Eccomi qua, sana e salva. Sono passata indenne attraverso il milionesimo trasloco della mia vita. Le cellule mi si sono riassestate, sul fuso di Milano. Ho ricominciato a vedere la televisione senza più righe di disturbo orizzontali. Al posto delle montagne ora ci sono le risaie. E via dicendo.
Sono passati quasi quattro giorni… ormai il trauma è in buona parte rientrato. Resta solo qualche piccolo "postumo" da gestire, ma niente che un chilo di gelato alla stracciatella o un sacchetto formato famiglia di Fonzies non possa cancellare.Ho girato le pagine dei calendari, ancora ferme a luglio. Ho buttato le vecchie riviste. Ho osservato un paio di secondi di silenzio per la morte della mia pianta grassa (evidentemente un mese senza acqua è stato troppo anche per una tosta come lei…). Ho finalmente potuto vedere l'ultima puntata di "Will & Grace" (era andata in onda a fine luglio, mentre ero a Praga… io l'avevo registrata… ma poi sono partita per Twin Peaks e non ho fatto in tempo a vederla…). Ho aggiunto una coperta sopra le lenzuola. Ho fatto la salsa con i pomodori che ho trovato nell'orto. Ho raccolto un po' di basilico da essiccare. Ho appeso il poster di Alfons Mucha. Ho fatto una lista di film da vedere al cinema…
Insomma, tutto al solito. Per lo meno quando sto da questo lato della pianura padana. Certo, necessito di una sistematina all'umore, ma… forse ho già trovato la soluzione. Si chiama Peter e…
Ma andiamo con ordine. Nel corso dell'estate si sono conclusi una gran quantità di telefilm. Molti torneranno nei mesi a venire. Per esempio, "Killer instinct" o "The inside". Entrambi con una puntata finale dove la protagonista ha rischiato di lasciarci le penne. Poi è stata la volta delle avventure di Jack Bauer… "24" si è concluso con l'uscita di scena (temporanea?) del nostro eroe, che ha finto la propria morte per non finire segregato in una prigione cinese. Quindi c'è stato il tragicissimo finale di "Close to home"… quel telefilm non mi ha mai fatto impazzire, ma certo non mi aspettavo che il marito della protagonista morisse di punto in bianco, praticamente sui titoli di coda! Sulla chiusura di "Jericho" si è già detto. E sulla fine di "The 4400" preferirei non dire alcunché. E stasera si chiuderà anche la prima serie di "Ghost whisperer"… vedremo.
Ma se sono parecchi i serial che chiudono bottega, ce ne sono anche molti che riaprono i battenti, dopo la pausa estiva. La scorsa settimana è partita la seconda stagione di "Bones", con l'ingresso di un personaggio (Camille, il nuovo capo di Medicina Legale) che andrà a mettersi tra la segaossa Brennan e il suo bel poliziotto Booth (quello che per me sarà sempre Angel… ma questa è un'altra faccenda). Questa settimana invece è ripartito "Ugly Betty", inspiegabilmente interrotto a metà della prima stagione… con i suoi squillanti ed irresistibili protagonisti (nella puntata "La bufera" è stata strepitosa la performance del nipote di Betty che canta tutto il musical "Hairspray" nella metropolitana bloccata dalla neve!!!). E sempre questa settimana è iniziata la quarta stagione di "NCIS", con l'atteso ritorno di Jetro Gibbs (l'ingrigito ma sempre affascinante Jack Harmon) a capo della squadra investigativa della marina. Per non parlare della settimana prossima, con le previste ricomparse di "Dr. House", "Grey's anatomy", "CSI: Miami", "CSI: NY" e "Prison break". Nonché l'esordio del nuovo telefilm paramedico "Saved".
Ma veniamo alla new entry più attesa, almeno su questo blog. Domenica scorsa è finalmente arrivato "Heroes"… e dopo soli quattro episodi, io sono già totalmente rapita. Perduta. Estasiata. Mi piace tutto. Le diverse ambientazioni. I dialoghi. I personaggi. Le situazioni (vogliamo parlare della scena in cui gli impiegati giapponesi fanno ginnastica sul tetto del palazzo dove lavorano?!). Adoro l'idea di partenza, un po' "X-men", di un gruppo di persone con dna mutante (ma chi, come, quando e perché l'ha mutato?!), al quale improvvisamente tocca il compito di salvare il mondo. E di capire cosa diavolo sta succedendo. Abbiamo una cheerleader texana indistruttibile, un poliziotto losangelino che legge nel pensiero, un impiegato giapponese amante dei manga, una stripper di Las Vegas con una doppia personalità e un figlio fuori dal comune, un insegnante indiano che persegue le teorie genetiche innovative del padre defunto, un pittore newyorchese eroinomane che dipinge il futuro e due fratelli volanti, uno candidato al senato (Nathan) e l'altro infermiere (Peter). Più alcuni inquietanti personaggi di contorno.
