…lo diceva sempre mio nonno. E l'ho sempre trovata una storpiatura geniale. Perché non sottintende solo la varietà, ma anche (o forse soprattutto) la variabilità. Ovvero il mutamento. Il mondo muta di continuo sotto ai nostri occhi… e questa è una delle sue tante bellezze. Non è mai uguale a sé stesso. Riesce sempre a stupirci. Basta saper guardare nella giusta direzione…
Questo è uno dei motivi (forse il principale) per cui mi alzo ogni mattina. Perché non so mai cosa capiterà. Voglio dire… so che mi alzerò, mi vestirò, farò colazione e uscirò di casa, ma… non so chi incontrerò o quali scene mi si pareranno davanti agli occhi. Non so chi mi siederà accanto in metropolitana. Non so cosa esporrà in vetrina il mio negozio preferito di bigiotteria. Non so se l'autobus sarà in ritardo oppure in orario. Non so quali notizie leggerò su City. Non so se sarà una giornata tranquilla oppure frenetica. Non so quante volte squillerà il telefono. E via dicendo.A questo quotidiano stupore, a dire il vero, la tecnologia moderna non contribuisce un granché. Internet ci racconta tutto di tutti. Il cellulare ci svela immediatamente chi sta dall'altra parte. Le previsioni ci dicono come vestirci o se portare l'ombrello. Si può conoscere in anticipo la trama di un film fino all'ultima battuta, prima che esca nelle sale o la melodia di un album prima che esca nei negozi.
Insomma, in poche parole, è sempre più difficile essere stupiti. Ma io persevero. Ho bisogno della mia meraviglia quotidiana. Fosse anche un'e-mail che non avrei voluto ricevere, oppure uno sciopero improvviso dei mezzi pubblici. Lo stupore per il mutamento non ha per forza un'accezione positiva. L'importante è non annoiarsi, non sedimentare. O più semplicemente saper guardare nella giusta direzione. Così, con l'aiuto della frase del nonno, mi predispongo ogni giorno alla meraviglia. E spero che il mondo faccia il suo dovere.
Per esempio. Venerdì sera, quando credevo che nulla più potesse sorprendermi, sono rimasta a bocca aperta per un buon quarto d'ora. Dopo lo scorrere dei titoli di coda dell'ultimo episodio di "ER". Quei ragazzi della sceneggiatura non deludono mai!
Ieri invece, afflitta dalla routine di un sabato qualunque, mi sono messa a scartabellare la rete e… ho "scoperto" (si fa per dire, ovvio) un giovane e geniale designer di scarpe. Sono già pazza di lui… soprattutto perché non posso permettermelo. Ma sognare non costa nulla, no? Connessione internet a parte, s'intende…
E oggi… bè, oggi ho fatto i biscotti. Forse ho un po' ecceduto con la marmellata, ma non sono male.
Chissà cosa mi attende domani…

se ne hai mangiati troppi penso mal di pancia......
RispondiElimina...nonostante il tuo malaugurio, oggi sto benissimo.
RispondiElimina...quando l'autobus sarà in orario, quella sarà la vera sorpresa in grado di stupirmi!!! :))
RispondiEliminaMa che biscotti fantastici hai fatto??????? voglio la ricetta!!!
...se per "autobus" intendi dire la 94 in orario di punta... bè credo che sia più che altro un miraggio!
RispondiEliminaLa ricetta dei biscotti è facile facile... ma credo dovrai adattarla alle tue esigenze perchè contiene un sacco di cose che sono sulla tua lista nera!
ma scherzavo...............
RispondiEliminaah, bè, allora tutto ok....
RispondiEliminaPS: comunque l'avevo capito.