Sono rientrata da Bilbao lunedì notte. O forse farei meglio a dire martedì mattina… dato che siamo atterrati a Linate alle 2, nonostante l'arrivo fosse previsto per le 22.15!
Comunque. Imprevisti aeroportuali a parte, la gita è stata una bellezza. Anzi di più, una vera e propria scoperta. Una meravigliosa scoperta. Perché io ero partita per vedere "solo" un museo, ma presto mi sono dovuta arrendere al fatto che non era tutto lì. Che c'era dell'altro…Quindi, nella migliore tradizione di questo blog, vado a elencarvi 10 buone (ottime!) ragioni per fare una capatina nella città basca.
1_ La vista del Museo Guggenheim dal Puente de la Salve. Se arrivate in città dall'aeroporto, con l'autobus 3247, godrete di una visuale mozzafiato del museo. Avrete voglia di scendere all'istante e andarlo a vedere da vicino. Immediatamente. Vi renderete conto che è molto meglio di quanto immaginavate.
2_ L'atrio del Museo Guggenheim. Non è facile spiegarlo a parole… si tratta di uno spazio enorme, alto più di 50 metri, dove non esistono superfici piane a parte il pavimento. È un groviglio mirabolante di vetro, pietra e titanio, sormontato da un lucernario a forma di fiore. Un'armoniosa dissonanza, un incomprensibile squilibrio, un'emozionante follia. No, non ve lo posso descrivere… bisogna vederlo. Bisogna starci dentro. Immergere gli occhi nella magica visione architettonica di Frank O. Gehry. Non c'è altro modo.
3_ La Paloma. Ovvero l'aeroporto internazionale di Bilbao. Si tratta di una piccola struttura in vetro e cemento bianco, la cui forma richiama le movenze di un uccello che stia per spiccare il volo. Lo stile è quello slanciato e sinuoso, tipico del suo progettista Santiago Calatrava. Ricco di superfici curve e sottili nervature. Inaugurato solo nel 2000, è un minuscolo esempio di modernità e funzionalità (per la prima volta nella mia vita non sono stata io a dover aspettare l'arrivo dei bagagli, ma il mio bagaglio ad aspettare me sul rullo trasportatore!).
4_ Puente Zubizuri. Ovvero un ponte pedonale sul fiume Nerviòn, sempre progettato da Santiago Calatrava. Il Zubizuri è una bellezza per gli occhi e un'emozione per tutti gli altri sensi. Sembra quasi abbracciare il fiume, con la sua linea ricurva e leggera. Mentre lo si percorre, si hanno scorci inconsueti sulle due torri Isozaki (ancora in fase di completamento) e sul Guggenheim.
5_ Bilbao Rìa 2000. Si tratta di un progetto di riqualificazione del lungo fiume (il Nerviòn, che nel suo tratto "bilbaese" si chiama appunto Rìa), che comprende nuove costruzioni, ristrutturazioni e interventi di arredo urbano. Il risultato (fino ad ora) è ottimo. La passeggiata è ampia e attrezzata. Ci sono panchine, piste ciclabili, angoli per il fitness (dotati di sbarre e segnaletica illustrativa per fare ginnastica), moltissimo verde e illuminazione notturna.
6_ Dolci. La città è letteralmente costellata di insegne con le scritte panaderìa, pastelerìa e confiterias. Sono minuscoli templi del gusto: pane, pasticcini, dolci, biscotti e cioccolatini. Tutti buonissimi, economici e irresistibili. Provare per credere. Fossi in voi, inizierei dalle palmeras…
7_ Casco Viejo. Il quartiere vecchio di Bilbao è un piccolo gioiello pedonale. Le viuzze strette, i microscopici negozi, gli edifici colorati (con finestre a sbalzo, balconcini in ferro battuto e tantissimi fiori sui davanzali), i locali fumosi e qualcosa da scoprire ad ogni angolo…
8_ Fosteritos. Sono gli ingressi alle stazioni della metropolitana, progettata da Sir Norman Foster (da cui il grazioso nomignolo "fosteritos") e inaugurata a metà degli anni '90. Si tratta di chiocciole in vetro e acciaio che sbucano letteralmente dal suolo, riparando le scale e accompagnando il viaggiatore nella sua discesa sottoterra. La rete per il momento si compone solo di due linee, ma il servizio è efficiente e modernissimo. Le stazioni sono pulite e i treni condizionati. Ah… il cellulare funziona anche lì sotto!
9_ Plaza Moyùa. Si tratta di una delle principali piazze di Bilbao, che taglia a metà la Gran Via (ovvero l'arteria principale della città). Ha una forma ovale e si trova a un livello più basso rispetto alle strade circostanti. La circondano splendidi palazzi (come Palacio de Chavarri e l'Hotel Carlton) e ben due fosteritos. Al centro: enormi aiuole fiorite, camminamenti e una fontana zampillante.