"Heroes" promette scintille. Mi piace come pochi altri. Mi incuriosisce da pazzi. E poi. Poi c'è Peter (ovvero l'attore Milo Ventimiglia), che sta imparando a volare… e noi con lui… gettandosi dai cornicioni di New York.
Già,Heroes...
RispondiEliminaIo non resistendo l'ho già visto,però me lo riguardo tutto di nuovo perchè è troppo bello!!
Poi si vede sempre New York e solo per questo secondo me un telefilm merita di essere visto...
La cosa divertente a fine serie sarà fare la classifica del super potere che uno vorrebbe avere!
bisogna saper volare bene...io sono stato a New York, e penso che occorra essere molto attrezzati.....
RispondiEliminailventoparla: io vedo "Heroes" per la prima volta, ma ne vado già pazza! L'ho registrato su un vecchia cassetta e continuo a rivedermelo, in attesa delle prossime puntate. A memoria non riesco a ricordare un altro telefilm che mi abbia fatto lo stesso effetto ossessionante... forse "X-files"...
RispondiEliminaE' vero, si vede sempre New York... ma anche Las Vegas... più ci penso e più "Heroes" mi sembra geniale! E io ho già il mio super potere preferito...
Francesco: non so tu, ma io Peter Petrelli lo vedo attrezzato benone per il volo newyorchese... e non solo per quello, a quanto pare...
forse non ti ho detto che io da tre mesi non ho la televisione....quindi non posso ammirare quest'attore...anche se onestamente avrei altri gusti.....
RispondiEliminaNon è questione di attore, è questione di personaggio... Peter pare sia un super eroe empatico, in grado di assorbire i poteri degli altri eroi quando si trova in loro presenza... dunque è attrezzato per il volo e per molte altre cose. A prescindere dai tuoi gusti in fatto di uomini...
RispondiEliminaEh eh! Ho visto la mia prima puntata di Heroes proprio ieri sera, 10 secondi dopo aver letto il tuo post...da tener d'occhio, questo Peter...già già già... ;-)
RispondiEliminaBentornta in città, Giorgia!
Grazie Paola!
RispondiEliminaAnch'io ho visto le puntate con qualche giorno di ritardo... ma ora non riesco più a levarmele dalla testa! Incluso Peter!!!
E poi ci si è messo pure il promo dei prossimi episodi... sono due giorni che mi gira in testa la frase: SALVA LA CHEERLEADER, SALVA IL MONDO!!!
Altro che Peter..io tifo per il fratello!!
RispondiEliminaMa che te lo dico a fare..dovresti saperlo ormai..a me piacciono quelli cattivi (o almeno in tv!!)
nancy
Sì, lo so. Io invece in genere prediligo i bastardi, sia nella vita che in tv (lo sai!)... ma faccio volentieri un'eccezione per Peter, che trovo assolutamente irresistibile! E non è detto che non si trasformi nel cattivo della situazione... conoscendomi, potrei averlo "intuito"... ho anche questo genere di "superpotere"!!!!
RispondiEliminaIl fratello candidato proprio non mi piace... te lo lascio volentieri...
Bacio
Ciao Giorgia,
RispondiEliminadopo aver letto il post su "Heroes"..mi sono detta :"non devo assolutamente perdere la puntata di lunedì!" e così sia!
...interessante questo Peter Petrelli, anche se pendo anch'io più volentieri per il fratellino!!!
Sono solo rimasta un pò confusa dai 1000 personaggi, dalla molteplicità di eventi e situazioni incompensibili...sarà che mi sono persa le puntate precedenti, ma io non ci ho capito niente!!!
A mio avviso da non sottovalutare il personaggio di Niki Sanders...ho trovato abbastanza scontato invece quello di Claire Bennet...è ormai out il potere di guarigione istantanea!!