Da qualche giorno sono apparsi in televisione i nuovi spot della Nespresso, per la gioia di tutte noi… amanti del caffé e di George Clooney.
Nel primo si vede George entrare nel negozio monomarca, scegliere con cura la sua cialda preferita, inserirla nell'apposita macchinetta ed infine gustarsi l'agognato caffé. Quando dietro di lui appare una signorina: "Excuse me…". Lui si gira e fa quel suo sorriso che tutte vorremmo un giorno ricevere. Lei prosegue: "I'm sorry. Do you mind if I…". E qui scatta il malinteso. George crede che lei voglia un autografo, così inizia a frugarsi le tasche della giacca: "Of course… you know… I don't think I have a pen…". Lei fa una faccia stralunata, lui si blocca e capisce il qui pro quo. Imbarazzo generale. Lei rigira il coltello nella piaga dell'orgoglio ferito del buon George: "I just want a Nespresso…". Lui si scosta impacciato e le lascia spazio. Il tutto si chiude sullo slogan dell'intera campagna: "Nespresso. What else?".Niente da dire. Ottimo spot, come sempre. Firmato da Michel Gondry. Clooney fa il suo sporco mestiere di attore navigato e sornione, ma al tempo stesso generoso e disponibile. Sorride come deve sorridere. Si defila come deve defilarsi. L'unica segnalazione è per l'aspetto di George. Non sembra anche a voi smagrito e sciupato? Non sarà colpa della nuova fidanzata?! Parliamone… firmiamo subito una petizione, affinché si lascino al più presto. Perché se lei gli fa questo effetto, va immediatamente allontanata!
Ma veniamo al secondo spot. Stesso incipit: George cammina per strada e fa per entrare in negozio. Ma stavolta viene impedito da una giovane signora (con bambino per mano) che se ne sta andando. Lui, da buon gentleman, si ferma, trattiene la porta per lei e si volta a darle una bella squadrata mentre si allontana. Ma quando riprova ad entrare, stavolta c'è una biondina che sta uscendo. Come sopra: lui si ferma sulla soglia, le tiene aperta la porta e la osserva per bene. Ma poi qualcos'altro attira la sua attenzione… e George resta ancora una volta impalato sulla porta. Ecco che dall'esterno giunge a passo spedito una signora in perfetto stile Anna Wintour: caschetto biondo impeccabile, completo nero, occhialoni scuri, piglio autoritario. Passa davanti a George senza degnarlo di uno sguardo, poi gli deposita in mano un mazzo di chiavi e indica stizzosamente una vettura sportiva parcheggiata dall'altro lato della strada. "The red one" aggiunge, per sicurezza. Dopodichè entra nel negozio, lasciando Clooney come un baccalà a domandarsi: ho davvero l'aria di un posteggiatore?
Spot delizioso. C'è sempre un piacere perverso in noi, quando un personaggio famoso viene messo in ridicolo. Quando non viene riconosciuto. Quando viene trattato male. È una piccola rivincita che ci piace da pazzi. Del resto, non è cosa nuova negli spot: la stessa tecnica era già stata usata per Sean Connery (che veniva addirittura malmenato!), Gwyneth Paltrow (ricordate quando la scambiavano per una barista?), e probabilmente molti altri che non ricordo.
Oltretutto, anche i vip dichiarano e sbandierano di sentire la mancanza dell'anonimato. Senza eccezioni. Tutti che rimpiangono con amarezza i tempi in cui gli era concesso passeggiare per strada, senza venire scocciati ad ogni piè sospinto. Tutti che nelle interviste raccontano spassosi aneddoti di quell'unica volta nella loro vita da star in cui qualcuno non li ha riconosciuti. Anche loro, i miei preferiti. Norton ha di recente riferito una conversazione avuta con un signore durante un volo… pare che dopo una decina di minuti il tizio gli abbia chiesto: ma lei che lavoro fa? Edward ha sospirato di piacere e ha risposto: faccio film. Idem dicasi per Clooney, che non perde occasione di osannare il suo buen retiro comasco, dove (dice lui) può permettersi di prendere la moto, scorrazzare per i paesini e fermarsi a bere un caffé in piccoli bar dove nessuno lo importuna.
