Oggi è una domenica un po' così.
Fuori nevischia, ma non attacca. Io ho dormito male, di un sonno tormentato. Nel pomeriggio ho tentato di fare dei biscotti, ma sono venuti una schifezza. Non bisognerebbe mai cucinare quando si è nervosi e insonni. Bisognerebbe dormire, o se non altro eclissarsi dal resto del mondo. La creatività è fallimentare.
Fortuna che stasera c'è il dottor House.
A proposito. Avete notato che è cominciata la 14ima stagione di "ER"? Così, senza dirlo troppo in giro, Rai 2 ha fatto ripartire la mitica serie ambientata nel policlinico di Chicago. Serie che, nonostante sia giunta al suo quattordicesimo anno di messa in onda, non risente affatto dell'età. E non si smentisce. I primi due episodi, trasmessi lo scorso venerdì 30 gennaio, sono stati bellissimi e dolenti. Intensi e sofferti. Terribilmente indimenticabili. Meraviglia pura.
Restando in tema di telefilm. Sabato prossimo si concluderà la prima serie di "Journeyman". Un serial senza infamia e senza lode. Senza futuro. Non sono infatti previste altre stagioni. Amen.
Finale a sorpresa, invece, la scorsa settimana per "Desperate Housewives". Alla sua quarta stagione. Gli ultimi dieci minuti hanno concesso una sbirciata al futuro: 'cinque anni dopo' a Wisteria Lane le cose cambiano in modo del tutto inaspettato. Complimenti agli sceneggiatori che hanno saputo rivitalizzare un telefilm che sembrava avesse imboccato il viale del declino. Clap clap.
Infine, procede la prima (attesissima) stagione di "Gossip girl". Fra cambi di orario e di giorno (dalla prima serata del giovedì si è passati alla seconda serata del venerdì). Come probabilmente già saprete, si raccontano le vicissitudini di una privilegiata e viziata combriccola di teenagers dell'Upper East Side di New York. Attraverso le parole di un'aggiornatissima blogger, Gossip Girl appunto. Il telefilm mi piace. Mi piace molto. Per quelli della mia generazione, diciamo che potrebbe essere un "Beverly Hills 90210" del XXI secolo, trasferito sulla costa orientale. Adolescenti ricchi e annoiati che frequentano prestigiose scuole e puntano a prestigiosi college. Ragazzini che passano il tempo ad organizzare feste stravaganti e che hanno famiglie disastrose. Insomma, la storia si ripete, come vi dicevo. Comunque "Gossip Girl" è moderno, frizzante e con quella patina decadente che ne fa uno specchio impietoso dei tempi. Ovviamente ho il mio personaggio preferito. Quello che un paio di decenni fa era Dylan McKay, oggi si chiama Chuck Bass (il tenebroso attore Ed Westwick, classe 1987 (!!!)). Bello. Bello. Bello.
Niente da fare. Il nervoso non mi abbandona. Nemmeno in serata. Confido nella ferocia del dottor House, per ritrovare l'equilibrio. Soprattutto ora che è riuscito a fare pace con Wilson. Perchè battute come questa sono impagabili:
-La disperazione ha un peso diverso per ognuno. Per esempio per te ne ha molto poco
-La disperazione è Newark. E' totale, senza via d'uscita. L'unica è tapparsi il naso, buttarsi in mezzo al traffico e raggiungere Manhattan nel più breve tempo possibile.
C'avrei scommesso che Gossip Girl ti sarebbe piaciuto ;) IO sono già alla seconda serie e ti posso assicurare che il bello deve ancora venire...
RispondiEliminaER è sempre ER, provo a disprezzarlo, provo a dire che non mi interessa più, ho provato anche a bypassare questa serie ed a mettere tutte le mie energie sulla quindicisima ed ultima serie...ma come sempre venerdì sera ero sul divano a commentare ad alta voce con mia madre le disavventure di quei medici...avevo 8 anni quando ho visto la prima puntata, adesso 22 ed insieme siamo cresciuti e cambiati...
Beata te che House ti fa passare il nervoso, a me lo fa aumentare...
Checca
Questa cosa che "Gossip girl" migliora nel tempo mi è già stata detta! Quindi puoi immaginare la mia ansia di vedere i prossimi episodi...
RispondiEliminaEh, su "ER" hai ragione. Anch'io ogni volta dico: questa serie sarà senz'altro brutta... non possono mantenere uno standard altissimo per sempre... invece... POSSONO!
Baci baci