Qualche aggiornamento su questo agosto pazzerello e imprevedibile.
Ho trascorso il ferragosto sotto una tale quantità di acqua da far pensare ad una piaga biblica! L'idea geniale è stata poi quella di andare a mangiare fuori, all'aperto. Alla sagra di Montereale Valcellina. Ottima organizzazione, ottimo cibo, ma… il tutto servito con un acquazzone da paura! Che mi ha costretta a mangiare tenendo un ombrello in mano! Perché, nonostante fossi al riparo di un vecchio porticato (il nome della sagra è proprio "Da curtì a curtì", ovvero "da cortile a cortile"… dal momento che i chioschi con cibarie e beveraggi sono posizionati all'interno dei cortili delle vecchie case del centro cittadino)… dicevo, nonostante fossi al riparo, l'acqua era talmente impetuosa che filtrava da ogni dove. Dall'alto, dal basso, di traverso. Un incubo!Sono tornata a casa fradicia e intirizzita. Con un delizioso piatto di frico (specialità friulana a base di formaggio fuso e patate) rimastomi impietosamente sullo stomaco. Davvero una serataccia!
I giorni precedenti e successivi al ferragosto sono stati invece assolati e caldissimi. Ho così incrementato la mia tintarella. Ho finito di leggere "Clown girl" di Monica Drake (un libro bellissimo che vi consiglio caldamente). Mi sono appassionata al nuovo telefilm di Canale 5 "Dirty sexy money"… partito in prima serata e poi scivolato in seconda… è una sorta di modernissimo "Dynasty" in salsa newyorchese. Intrighi, segreti, delitti e vicissitudini della famiglia Darling… vale a dire una specie di famiglia reale ma senza il sangue blu. Ne parlerò più approfonditamente in seguito. Senza dubbio.
Che altro? Seguo con annoiato distacco le avventure olimpiche degli atleti italiani.
Continuo a ritenere surreale che Madonna abbia davvero compiuto 50 anni due giorni fa… non sembra anche a voi più giovane adesso di quando ha iniziato la sua carriera?
E per tutti quelli a cui fosse inavvertitamente sfuggito: sappiate che oggi spegne ben 39 candeline l'unico e solo attore della mia vita… Edward Norton. Auguri!
Qui a Twin Peaks le giornate scorrono con una lentezza rassicurante, che profuma di cose buone. Quando esco di casa, guardo le persone negli occhi e le conosco tutte, magari solo di vista. E questo mi fa sentire serena, in pace. Quasi fossi in un'oasi senza tempo. Gli anni che passano si vedono solo nelle rughe dei muri e delle persone. Ma ci sono certe cose che non cambiano mai. Il profumo delle montagne. Del bosco. Dei ciclamini.
Ora vi lascio. C'è l'ultimo episodio di "Jericho" e non me lo posso proprio perdere.
Nessun commento:
Posta un commento