Con incommensurabile ed imperdonabile ritardo, eccomi qui con i post sulla capitale spagnola che vi avevo promesso. Nel primo, quello che state leggendo, trovate tutto ciò che non potete assolutamente lasciarvi scappare a Madrid. Qualche consiglio per assaporare al meglio la città. La parole d'ordine alle quali non potrete sottrarvi, neanche volendo.
1_ANDARE PER MUSEI. Madrid pullula letteralmente di musei da togliere il fiato. Se avete poco tempo a disposizione, vi sarà sufficiente dedicarvi alla triade più classica: Museo del Prado, Museo Thyssen-Bornemisza e Centro de Arte Reina Sofia. Esiste un biglietto cumulativo per visitarli tutti e tre, ma se fate un po' di attenzione, scoprirete che sono gratuiti dopo un certo orario. Il Museo del Prado è sconfinato e bellissimo. Recentemente ristrutturato dall'architetto Rafael Moneo, che ha creato un nuovo spazio di collegamento dalle pareti rosso fuoco… caffé, ristorante e bookshop sono imperdibili almeno quanto il museo stesso. Il Museo Thyssen-Bornemisza (che per onore del vero non sono riuscita a visitare) vanta una collezione di opere impressionante. Infine, il Centro de Arte Reina Sofia espone Guernica di Picasso ed è stato ampliato da Jean Nouvel… due ottimi motivi per non perdervelo.
2_COLLEZIONARE AZULEJOS. Devo essere onesta: prima della mia visita a Madrid non conoscevo la parola azulejo. Ma è qualcosa da cui non potrete sfuggire: gli azulejos sono ovunque in città. Per coloro che non lo sapessero, si tratta di piastrelle dipinte, che i madrileni usano per decorare qualunque cosa. Le indicazioni di vie, piazze e slarghi. Le insegne dei locali. Gli interni di ristoranti e birrerie. E via dicendo. Anche i negozi di souvenir ne sono stracolmi. Dopo qualche ora di permanenza in città, fotografarli diventerà una specie di ossessione!
3_SCOVARE GRANDI MERAVIGLIE. Qualunque guida cittadina abbiate tra le mani sarà in grado di indicarvi i luoghi più rappresentativi di Madrid. Ma la bellezza della capitale spagnola è anche altrove. Vi accorgerete molto presto che, senza fare nessuna fatica, vi imbatterete spesso e volentieri in grandiose opere di architettura moderna. A cominciare dall'aeroporto di Barajas, progettato da Richard Rogers. Edifici non segnalati dalle guide, ma che non mancheranno di lasciarvi a bocca aperta. Per esempio:
4_CERCARE PICCOLE MERAVIGLIE. Madrid offre una serie di opportunità anche a chi ama le minuzie. Se le grandi opere architettoniche non vi interessano, allora forse vi divertirete a cercare la pietra del KM.0 alla Puerta del Sol, oppure un'intera collezione di sculture all'aperto posizionata proprio sotto un cavalcavia (si chiama Museo de Escultura al Aire Libre)… e io sono quella accanto al pinguino di Joan Mirò.
5_SHOPPING. Fare shopping in Spagna è un'esperienza piuttosto gradevole. Se amate le grandi catene, sappiate che moltissime sono proprio spagnole: Zara, Bershka, Blanco, Cortefiel, El Corte Inglés, la Casa del Libro, Vips. Se invece preferite gli acquisti esclusivi, allora il quartiere di Salamanca non vi deluderà: Custo, Adolfo Dominguez, Cristina Castaner, Aghata Ruiz de la Prada. Se perdete la testa per i grandi magazzini, vi consiglio l'ABC Serrano. Ma se vi fidate di me, eccovi due chicche che ho personalmente sperimentato, tornando a casa con un cappotto sensazionale e una maglietta deliziosa.
6_MANGIARE & BERE. Questo argomento merita senz'altro un post a parte (in arrivo probabilmente entro stasera). Sappiate però che Madrid è uno dei pochi luoghi al mondo dove trovare una pizzeria è un'impresa complicata. Grazie al cielo! Dunque, che si tratti di una cerveceria o di una taberna… entrate e non resterete delusi. Piatti abbondanti e birra a go-go. Prezzi più che accettabili. Unica pecca: la maggior parte dei locali sono per fumatori… rassegnatevi ad uscirne puzzolenti ed intossicati.
7_PASSEGGIARE NEL VERDE. Madrid è fatta di grandi viali alberati ed immensi spazi verdi. Passeggiare in città è piacevole e rilassante. Se il tempo ve lo permette, evitate i mezzi pubblici e camminate. Concedetevi almeno una tratta del Paseo de la Castellana, il viale che scende da nord fino al centro cittadino. O se preferite, partite da Plaza de Colon e lasciatevi trasportare lungo il Paseo de Recoletos fino a sboccare nel Paseo del Prado. Una meraviglia.
8_ASPETTARSI L'INASPETTATO. Preparatevi a restare sorpresi da cose che non avreste mai sospettato. Per esempio, un giardino botanico (con tanto di colonie di tartarughe) all'interno della stazione dei treni di Atocha. Oppure danzatrici di flamenco che si esibiscono in piazza. E ancora agghiaccianti negozi di vestiti di carnevale. Murales strepitosi. Mercatini delle pulci sconfinati. E via dicendo.
Alla prossima, un post dedicato al cibo. Ai segnali stradali (una mia personale passione) e ai piccoli negozietti fuori dal comune. Qui invece già trovate una carrellata di artisti di strada madrileni.















Ecco, questo si che è un bel post interessante per programmare un viaggio a Madrid.
RispondiEliminaIl Museo del Prado poi costodisce delle opere d'arte che mi piacerebbe per una volta vedere dal vivo...
Chissà che magari non mi capiti al più presto l'occasione di volare in quel della Spagna...
bel post veramente!
Grazie infinite. Troppo gentile.
RispondiEliminaLa Spagna è un luogo che consiglio sempre caldamente!