Ci sono un paio di funghi in cerca di compagnia e qualche pianticella di pungitopo carica di bacche rosse. Ma soprattutto: castagne, castagne castagne.
SECONDA TAPPA: la collina.
Da lassù si gode di un panorama spettacolare. Il sole che tramonta dietro le montagne disegna buffe ombre e regala riflessi mozzafiato.
...i colori dell'autunno appaiono vividi, intensi e avvolgenti. Il verde è fresco come una bibita alla menta, il rosso infiamma le punte degli alberi, il giallo riluce come una manciata di schegge di sole.
TERZA TAPPA: il boschetto in cima ai colli.
Dai rami piovono foglie croccanti, mentre a terra spuntano funghi velenosi e bellissimi. Una passeggiata nei boschi è un toccasana per l'umore e una boccata di pura meraviglia.
...e finalmente, quando ormai non ci speravo più... quando in fondo non mi importava nemmeno più... una quantità spropositata di funghi. Quelli buoni!
TAPPA FINALE: a casa.
Si tirano le somme: 4 chili di castagne e 1 chilo e mezzo di funghi. A Twin Peaks può accadere anche questo, in un giorno qualunque.













Giais mio nonno era di Giais, ha lavorato anche nelle centrali che hai citato. Io ora abito vicino a Treviso, ma vado spesso da quelle parti visto che i miei abitano a Montereale, ma perchè Twin Peaks?
RispondiEliminaDavvero?
RispondiEliminaMio nonno paterno (si chiamava Giusto) ha lavorato per molti anni nella Centrale di Giais... forse i nostri nonni sono stati colleghi! E ancora oggi la maggior parte dei miei parenti vive da quelle parti (diciamo tra Giais e Roveredo) e io ci torno ogni volta che posso! Mia mamma è proprio nata a Giais, nella casa che abbiamo ristrutturato e dove mi rifugio all'occorrenza...
Il nomignolo "Twin Peaks" è nato molto tempo fa... un mio amico diceva che quando gli parlavo di Giais a lui veniva in mente Twin Peaks... così ho iniziato anch'io a chiamarlo così!
Un abbraccio
Mio nonno si chiamava Basso, chiederò a mio padre se si ricorda di qualcuno che si chiamava Giusto. Anche io mi sento molto legata a quelle zone. Ciao Silvia.
RispondiEliminaCiao Silvia!
RispondiEliminaAllora aspetto tue notizie...