sabato 9 febbraio 2008

TRUST NO1

Se già dal titolo avete capito di cosa si parlerà qui di seguito, allora siete degli appassionati intenditori.
Altrimenti vado immediatamente a spiegarvi l'arcano. TRUST NO1 (ovvero, non fidarti di nessuno) era la password scelta da Fox Mulder per il suo computer. E come immagino sappiate, Fox "spooky" Mulder era il protagonista maschile di "The X-Files".
Insieme alla scettica Dana Scully, Mulder ha formato una delle coppie televisive più celebri degli anni '90. Impersonando due agenti dell'FBI assegnati ai cosiddetti x-files, ovvero a quei casi inspiegabili con la sola razionalità, irrisolvibili con le tecniche convenzionali. In genere, si trattava di alieni… ufo… lupi mannari… vampiri… yeti… complotti governativi… esperimenti genetici… e chi più ne ha.
Io adoravo quel telefilm. Ne adoravo ogni episodio, ogni personaggio, ogni battuta. Ogni volta che ne veniva annunciata la chiusura, entravo nel panico. Spulciavo i siti internet in cerca di curiosità, retroscena, anticipazioni.
Ogni settimana, guardavo gli episodi trasmessi in tivù con religioso rispetto. Li registravo e li rivedevo almeno un altro paio di volte. Almeno. Per non perdermi nulla. Nessun dettaglio. Nessuna delle leggendarie battute di Fox Mulder.
Come sempre accade, avevo la mia schiera di personaggi preferiti. Oltre al protagonista. In prima linea vanno sicuramente annoverati i Guerrieri Solitari [una triade di nerds barra hackers, ossessionati e paranoici], che entravano in scena ogni volta che occorreva violare qualche sistema di sicurezza inviolabile. Poi c'erano i numerosi agenti governativi che passavano informazioni riservate a Mulder e Scully… come Gola Profonda e Mister X. E infine l'enigmatico ed indecifrabile Uomo Che Fuma (nell'originale era Cancer Man).
Mi duole doverlo ammettere, ma verso la fine "The X-Files" aveva perso parecchio smalto. Gli episodi tendevano ad essere ripetitivi. Le storie ad attorcigliarsi su sé stesse. Le teorie a farsi troppo filosofiche. I personaggi ad ammorbidirsi eccessivamente. Sì, verso la fine non mi piaceva più quel granché. La forza del telefilm era sempre stata la sua apparente irrazionalità, il suo fondarsi su storie sufficientemente inverosimili ma per qualche ragione plausibili, la sua disperata ricerca della verità. The truth is out there, ricordate il motto di Mulder?
Quindi, quando tutto questo era stato diluito e smorzato, Mulder e Scully avevano smesso di incantarmi. Erano solo l'ennesimo telefilm su una coppia di investigatori un po' strambi che passano il tempo a formulare teorie affascinanti cercando di tenere a bada la reciproca attrazione. La televisione ne sforna ogni giorno. Così, alla chiusura definitiva degli x-files nel 2002 non ho sofferto più di tanto.
Ma è stato nel 1998, quando le sorti televisive di Mulder e Scully erano ancora in bilico, che i produttori hanno giocato la carta del film. Vi si promettevano rivelazioni e verità. Ma soprattutto si prometteva un bollente bacio tra i due protagonisti. Il fotogramma dell'incontro ravvicinato girava ovunque, lasciando immaginare qualunque cosa. Milioni di persone (inclusa la sottoscritta) erano andate al cinema, uscendone un paio d'ore più tardi con la netta sensazione di essere stati presi in giro. Nel film non si svelava nulla di nuovo. I due si scambiavano un casto bacetto e nulla più. Insomma, era solo un episodio della serie, andato in onda al cinema invece che in televisione.
Ma perché tutto questo discorso? Perché l'altro giorno ho sentito che si farà un altro film. Ebbene sì. Preparatevi. Ci saranno ancora Fox Mulder e Dana Scully, con le loro teorie e le loro indagini. Pare che siano una coppia di fatto, adesso. Pare che ci sarà del sesso. Tra non molto sbucheranno dei fotogrammi "rubati" dal set. Ci scommetto.
Insomma, le solite cose. Sono passati dieci anni ma non è cambiato nulla. Mi domando solo se sia davvero il caso di riesumare dal dimenticatoio quella gran coppia di agenti dell'FBI. Che sia davvero necessario? Non si potrebbe farne a meno? Così che io (e milioni di fan in tutto il globo) possa crogiolarmi nel ricordo dei bei tempi in cui Dana e Fox si parlavano così:

-Qui sta succedendo qualcosa, Mulder…
-Io lo sto dicendo da anni.


PS: ho appena controllato. Il sequel è dato come "filming"… ricordiamoci solo che qui non ci si fida di nessuno.

4 commenti:

  1. Pure io ho avuto una adolescenza rovinata da x-files.
    Che ero un pò piccolino ma me lo guardavo comunque.Anche se mi faceva un pò paura.Il mio preferito,oltre all'uomo che fuma era Krichek(non ho veramente una mezza idea di come scriverlo).Ecco pure io avevo sentito che lo stavano girando,pure io avevo sentito della scena di sesso...
    Pure io sarei per lasciarlo lì il telefilm,senza rifare filmoni,che non spiegano nulla e ti fan venir solo il magone dei bei tempi andati!

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  2. Alex Krycek (non è che sapevo come si scrivesse... sono andata a controllare..)! Fenomenale! Un cattivo con i fiocchi!

    In questo moderno pullulare di remake e trasposizioni cinematografiche di telefilm cult degli anni '80-'90, speravo che almeno "X-Files" fosse risparmiato. Vien da pensare che le buone idee scarseggino parecchio, se tocca estrarre dalla naftalina i "vecchi" Mulder e Scully...

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  3. ti avrei ammirato molto se sapevi scrivere Krycek così al primo colpo!
    Sì credo che scarseggino molto le buone idee se tirano fuori un telefilm..inoltre come dici tu,il cui primo film era praticamente inconsistente!

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  4. Cavolo! Sapevo che non dovevo confessare la faccenda di Krycek...

    A questo punto spero solo che gli sceneggiatori mettano insieme una manciata di battute buone per Mulder... perchè tanto lo so che finirò per andare a vederlo...

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