Il mini dizionario che ho qui a Twin Peaks definisce 'emicrania': nevralgia che colpisce una parte sola del capo.
Sacrosanto, ma niente affatto calzante.Chiunque abbia mai sofferto di emicrania sa bene che descriverla è cosa alquanto complicata. Io ci ho provato spesso, a trovare le parole giuste. Ma con risultati discutibili. Ogni volta che sono vittima di un attacco, provo a prendere carta e penna… tentando una definizione in tempo reale. Ma non è facile sprizzare razionalità, quando il tuo cervello sta facendo di tutto per schizzarti fuori dalla scatola cranica…
L'emicrania è come un'amica stronza che arriva nei momenti meno opportuni e ti rompe le palle fino allo sfinimento.
Ho letto molto a riguardo, mi sono informata. Ho scoperto che può essere di diversi tipi… tre, se non ricordo male… a seconda di dove si sprigiona il dolore. Inoltre può avere svariate cause… stress, alimentazione, allergie, infiammazioni nervose… I rimedi sono scarsi e spesso inefficaci… antidolorifici, tisane, agopuntura…
Insomma, come ogni amica stronza che si rispetti: arriva, si piazza in casa tua e non ti si leva di torno per ore.
Ma veniamo al mio problema. Alla mia emicrania. Che chiaramente è la più stronza di tutte le amiche stronze che mi ritrovo!
La mia emicrania è del tipo che colpisce una metà della testa, in genere la parte destra. Si concentra sulla triade: fronte, occhio, tempia. Comincia con un leggero disturbo e monta, fino a renderti impossibile qualunque azione. L'occhio interessato lacrima copiosamente e non riesce a restare aperto. Si diventa fotosensibili e incapaci di stare in equilibrio sulle gambe.
Quando mi succede, io mi rannicchio in un angolo buio della mia stanza, con gli occhi serrati e la faccia affondata in un cuscino. Mi imbottisco di antidolorifici e rimango immobile, finché non passa. In genere un paio d'ore sono sufficienti a recuperare un minimo di senno.
La sensazione predominante, in quei momenti, è quella di avere una talpa dentro la testa… che scava e scava… tentando in tutti i modi di uscire. Sembra proprio di sentire qualcosa che ti rosicchia rumorosamente il cervello, un bocconcino dietro l'altro. L'occhio mi fa talmente male da sembrare incandescente. Se malauguratamente non ho pastiglie sotto mano, il dolore si protrae nel tempo molto più a lungo e molto più ferocemente. Dopo qualche ora in quella condizione, tutto ciò che desidero è che qualcuno mi spari in testa, per porre fine alla sofferenza.
Il fatto è che io non ho sempre avuto questo problema. Quest'amica stronza mi fa compagnia solo da una decina d'anni, forse anche meno. C'è stato un periodo in cui mi segnavo sul calendario tutte le date degli attacchi, per capire se ci fosse un qualche schema. Ma non ho osservato nulla di significativo. La mia emicrania non è neppure stagionale, non è allergica, non è alimentare… credevo fosse legata allo stress, ma non è così. Nei mesi appena trascorsi ho avuto lo stress alle stelle, ma nessun attacco.
Infine, caso più unico che raro, mi è venuta stamattina. Una vera sorpresa, perché a Twin Peaks non mi succede praticamente mai.
Cosa rimane, dunque? Chi mi resta da incolpare?
Io un nome ce l'ho… si tratta di un tizio grosso, peloso e rozzo… è un amico della mia emicrania… stanno sempre insieme… e insieme mi vengono a fare visita. Si chiama disturbo psicosomatico. Un simpaticone!
Succede così: ogni volta che nella mia vita si avvicina un evento spiacevole, un'incombenza fastidiosa, un dovere antipatico… la mia mente regge il colpo e fa finta di niente, ma il mio corpo reagisce con una bella botta di emicrania fulminante.
In questi giorni a Twin Peaks si respira aria di partenza. Si torna a Milano… da un lato mi fa piacere, ma dall'altro lato… quello destro… stamattina mi è venuta l'emicrania!
..anche a me prende sempre il alto destro. una sola volta l'ho avuta a sinistra e mi sembrava quasi una liberazione... A me prende occhio, tempia, zigomo, mandibola, nevralgia dentale, cervicale e spalla.
