giovedì 7 giugno 2007

COSE DA NON FARE

Oggi sono arrabbiata. Senza un vero motivo. Non mi è successo niente di specifico. Sono semplicemente arrabbiata.
Oltretutto stasera finisce la sesta stagione di "CSI"… inoltre quel giugno che preannunciavo di fuoco, si sta rivelando piuttosto tiepidino (a guardare fuori dalla finestra se ne ha ulteriore conferma). Fatta eccezione per "24" (che non delude mai) e per le battute velenose di Karen in "Will & Grace", tutto il resto si può comodamente rottamare…
…ma poi non è nemmeno quello. Sono solo di pessimo umore. E quando è così, divento polemica e provocatoria.
Ho trovato un buon argomento. Ma il mio umore non è migliorato. Siete avvertiti.

Domanda: come mai ci lamentiamo sempre delle incomprensioni tra maschi e femmine? Cosa facciamo concretamente per ovviare a questo 'problema'? Qual è la ragione ultima della distanza tra marte e venere (a parte le ovvie considerazioni astronomiche)?
Secondo me, il grosso della questione (come per ogni altra questione al mondo) è la mancanza (o al più la scarsità) di comunicazione. Pensateci. Ci nascondiamo dietro la scusa della lingua diversa (gli uomini parlano marziano e le donne venusiano), ma il punto è che non ci si sforza abbastanza per comunicare.
Quindi. Optiamo per il silenzio. Tolleriamo una caterva di cose che ci infastidiscono. Per colpa della buona educazione, oppure perché siamo invaghite o perché pensiamo di poterle cambiare con il tempo. Ma non funziona mai. Le cose fastidiose si accumulano. L'altra metà del cielo non cambia di una virgola. E alla fine le divergenze ci travolgono.
Dunque che fare?
È vero che ognuno ha il suo carattere. Ma è altrettanto vero che, fatte le doverose eccezioni, esistono dei comportamenti generali (intesi come comportamenti "di genere". Ovvero tipicamente maschili e/o femminili) che si ripetono in modo quasi sistematico. Esistono delle intolleranze caratteristiche di cui nessuno ama parlare.
Quindi è giunta l'ora di fare chiarezza. Diciamo una buona volta cosa non sopportiamo!
Io posso esprimermi per l'area venusiana, ma mi farebbe piacere conoscere anche le specifiche marziane… per regolarmi. Quindi sarei felice di sentire il parere dei ragazzi.
Ma iniziamo dalle cose facili. Ovvero dalle sindromi maschili che tanto ci infastidiscono. Situazione: esco con un tizio. Poco importa che sia un amico, un fidanzato o un aspirante. Poco importa che sia la prima uscita o la quindicesima. Poco importa che sia per una cena, un cinema o un caffé con panna. Domanda: quali sono i comportamenti più odiosi? Che purtroppo si ripresentano con allarmante continuità?
-sindrome dell'estensione del pene. C'erano tempi in cui il maschio non faceva che osannare la meccanica perfetta della sua automobile (e per questo, rimando al dialogo tra Sara e Greg in "CSI" della settimana scorsa… troppo bello per non riportarlo. Lei: "Please tell me there's something more to this 'guys and cars' thing besides the obvious penis extension metaphors". Lui: "So you want me to lie"), ma ultimamente la metafora sessuale si è trasferita all'aggeggio elettronico: cellulare, navigatore, lettore mp3… Perché i maschi ne parlano di continuo? Credete davvero che mi freghi qualcosa dei megabyte del vostro palmare? O della risoluzione grafica del vostro videofonino? E già che siamo in argomento: vediamo di tenerlo in tasca e NON appoggiato sul tavolo del bar/ristorante! Grazie.
-sindrome del curriculum amatorio. Per quale ragione i ragazzi amano sciorinare la lista completa delle loro conquiste, come se fosse un curriculum di sicuro successo? Perché dopo soli dieci minuti di conversazione con un ragazzo, lui sente il bisogno di parlarmi di una (o più) delle sue ex fidanzate? Credete sia utile? Interessante? È un modo tutto maschile per fornire delle credenziali? Oltretutto, non so se avete mai sentito parlare della feroce invidia femminile… le ragazze amano pensare di essere uniche… non ci piacciono i paragoni con le ex! E non ci impressionano le lunghe liste… anzi, più la lista è lunga e più abbiamo il fondato sospetto che sia fasulla. Senza contare che i gentiluomini non parlano delle loro conquiste.
-sindrome del lumacone. Avete presente quando i ragazzi esagerano nelle carinerie, facendole diventare una specie di parodia? Dovete sapere che per la galanteria non vale la regola dell'accumulo, ovvero: più ce n'è, meglio è. No, no, no. Vale piuttosto la regola del: poca ma ben fatta. Troppe sviolinate, troppi complimenti, troppi salamelecchi sortiscono un effetto contrario a quello desiderato. E sono oltremodo ridicoli. Alle ragazze bastano poche, ma elementari accortezze. Niente di teatrale o di ostentato. Spesso e volentieri, basterebbe un sorriso. O magari un delicato complimento sulle scarpe… quello con me funziona sempre!
-sindrome della trasandatezza. Per la serie: il look è roba da donne! Trovo insopportabili i ragazzi malvestiti o trascurati. Denotano poco rispetto verso sé stessi e verso gli altri. Quindi, per carità: scarpe pulite, niente calzini bianchi di spugna, niente maglietta sotto la camicia, niente camicie sdrucite o look da finto barbone. A noi piacciono i ragazzi puliti e profumati. L'era dei cavernicoli è finita da un pezzo!
-sindrome del chi piscia più lontano. Basta un niente per fare scattare nel maschio l'istinto di competizione. Ti vedono incrociare casualmente lo sguardo con un cameriere? Subito a chiederti: ti piace quello lì? Ma io sono meglio, vero? E giù a fare paragoni… Una macchina più potente li affianca al semaforo? Subito parte la gara a chi scatta per primo al verde! Ti scappa un commento sul tuo istruttore della palestra? Subito si improvvisano personal trainers! Quando non si arrotolano le maniche della camicia per mettere in mostra il bicipite! Del tutto inappropriato e insopportabile!

