sabato 11 agosto 2007

SHOPPING IN PRAGUE

Ultimo post su Praga. Promesso. Ma è davvero impensabile da parte mia non lasciarvi un prezioso vademecum per lo shopping in città. Io e lei, ad ogni nostro viaggio, seguiamo alcune (imprescindibili) regole riguardanti gli acquisti… dobbiamo riportare in patria i seguenti oggetti: una t-shirt rappresentativa del viaggio (da indossare alla partenza del viaggio successivo), (almeno) un indumento di tendenza (da sfoggiare a Milano PRIMA che lo indossino tutti gli altri… voi non ci crederete, ma abbiamo un sesto senso per queste cose…), un minimo di paccottiglia strettamente turistica, qualcosa di serio (a giustificare eticamente l'intero viaggio), deperibili a volontà, varie ed eventuali.

1_ Se andate a Praga, sappiate fin da subito che ci sono quattro cose alle quali non potrete sfuggire. Ovunque alloggiate, ovunque mangiate, qualunque sia la meta della vostra giornata o della vostra passeggiata serale… non riuscirete ad evitarle. Quindi fatevene una ragione. Cristalli, ceramiche, matrioske e marionette. Nei primi due casi, io ero costantemente terrorizzata all'idea di fare una mossa sbagliata e distruggere il negozio! Negli altri due casi… bè, giudicate voi… la visione d'insieme era piuttosto inquietante.


2_ Se invece avete un animo più dark, allora vi getterete a capofitto sugli oggetti con il logo di Kafka o con la sagoma informe del Golem. Io ho approfittato del tema "macabro", onnipresente in città, (sotto una scultura nella Torre Daliborka, fra le mura del Castello) e ho acquistato qui il mio indumento di tendenza: una t-shirt viola con una sfilata di teschietti sul davanti, che hanno cuoricini scintillanti al posto dello orbite oculari…

3_ Tutte le guide lo consigliano. Merita una visita, anche perché vi porterà via al massimo cinque minuti. Il "negozio" si chiama Bric à Brac, a due passi dalla chiesa di Tyn. Non saprei come descriverlo… sotto ci sono due foto che ve ne danno una vaga idea (la seconda è anche mossa perché avevo paura che il tipo mi beccasse… se considerate che il negozio è di due metri per tre, capirete il mio imbarazzo!). È una sorta di robivecchi, un rigattiere… insomma, ci trovate di tutto! Ogni cosa è ammassata su altre cose, a loro volta in bilico su altri oggetti. Non ci sono prezzi. È un delirio!
 
















4_ Forse voi siete più informati di me, ma io ho scoperto una cosa molto interessante a Praga. Avete presente la grande catena di calzature Bata? Ecco, il signor Bata è ceco! Ha fondato la sua impresa nel 1894, ma ha deciso di abbandonare il paese nel 1948, quando il regime espropriò i suoi negozi. Finalmente ha potuto riaprire una filiale a Praga (dopo avere creato un impero mondiale) nel 1989, con il crollo del muro di Berlino. Quindi, anche se avete uno dei suoi negozi sotto casa, quello praghese si merita comunque una breve sosta… magari proprio il megastore di Piazza Venceslao.

5_ Un altro must praghese è Alfons Mucha (1860-1939). Anche se il nome non vi dice nulla, di certo avete visto le sue creazioni. Infatti, questo artista art nouveaux è famoso per i suoi cartelloni pubblicitari (tra gli altri: Parisian, Moët et Chandon, Nestlé…) e teatrali. Nel negozio all'interno del Mucha Museum, io ho fatto incetta di cartoline e poster!

6_ Non riesco mai a tornare a casa da un viaggio senza aver comprato un libro. La regola aurea è che: non importa dove sei, troverai sempre una libreria che vende volumi nella tua lingua… o al peggio in inglese. E Praga non fa eccezione. Anzi. Vista la propensione per l'italiano di cui vi ho già detto, non è difficile trovare libri nella nostra lingua. Io ho comprato un libercolo di ricette culinarie ceche… scritto in italiano. E poi, non ho saputo resistere alla tentazione di cui sotto…

7_ Oggetti in legno. A Praga si vendono molti manufatti lignei, soprattutto giochi per bambini (vedi sotto). Ma anche puzzle. Io impazzisco per i puzzle! Quelli praghesi erano un ammasso di sottili tessere in legno colorato da incastrare a formare i soggetti più disparati. Meravigliosi!

8_ Cibarie. Anni di esperienza mi hanno insegnato che il modo migliore per portarsi a casa qualche sapore straniero è andarlo a comprare al supermercato! Sembra banale, ma questa semplice regola vi permette di acquistare a prezzi bassi tutto ciò che acquistano gli abitanti del luogo. A Praga c'è l'imbarazzo della scelta. Per non sbagliare, andate qui oppure qui.

9_ Paccottiglia turistica. Praga è davvero molto predisposta all'accoglienza al turista… vi si offrono tutte le più tradizionali amenità prodotte in serie, ad uso e consumo dello straniero. [Se invece cercate qualcosa di particolare, vi consiglio le casette colorate del Vicolo d'Oro al Castello… provate da Botanicus, oppure da Kolos-Alchemist o ancora da Manifaktura…] Tornando al punto, io non riesco a sottrarmi all'acquisto di un certo numero delle suddette paccottiglie. Tazze, calamite da frigo, matite… e poi, la classica maglietta… ditemi voi se non è uno spettacolo…

10_ Infine una questione irrisolta. Forse qualcuno di voi può aiutarmi. Mi sapete spiegare per quale motivo a Praga abbondano i gatti? Su magliette, piatti, bicchieri, calendari, tazze e soprammobili… tutto con sagoma felina. Già io non amo particolarmente il quadrupede miagolante in questione, ma lì ci si sentiva pericolosamente circondati!

Ad ogni modo, poco importa cosa acquistate. L'importante è tenere sempre a mente il motto qui sotto… che ho scovato in una viuzza praghese!

3 commenti:

  1. WAAA!
    Bellissime foto!! Quella statua a forma di teschio è veramento forte !!

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  2. ciao, ho appena creato il mio nuovo blog!ora lo sto pubblicizzando...se vuoi passa a farmi visita!ciao

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  3. MitikaFe: grazie per i complimenti! In effetti la statua con il teschio era piuttosto impressionante... gigantesca, oltretutto!

    Wonderely: verrò senz'altro...

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