. Regnano il silenzio e la tranquillità. Questo paese ospita un migliaio di abitanti. Per comodità lo chiameremo Twin Peaks.
Immaginate di vivere nella casa dei vostri bisnonni. Costruita dai vostri bisnonni, pietra su pietra. La casa ha grandi stanze e muri spessi. Il camino. Un terrazzo con il parapetto in legno. Foto antiche sparse qua e là. Voi adorate quella casa, perché vi fa sentire protetti.Immaginate di trascorrere le giornate tra passeggiate nei boschi. Faccende domestiche. Magie culinarie. Scrittura e lettura. Scrittura e lettura. Scrittura e lettura. Molto spesso, quando arriva la sera, vi sentite così stanchi che tutto ciò che fate è preparare una tisana al ribes nero e ginseng. Indossare il pigiama. E poi infilarvi sotto il piumone. Con l'idea di gustarvi un film.
Immaginate però che nella rilassante casetta di Twin Peaks voi non abbiate un lettore dvd. Né un videoregistratore. Né uno straccio di qualsivoglia antenna sul tetto. Potete soltanto basarvi su un minuscolo antennino portatile. E su condizioni atmosferiche propizie. E anche se tutte le circostanze volgono a vostro favore, potete assicurarvi la visione di un numero piuttosto limitato di canali.
Immaginate ora una serata qualsiasi. Supponiamo una domenica. Siete lì comodi, sotto uno strato leggerissimo di piume d'oca. E vi predisponete alla visione degli episodi conclusivi della seconda stagione di NCIS. Voi adorate le serie televisive…
Immaginate che un'ora e mezza più tardi, nell'ultima scena del telefilm, uno dei personaggi principali venga ucciso da un cecchino. Un momento prima rideva felice, un momento dopo era steso a terra con un buco in fronte. Poi partono i titoli di coda. Voi siete a dir poco sconvolti. Avete bisogno di distrarvi. Provate a leggere un libro, ma non funziona. Vi mangiate mezzo pacchetto di patatine, ma niente da fare. Sentite il bisogno di immagini nuove, che soppiantino quell'ultima scena.
Immaginate allora di riaccendere la televisione. Fate un po' di zapping. Finite su Rete4, che miracolosamente si vede bene. Il film in seconda serata è IN THE CUT di Jane Campion. Voi detestate Jane Campion. Ma non c'è nient'altro e poi vi assale una sfrigolante curiosità. Avete letto fiumi di parole su quel film… la svolta di Meg Ryan… scene di fuoco… linguaggio esplicito… Decidete di vederlo.
Immaginate, due lunghissime ore dopo, di spegnere schifati la televisione. Consapevoli di aver appena visto uno dei peggiori film della storia. In cui la povera Meg ne subisce di tutti i colori… viene picchiata, investita, rapinata, insultata, quasi uccisa… ha una sorella prostituta… un suo studente che ci prova con lei… un amico pazzo… e un amante volgare, rozzo e bugiardo. È evidente che la Campion ama maltrattare le donne nei suoi film (ricordate "Lezioni di piano"?). Non vi farete più fregare.
Immaginate ora la sera successiva. Un lunedì. Il palinsesto non prevede telefilm. Ma voi siete lì, puntuali. Tisana, piumone e pigiama. Telecomando in mano. Finite su Rai2. Danno un film di fantascienza: THE CORE. Avete un brutto presentimento a riguardo, ma lo ignorate. In fondo, vi dite, c'è Hilary Swank… quella ragazza ha vinto un Oscar, accidenti!
Immaginate una pellicola che sia il corrispondente endogeno di quella gran boiata di "Armageddon". Però senza Bruce Willis. Ecco, quello è THE CORE. Un'assurdità dietro l'altra. Un viaggio insensato al centro della terra, tra 'diamanti grossi come Cape Code' (sic!) e metalli liquidi a 9000°C. Un viaggio il cui scopo è quello di posizionare con 'precisione millimetrica' (sic!) all'interno della lava metallica (!) una serie (!!) di bombe nucleari (!!!)… affinché il nucleo della Terra riprenda a girare. Sì, perché il guaio è che il nucleo si è fermato… a causa di un programma segreto del governo chiamato Destiny… devo continuare?