Mi fermo qui. Per ora.
Maschietto avvisato…

20 commenti:

  1. Hai ragione da stravendere, inutile aggiungerlo: ma proprio hai ragione a pacchi, sai. Spero che Berarda Del Vecchio, nel prossimo suo "Sdràiami", esponga tesi di questo tenore, anche se ovviamente in lingua un pochino meno circonvoluta.
    Ti guardiamo, noi, della razza di chi rimane a terra.

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  2. Ciao Giorgia,
    sono pienamente d'accordo sul fatto che non si parla, comunica abbastanza, o lo si fà solo con argomenti che a nessuno dei due interessa sapere. I ragazzi parlano ormai di diavolerie elettroniche per evitare di parlare di sport.. Le ex è un discorso diverso, più che vantarsi, credo che cerchiamo una sorta di conferma,o la ricerca di vostri punti di vista su nostri comportamenti passati in merito a relazioni. Ma penso anche sia una questione molto soggettiva,... potrei dire altrettanti esempi che mi infastidiscono delle donne.....
    I ragazzi che parlano di misure non li digerisco neanche io, come però non digerisco le donne che non escono di casa se non sono supertruccate!! e credimi,il trucco parla molto!
    Non sopporto le ragazze che parlano delle loro palestre e cosa fanno lì dentro, e sopratutto perchè le frequentano.
    Mi fanno Incazzare le ragazze maleducateistericheimpazienti. Se al bancone del bar stiamo aspettando di essere serviti e ci passa davanti qualcuno, non dovete insultarlo fino a sera!specie se è su con gli anni! le ragazze acide sono insopportabilli., peggio delle zanzare. Mi sembra forse la ormai vecchia competizione "chi è migliore" uomini o donne. c'è ancora qualcuno che ci crede?
    Allora ditemi, è più importante l'occhio destro o quello sinistro.?
    Non lo so.... boh.. Siamo diversi, lo sappiamo, dobbiamo solo aspettare la venusiana/ marziano che si impegni di più a conoscere meglio la PROPRIA, e non l'altrui lingua....
    Un grande bacio
    L.