10_ Jardines de Albia. Un angolo incantato di Bilbao… la combinazione tra un delizioso giardinetto di palme con una statua dedicata allo scrittore Antonio Trueba, alcuni locali tipici (dove gustare tapas, pinchos e buon vino) e la chiesa di San Vincente Màrtir rendono questa piazza una piccola oasi di pace.
…non vi basta? Allora alla prossima vi racconterò quello che mai mi sarei aspettata di trovare a Bilbao.
Ciao Giorgia,
RispondiEliminaEcco, e ora dimmi:
adesso che sei tornata,ma specialmente quando eri là, non ti è venuto un pò di nervoso, di rabbia, ( che viene sempre a me all'estero) nel vedere quando sono belli ed efficenti gli altri paesi. Le città di nazioni come Spagna, Francia, Norvegia e Svezia...?? perchè le nostre città faticano ad avere anche una stupida pista ciclabile o un misero spazio dove aspettare l'autobus!!
Mi viene una tristezza immensa....
Ciao L.
Bè, adesso evitiamo di essere melodrammatici!!
RispondiEliminaSì, è vero, all'estero in certe cose sono più efficienti di noi ma non esagererei poi così tanto!!
Non so dove vivi tu ma a Milano molte cose funzionano bene!!
nancy
Sì, un po' di rabbia viene. Non è per fare la solita esterofila, perchè molti miglioramenti ci sono stati anche da noi (tempo fa ho scritto del potenziamento dei mezzi pubblici di superficie qui a Milano...). Però quello che più mi infastidisce è notare come spesso le città straniere (anche le più grandi, come Parigi o Londra... e non solo Bilbao...) siano studiate per essere a misura d'uomo e non di automobile. Ci sono molto più rispetto e più cura verso chi decide di andare a piedi oppure in bicicletta... aree verdi, pensiline attrezzate, piste ciclabili dedicate, panchine ombreggiate...
RispondiEliminaBilbao in questo senso è meravigliosa. Una città vivibile e rilassante, con moltissimo verde e un arredo urbano originale e a misura di cittadino. Senza nulla togliere ai palazzi, alle costruzioni moderne o al traffico tipico delle città...
Peccato... bisognerebbe imparare a prendere esempio...
Nancy... non siamo melodrammatici! Però Milano, con tutte le sue belle cose che funzionano a dovere, non è una città a misura d'uomo! Non c'è molto verde e trovare una panchina è un'impresa... per non parlare di chi volesse girare in bicicletta... non ci sono piste e si rischia l'investimento ad ogni semaforo! E' un peccato, no?
RispondiEliminaCiao, volevo solo rispondere a Nancy, e dirle, sono contento che a Milano molte cose funzionano bene.
RispondiEliminaIo abito in provincia di Modena,non mi posso lamentare,ma solo perchè penso a quella gente che al sud deve aspettare l'autobus con i piedi nel pattume. Non credo di essere melodrammatico nel dire che siamo indietro anni luce rispetto certi altri paesi che sono veramenti paesi Civili.
Sarà che guardo troppo Mixer,Report e leggo troppo il blog di Beppe Grillo, ma questo paese mi stà veramente testando la tolleranza.
Ciao Nancy Un abbraccio; Luca.
Ma sì! Tutto sommato a Milano non ci si può lamentare più di tanto (e a quanto dici, Luca, neppure a Modena)... siamo fortunati rispetto ad altre realtà italiane. Come dicevo anche prima, ci sono moltissime cose che funzionano benissimo. Ma ce ne sono altre che si potrebbero migliorare...
RispondiEliminaE sarà perchè io amo usare i mezzi pubblici e adoro passeggiare per la città, però un po' più di attenzione ai "pedoni" non sarebbe male...
Ecco Luca, io leggerei meno il blog di Beppe Grillo, se fossi in te!!
RispondiElimina:-)
Comunque a Milano molto è migliorabile, anche se siamo avanti rispetto a qualsiasi cittadina del sud!!
Il paragone con altre città europee per certe cose ancora lo regge..alcune piste ciclabili ci sono e stanno anche installando nuove stazioni di attesa dell'autobus!!
Siamo pieni di parchi, basta sfruttarli, e i servizi al cittadino sono tra i migliori d'Europa!!
Manca ancora il senso civico di Londra e l'attenzione di Parigi o Barcellona..ma la città è pulitissima (e non solo in centro)!!
Forse sono di parte, anche se per certe cose me ne scapperei subito all'estero, ma mi da veramente fastidio quando attaccano la mia città in modo superficiale e per luoghi comuni!!
Milano è sicuramente la più europea di tutte le città d'Italia e questo è un grande punto a suo favore.
Ecco.
nancy
Per il futuro: che nessuno critichi Milano troppo aspramente! Altrimenti Nancy mi si arrabbia!!!
RispondiEliminaOvviamente sto scherzando... concordo su quasi tutta la linea. E credo che il punto chiave sia che Milano è la città più europea d'Italia, ma che, come tutto del resto, potrebbe essere ulteriormente migliorata.
PS: e per non smentirmi mai... domani me ne scappo a Twin Peaks! A fare il pieno di aria buona...
Un bacione a tutti!