Le giornate trascorrono rapide e serene qui a Twin Peaks. Mi diletto in sperimentazioni dolciarie… mi abbronzo… mi godo l'aria fresca dei monti e la quiete assoluta.
Le novità da queste parti, come nella migliore tradizione, sono un po' buone e un po' cattive.La nota stonata è l'aver scoperto che anche quest'anno la festa ferragostana dell'emigrante non si farà. L'anno passato si era detto che la soppressione sarebbe stata un'infelice eccezione… mentre pare che si stia consolidando una triste abitudine.
Questo appuntamento era nato dalla necessità di "festeggiare" coloro che, costretti dalle contingenze infauste, avevano lasciato il proprio paese, cercando fortuna oltre confine. Tutte queste persone non mancavano mai di fare rientro al paesello in concomitanza del ferragosto… ecco dunque nascere la Festa dell'emigrante.
Per me (e immagino per molte altre persone) questa ricorrenza è sempre stata essenziale. E non poterci più contare è di una tristezza senza fine.
La notizia buona invece è che a breve qui in paese aprirà un nuovo bar. Auguro ogni bene a questa bella iniziativa commerciale… soprattutto perché è collocata nel mio quartiere di Twin Peaks. Così per comprare un gelato non sarò più costretta a "sconfinare". Non vedo l'ora!
Per il resto niente da segnalare. Solo una gran pace nella valle… sentitevi liberi di invidiare il mio panorama:

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