giovedì 29 marzo 2007

ELFI vs ELFI

Non ho alcun problema ad ammetterlo: provo una leggera, leggerissima, adorazione per le avventure di Harry Potter. Niente di che. Ho letto tutti i libri, in inglese e in italiano. Ho visto tutti i film al cinema. Possiedo tutti i dvd, nell'edizione speciale a due dischi. Conosco a menadito le maledizioni senza perdono. Potrei elencare nomi e luoghi inesistenti, ma divenuti ormai leggendari. Le solite cose.
E come tutti i sostenit1ori del bene sul male, sono ansiosa di vedere il quarto film: "Harry Potter e l'Ordine della Fenice". In uscita quest'estate. Se qualcuno volesse sbirciare il trailer italiano… lo trovate qui.
E come tutti gli affezionati del mago con la cicatrice a saetta, aspetto trepidante l'ultimo libro della saga potteriana. Il settimo. Dove si consumerà il duello finale tra Harry e il suo corrispondente malvagio, Lord Voldemort.
[Ecco, ve lo dico subito: se per caso qualcuno di voi fosse a conoscenza di indiscrezioni o soffiate sicure sull'epilogo dell'intera faccenda… per favore: NON ME LO DICA! Non voglio sapere nulla! E sempre tra parentesi, vi consiglio caldamente di dare uno sguardo al sito della signora J. K. Rowling, mamma di Harry Potter e soci… è uno dei più belli che io abbia mai visto. Per chi ama il genere, ovvio]
E come tutte le piccole streghe di questo mondo, la scorsa settimana sono andata in crisi nera. Quando si è sparsa la notizia che Emma Watson (ovvero l'interprete di Hermione Granger, amica per la pelle di Harry Potter) non avrebbe recitato negli ultimi due film.
Come? Perché? Ma non ha firmato un maledettissimo contratto settennale, accidenti?!
Giusto il tempo di fibrillare per qualche giorno e la notizia è stata smentita dalla Warner Bros. Emma ci sarà. Non è vero che è stanca di essere identificata con una streghetta secchiona. Non è vero che ha rescisso il contratto. Non è vero niente.
Tutta pubblicità. Probabilmente pianificata ad arte. Le solite cose.
Uff… sospiro di sollievo.

Restando in argomento magico.
Dall'inizio di marzo, Italia1 sta riprogrammando "Il Signore degli Anelli". La trilogia. Ognuno degli episodi è stato diviso in due parti… e ogni domenica ne trasmettono una.
Mi mancano gli ultimi due tronconi e sarà fatta! Ebbene sì, finalmente mi sono decisa. Dopo averlo perso al cinema. Dopo averne visti spezzoni qua e là. Dopo anni dall'uscita. Ho pensato che per me fosse giunta l'ora di vedere per intero la saga Tolkieniana.
Non ho letto il libro. Né sono una grande ammiratrice del genere. Quando a suo tempo è uscito nelle sale, io ho storto il naso e sono passata oltre. Successivamente un'amica me ne ha propinata una parte in dvd. E non mi ha convinta. Quindi non ho concluso l'opera.
Il guaio è che ho la tendenza a perdere il filo. Troppi nomi, troppo simili fra loro. Sauron e Saruman. Aragorn e Arwen. Faramir e Boromir. Mordor e Gondor. E poi Gandalf il Grigio che diventa Gandalf il Bianco… e via andare. Non so voi, ma io mi perdo inesorabilmente. Nella Terra di Mezzo, ovviamente, fra hobbit, elfi, nani ed umani. E mille altre creature di cui non saprei dire il nome. Tra cui alberi parlanti, cavalieri neri (che tanto mi ricordano i dissennatori di Azkaban), orchi e draghi.
Purtroppo, anche ora che mi ci sono messa d'impegno, non riesco a farmene una ragione. Apprezzo lo sforzo produttivo, gli scenari neozelandesi, gli effetti speciali e le creature magiche. Ma le vicende di Frodo e compagnia non mi catturano. Non mi conquistano.
Poco male. Nonostante tutto, mi vedrò anche l'ultima parte, senza grossi fremiti.

Volendo fare un parallelo tra le due saghe, la prima cosa che salta all'occhio è la mancanza di una netta distinzione tra buoni e cattivi. Harry Potter scopre con grande dolore di avere dentro di sé un lato oscuro. L'anello del potere alla lunga corrompe anche il buon Frodo. Ci sono maghi in entrambe le storie. E poi draghi sputafuoco e orchi ottusi. Ma la grande differenza la fanno gli elfi. Perché se nei film di Peter Jackson sono un'antica stirpe… immortale, dotata di enormi poteri, lingua autoctona ed orecchie puntute. Nella fantasia della signora Rowling sono invece dei piccoli mostriciattoli… schiavizzati dai maghi, dotati di modesti poteri, lingua sciolta ed orecchie puntute.
E questo sì che è bel un mistero…

4 commenti:


  1. CIAO! SEI STATA INVITATA A PARTECIPARE AL GDR DELLA SCUOLA DI MAGIA E STREGONERI DI HOGWARTS
    CHE ASPETTI COMPRA IL NECESSARIO E FATTI TROVARE ALLA STAZIONE DI KING'S CROSS AL BINARIO 9 3/4 AL PIU PRESTO E PARTI!

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  2. Grazie per l'invito!
    Ora agguanto un gufo e vi rispondo!

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  3. sul signore degli anelli, c'è chi sostiene (e c'è chi me l'ha menata per un anno intero) che sia in realtà una trasposizione della bibbia, la conquista della terra promessa... Non so.
    Però mi è piaciuto il personaggio di Frodo (unica cosa che mi è piaciuta di tutta la saga), che porta il suo peso da solo fino alla fine, che ha di fianco Sam che non può portare il peso al posto suo, ma che può portare lui. Frodo che è comunque umano nei suoi lati ombrosi.
    E invece su Harry Potter... ...e cosa mi dici delle ultime performance a teatro in versione osè?

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  4. Sì, conosco le storie che si raccontano su "Il signore degli anelli"... compresa quella che sia un po' il vessillo dei fondamentalisti cristiani... ma io amo pensare che sia "solo" un libro, da cui hanno tratto "solo" un film. Senza implicazioni particolari.
    La storia di Frodo è una delle poche cose che piace anche a me. Come dicevo nel post, lui è molto 'umano' nel suo essere dilaniato tra bontà innata e corruzione del potere. E la presenza di Sam lascia accesa la speranza in tutti noi che, nel momento del bisogno, ci sia sempre qualcuno su cui poter contare...

    Harry Potter in versione nude look fa un po' strano. Ma credo sia legittimo per gli attori cercare di slegarsi dai loro personaggi potteriani, con qualcosa di MOLTO diverso...
    Certo che fa impressione...

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