Esistono due scuole di pensiero su come usufruire del cinema: c'è chi ci va di pomeriggio e chi ci va di sera.
Io appartengo alla prima. A volte sconfino nella seconda, ma sempre con grande dolore e spirito di sacrificio. E me ne pento immancabilmente.Certo, ognuna delle due filosofie ha le sue luci e le sue ombre. È una scelta. Una presa di posizione. E come tale, va fieramente sostenuta.
Andare al cinema di pomeriggio comporta la condivisione dello spazio con svariate tipologie di individui. Principalmente si tratta di:
-anziani
-ragazzini
-pervertiti
-…e una risicata minoranza di coloro che come me hanno fatto una scelta di vita
Il primo genotipo è formato da persone che si muovono a coppie omogenee (la 'migliore' è quella donna-donna) o piccoli gruppi eterogenei. Sono dei gran chiacchieroni. Se te ne ritrovi uno accanto è possibile che scelga la scena cruciale del film per domandarti lumi sulla trama. Un consiglio: non ignorateli. Se non rispondete con precisione, diventeranno insistenti e la situazione tenderà a degenerare molto rapidamente.
Il secondo genotipo si muove invece in branchi. Divorano quantità industriali di popcorn. Ingurgitano litri di cocacola. E sanno farlo molto rumorosamente. Il loro scopo principale non è mai guardare il film, ma piuttosto avere un luogo buio nel quale dare libero sfogo alle tempeste ormonali che li sconquassano. È consigliabile ignorarli… se capiscono di avere la vostra disapprovazione, sarà anche peggio. E comunque, non esiste modo di farli tacere, né di farli stare fermi.
Il terzo genotipo è infine costituito da individui singoli. Maschi, dai cinquanta in su. Disattendono sempre l'assegnazione dei posti in sala per andare a collocarsi accanto a giovani donne. Tutta la loro attenzione è riservata alle loro 'vittime'. Il film in proiezione è irrilevante. Hanno sempre qualcosa sulle ginocchia… la giacca, un giornale. Anche in questo caso, il consiglio è di ignorarli. Nella maggioranza dei casi sono del tutto innocui. E una volta raggiunto il loro obiettivo, se ne vanno. In cerca di un'altra 'fonte di ispirazione'.
Ieri, in mezzo a codesta umanità, ho visto Inside man. L'ultima fatica di Spike Lee. La trama non si può svelare più di tanto. Diciamo che il film racconta una rapina in banca. Una rapina piuttosto anomala. Il capo della banda è Clive Owen. Il capo dei poliziotti è Willem Dafoe. Il capo dei negoziatori è Denzel Washington. Il capo della banca è Christopher Plummer. Il capo dei non-si-capisce-bene-cosa è Jodie Foster. E sullo sfondo c'è New York.
Insomma, ci sono tutte le caratteristiche di un perfetto meccanismo criminale. Ma con un preciso sottotesto.
La cosa che mi ha più colpita (oltre allo sguardo di Clive e alla borsa di Jodie) è il modo unico in cui il regista riesce a descrivere la sua città. Una volta assaporavamo la poesia malinconica di Woody Allen (il quale ultimamente preferisce girare a Londra). Oggi gustiamo invece il tocco speziato di Spike Lee. Il suo lacerante atto d'amore.
Inside man è un film ben congegnato, forse anche troppo. Ben lontano dalla perfezione de La 25a ora, ma che merita senz'altro un'occhiata. Di pomeriggio o di sera… scegliete voi.
complimenti per il libro
RispondiEliminaGrazie. Chiunque tu sia...
RispondiEliminaCIAO GIORGIA! GRAZIE INFINITE PER AVERMI LINKATO! SEI STATA GENTILISSIMA! SCUSA LA MIA PRESENZA DA UTENTE ANONIMO MA HO PROBLEMI A LOGGARMI... OGNI TANTO SPLINDER VA PER LA SUA STRADA... ;-)
RispondiEliminaSTO PER FINIRE IL NUOVO ROMANZO... CI VORRA' ANCORA UN PO' PERCHE' IN QUESTO PERIODO SCRIVO LENTAMENTE... E TU? SPERO CHE CI REGALERAI PRESTO UN ALTRO LIBRO BELLISSIMO COME "LE RAGAZZE SINGLE..."! SAI CHE OGNI TANTO LO PRENDO, LO SFOGLIO E LEGGO QUALCHE PARTE A CASO... FANTASTICO, UN LIBRO FANTASTICO! UN ABBRACCIO CARA SCRITTRICE! A PRESTO! Carlo di F.
Grazie Carlo!
RispondiEliminaAnch'io sto scrivendo... ma tra le presentazioni del libro e le partecipazioni radiofoniche... ho poco tempo. Pure io procedo a rilento...
Comunque grazie per l'incoraggiamento e IN BOCCA AL LUPO per la tua seconda creatura!
Un abbraccio e torna a trovarmi quando vuoi...