RispondiEliminaIl tutto con dolore "pulsante", anzi "martellante", con picchi ad ogni minimo movimento.
Cause, le più disparate. Soluzioni, credo nessuna. L'ultima volta mi è successo in una serata di massima gioia. Fai te.
Lo vedi allora che è proprio stronza l'emicrania! Anche il mio dolore è martellante... e se appena muovo un muscolo, qualsiasi muscolo, mi arriva una scarica dolorosissima alla tempia!
RispondiEliminaBisognerebbe solo indagare meglio sulla storia della parte destra... sai com'è... non vorrei che a furia di emicranie mi andasse in pappa l'unica metà 'sana' del cervello!!!
Io ho sempre avuto il mal di testa come valvola di sfogo di fisico e mente.
RispondiEliminaMi do una martellata su un dito? mi viene mal di testa.
Inciampo battendo un ginocchio? mi viene mal di testa.
Non ho studiato qualcosa e mi devono interrogare? mi viene mal di testa.
Non voglio fare qualcosa? mi viene mal di testa.
Non voglio andare in un posto? mi viene mal di testa.
Di tutti i tipi, cefalea, emicrania, trigemino, sinusite...
Ultimamente si è aggiunto un simpatico disturbo agli occhi, e mi si restringe il campo visivo, fino a farmi vedere tutto bianco salvo un puntino piccolo piccolo. Dicono si chiami Aura. Felice di accoglierti, cara Aura, mancavi solo tu!
E lei arriva a prescindere, anche mentre sono ad una festa e mi diverto, o a fare la spesa, o a lezione di teatro! E a quel punto devo correre a casa prima di diventare completamente cieca ed intabarrarmi a letto, dove muoio per 4/5 ore, finchè non passa.
Son fortune....
;-)
..ho avuto l'aura per anni, non è una bella esperienza.
RispondiEliminaL'aura mi manca. E sinceramente spero proprio di non doverci mai avere a che fare. A questo punto mi tengo la mia emicrania e tanti saluti!
RispondiEliminaMi consolo sapendo che non sono l'unica che è costretta a rantolare per ore negli angoli bui di casa, sperando che passi in fretta!
Sì, sono davvero fortune!
Scusa Giorgia, ma tu in che posizione dormi? Un ex-fidanzato medico insisteva perché mi abituassi alla posizione supina in quanto pare che la posizione prona (o anche quella laterale) favorisca emicranie e varie stronzissime amicizie. Ovviamente io supina sono capace di non chiudere occhio tutta la notte. E per disperazione torno ad abbracciare il mio morbido cuscino.
RispondiEliminaPietrasopra.
Che domande!
RispondiEliminaOVVIO che io dorma nella posizione che favorisce le amicizie stronze...
Figurati che supina faccio fatica anche a prendere il sole... in genere dormo prona con le mani sotto il cuscino...
Però questa filosofia del 'dimmi come dormi e ti dirò se sei predisposto all'emicrania' non la sapevo...quindi grazie all'ex fidanzato x l'informazione, ma purtroppo, se voglio chiudere occhio, dovrò stare a pancia in giù...
Uff...
Io di mal di testa non soffro. Se c'è qualche evento traumatizzante, me ne vado in cagotto. Che - credimi- è molto peggio, oltre che infinitamente meno chic (un blister coi wc ancora non l'hanno inventato e i wc pubblici sono davvevo ovvipilanti.). Comunque, non mi sembra una gran mossa prendere carta e penna quando si ha GIA' mal di testa. Un Moment proprio no?
RispondiEliminaAnonima-Ste
Tu hai pure ragione, ma il fatto è che il Moment (benedetto farmaco!) mi ci impiega un paio d'ore per farmi effetto! Quindi, tanto vale prendere carta e penna e tentare una descrizione in tempo reale... ti assicuro che è l'unico modo per cogliere l'essenza del dolore! Perchè dopo, quando l'effetto chimico comincia a farsi sentire, hai talmente tanta voglia di stare bene che ti passa la fantasia di raccotare la sofferenza appena trascorsa...
RispondiEliminaO forse il mio è solo masochismo artistico...scegli tu.