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  3. gh7: i tuoi commenti sono una continua delizia, attendo trepidante il tuo prossimo...
    Però non mi hai detto cosa mal sopporti nei tête-à-tête con le fanciulle...

    rissey: grazie per il tuo punto di vista maschile! Riguardo al voler parlare a tutti costi delle ex... anche se fosse per cercare conferme, io lo sconsiglio vivamente ai maschietti. Lo trovo francamente insopportabile!
    Sulle cose odiose che fanno le ragazze sono con te. E se posso permettermi, aggiungerei anche la tipologia della schizzinosa. Non trovi urtante uscire con qualcuno che fa la conta delle calorie prima di mangiare un boccone di pane? O che ha paura di sporcarsi le mani?
    Tra maschi e femmine, come già detto altrove, non dovrebbe esserci competizione ma comunicazione. E senza ombra di dubbio risulta difficile comunicare se non si conosce (o si conosce male) perfino la prorpia lingua!!! Hai davvero ragione!

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  4. Ciao ho letto di bilbao! ma quanti giorni ci sei stata?perche se ci hai vissuto per qualche tempo avrei un paio di domandine! grazie 1000..

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  5. Ciao! Sono rimasta a Bilbao solo per tre giorni purtroppo... non so se posso aiutarti...

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  6. Non c'è niente che non sopporti, suprema miss e milady. Fanno tenerezza i lievi sbigottimenti di fronte a normali gesti di buona educazione (alzarsi lievemente da tavola quando una/e dovete assentarvi un momento, sedersi dopo di voi, aprire le porte del ristorante e quella della macchina etc.). Pare che questi codici siano in disuso, ma stento in realtà a crederlo.

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  7. Altrochè se sono in disuso! Non se ne vedono quasi più di gesti cortesi... di qui lo sbigottimento femmineo. Ma, se fatti in modo lieve e poco plateale, io li trovo irresistibili. Certo, poi c'è anche chi te li fa notare, mentre li compie... e allora sì che mi girano!

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  8. Il fototipo gentilhombre de la Mancha si vede pochino in giro, al modo del suo omologo muliebre, la femme galante et savante. Ogni tanto, però, il secondo miracolo accade: e il caso tuo ne è testimonio direttissimo, vero

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  9. Anche il primo miracolo talvolta accade...

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  10. Nel caso tuo, direi che è quasi inevitabile: susciti garbo e buone maniere anche in un Pecoraro Scanio, credo proprio. Ma non fai testo, pregherei ricordare.

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  11. ...e invece, mio caro, mi hanno pure chiuso la porta in faccia o spintonata per scavalcarmi in una fila!
    Ieri sera invece, un giovanotto mi ha lasciata passare avanti nel buffet di un localino sui navigli... ma temo sia stato merito della gonnellina frou frou e della t-shirt attillata che diceva I LOVE 1980's...

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  12. Bé, te in gonnellino frou frou e t-shirt attillata (mi', roba da mobilitare le forze dell'ordine) è spettacolo a me sempre e rigorosamente negato, sa 'l Signùr per che. Non di meno, le nr. 1 si riconoscono a vista, pure se malcapitamente fossero coperte di veli musulmani, altrove invece richiedibili con forza e furore, santa la polenta

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  13. Pare evidente che non frequentiamo gli stessi posti...
    E se le signorine al top si riconoscono a vista, bè allora qualcuno ha la vista che non funziona a dovere!

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  14. Ecco, appunto: all'ultima, inutile visita oculistica è ri-venuto fuori che ho 10/10. Il problema visuale non sussistendo affatto dòmandomi quale sia la ragione per cui mai, nemmeno per caso, i nostri sentieri montani o cittadini s'incrocino mai, santa la polenta.

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  15. ...è un crudele destino, non c'è dubbio.

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  16. Peggiore è quello di subire i tuoi sarcasmi sulla pubblica piazza. Ma tu conosci le predilezioni di tutti, e mie in ispecie, si direbbe.

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  17. Lo sai: la cattiveria non appartiene al mio dna. Ma un pizzico di sarcasmo, quello sì... spero tu lo accolga con il sorriso sulle labbra.

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  18. Siccome so che sei appunto sardonica-con-sorriso-tenero-ma-autentico, sì, certo che sì, querìda siempre a mi demàsiado corazòn

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  19. Te encontraré de nuevo, cierva blanca de un sueno...

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