Immaginate ora la sera successiva. Un martedì sera. Voi avete passato la mattina a fare dolcetti ripieni di marmellata. Il pomeriggio lo avete trascorso in un immenso negozio di scarpe, provando qualunque cosa avesse un tacco più alto di otto centimetri. Non avete comprato niente, ma solo perché avete prima bisogno di riflettere attentamente sulla scelta. Insomma, avete avuto una buona giornata. Avevate anche in programma una cena, che però alla fine è saltata. Ma comunque, non avete nessuna voglia di farvi rovinare il sorriso sulle labbra.
Immaginate che ci sia pure lo sciopero dei giornalisti. Non avete quindi alcun motivo per accendere la televisione. Perciò non lo fate. Lasciate tutto spento. Ci pensate un po' su… ma non avete voglia della solita tisana. Frugate un po' negli armadietti della cucina. Avete tutto ciò che occorre. Il sorriso vi si allarga ancora di più.
Immaginate questo ipotetico scenario. Vi trovate a Twin Peaks. Nella tranquillità più totale. La giornata è stata ottima. Avete cenato. Fuori ha smesso da poco di piovere. Accendete il computer e vi mettete a scrivere. Mentre un aroma inconfondibile avvolge la vostra cucina. Leggete un paio di e-mail. Controllate lo stato del vostro blog. Poi prendete una tazza e la riempite generosamente di vin brulè.
Salute!
Sì, sì, tutto molto bello, poetico, rilassante, ma...MICA AVRANNO UCCISO "TINOZZO"??? Acc...domenica ero a vedere quella magnificenza di film che è Nuovomondo, e ho perso NCIS...come rimediare ora?COME???
RispondiEliminaSob...
Paola
Amo la natura ma sono schiava del televisore!
No, mia cara. Il buon TINOZZO è ancora sano e salvo! Non temere! Potrei anche dirti chi è defunto, ma non so se vuoi saperlo o meno... bè, in ogni caso, ti basterà sintonizzarti domenica prossima e vedere qual è il personaggio che manca...
RispondiEliminaPS: pure io mi credevo schiava della tv... ma come per tutte le cose, basta farci l'abitudine...
..Ho immaginato così tanto che adesso invece di essere stanco, appena tornato dal lavoro, e con la camera sottosopra; sono l'unico spettatore nella sala grande del cinema Raffaello per vedermi l'ultimissima puntata di Six Feet Under.
RispondiEliminax Luca.
...io torno adesso da IL DIAVOLO VESTE PRADA...
RispondiEliminaMa "ultimissima puntata di Six Feet Under", in che senso?? Quel telefilm è uno dei miei cult, insieme a Nip/Tuck...
Dimmi tutto, Luca!
...ecco, anch'io vorrei vedere il diavolo veste prada, quella meryl streep mi ricorda MOLTO una mi ex capa....
RispondiEliminaVai! Ti prego, vai a vedere quel film! E' fantastico! Io ho quasi pianto, ad un certo punto... e quando ho visto una bustina di Chanel, sono quasi svenuta...
RispondiEliminaE Meryl Streep è meravigliosamente diabolica!
.... Nel tuo post parlavi di Immaginare no? e allora io l'ho fatto! anche se a modo mio, ma ho Solo immaginato la cosa che in quel momento avrei voluto fare...
RispondiElimina..Ho per caso visto una delle prime puntate di six feet under, anni fà , di sera tardi, e me ne sono innamorato. Adesso ho tutti i cofanetti, stò guardando la terza stagione,... ma come ben sai hanno chiuso quella meraviglia di telefilm alla quinta, dove dicono che l'ultima puntata della serie( che chissà quando potremo vedere in chiaro da noi) sia fantastica. ... e allora eccomi al mio immaginario Cinema per vedere la fine di Nate & co.
Ciao L.
Ok, ora è tutto chiaro!
RispondiEliminaTi invidio un po' per i cofanetti di Six Feet Under... e attendo con ansia che i curatori dei palinsesti di Italia1 si mobilitino... perchè la famiglia Fisher mi ha decisamente rubato il cuore!
Ma non è che tu potresti organizzare qualche serata pubblica di visione non-stop di tutti quei dvd??? Così... tanto per continuare ad immaginare...