Che bello l'anonimato! Noi fingiamo di credergli e intanto guardiamo con intimo gusto i due nuovi spot. Che ci confermano quanto sia bravo George a dissimulare la delusione di non essere riconosciuto. E poi, confessatelo… non vorreste anche voi potergli dire: "Quella rossa", mentre gli consegnate le chiavi della macchina?
Bello scritto...come bello il personaggi di cui hai trattato
RispondiEliminaGrazie!
RispondiEliminaIn effetti è facile parlare bene di George Clooney... il personaggio si presta parecchio all'adulazione!
Un abbraccio
Un secondo spot?!?! Ma se devo beccare ancora il primo per intero..me tapina!
RispondiEliminaLa faccia di George dove la ragazza gli fa capire che non vuole un autografo è da Oscar, è così..realistico e sornione come solo a lui riesce essere...ahhh!
Giorgia, dov'è che si firma per la petizione "allontana Sarah Larsson?Sono la prima ;) Bisogna anche dire che dai tempi della Snowdon(che adesso sta con Warrick di CSI) che il bel George non aveva una compagna ufficiale (nessuna ha fantasticato di diventarlo?)...e facendo due conti non credo che la colpa del suo dimagrimento sia sua perchè lo spot era stato girato a MIlano il 2 giugno scorso(ad averlo saputo prima, ero in città per il concerto della Pausini...da mordersi le mani) e Sarah non era ancora caduta nelle sue braccia. Cmq se dovete trovare delle cose per farla allontanare chiamatemi che posso aiutare ;)
Eh sì! Gli spot sono due!! Il secondo l'ho visto ieri sera per la prima volta...
RispondiEliminaLo so, incolpare Sarah non è corretto, però... quando qualcosa non funziona in un uomo, si deve SEMPRE incolpare la fidanzata! Anche con effetto retroattivo!!! Dunque, la colpa è sua anche se non è sua!
Il ragionamento è un pelo contorto, ma so che mi hai capita!
PS: e comunque... non durerà...
Ti ho capita...ti ho capita!
RispondiEliminaL'altro di per caso mi è capitato nelle mani un giornaletto di gossip "made in Usa" dove Miguel Ferrer(cugino di Clooney)rilasciva un'intervista dove diceva che George non aveva intenzione di sposare Sarah, perchè un secondo divorzio lo avrebbe fatto soffrire troppo...nn durerà!
Lo dicevo io! Non durerà...
RispondiEliminaun saluto....è un pò che non entro nel tuo blog....anche perchè vedo che tu non entri mai nel mio !!!!!!
RispondiEliminaChe tristezza..non guardo la tv da un po' ed ecco che mi sfornano 2 pubblicità mozzafiato!!
RispondiEliminaStasera farò zapping!!
nancy
Francesco: un saluto a te! In effetti entro poco o niente nel blog di chiunque... o meglio, li leggo ma senza lasciare commenti...
RispondiEliminaMa la tua visita è sempre graditissima, lo sai...
Nancy: ti assicuro che ne vale la pena! Non dovrai fare zapping a lungo, dato che li trasmettono ogni dieci minuti... al peggio, li trovi anche in rete...
Un bacio
"Nespresso. What else" mi ha girato in testa per una giornata..appena ho avuto il piacere di vedere George nel nuovo spot..non ho ancora assaporato il : "quella rossa", ma sono sicura che sia di tono come l'altro! Vedo anche io un pò sciupatino il caro Clooney...ma d'altronde, gli anni passano anche ad Hollywood, bisturi o non bisturi!
RispondiEliminaIo che ad ogni party pronunciato escalmavamo..."no George no party!"...suppongo che questi due nuovi spot diventeranno un nuovo tormento...
Mah... io continuo a sospettare che la causa di tutto sia la nuova fidanzata (pare che l'altro giorno George, mentre era in un ristorante con lei, abbia aggredito un paparazzo... mai successo prima! Sì, quella tizia gli fa proprio male alla salute!!!)
RispondiEliminaAd ogni modo, tra lo slogan vincente e la meravigliosa faccia-da-schiaffi di George, direi che anche la nuova campagna Nespresso è destinata a restare a lungo nei nostri cuori e nelle nostre orecchie!
Bacio