Ormai lo sapete: io amo la pubblicità. Gli spot mi piacciono, mi emozionano, mi commuovono. Oppure mi fanno schifo. Un po' come avviene per i film. Alcuni non mi stanco mai di rivederli, altri invece mi fanno venire voglia di spegnere tutto.
Le possibili strategie pubblicitarie sono svariate. Ci sono gli spot a basso costo ma efficaci, ci sono quelli 'a puntate', ci sono quelli che ingaggiano star e starlette nostrane, ci sono quelli che portano la firma di grossi registi, ci sono quelli comparativi, ci sono anche quelli (ahimé) malriusciti. E poi ci sono quelli che vedono la partecipazione di divi internazionali. Per lo più attori e attrici. Con risultati spesso ottimi, non si capisce se grazie alla bontà dello spot in sé, oppure alla mera presenza della guest star.Comunque sia. Ho riflettuto sull'argomento da quando ho visto la pubblicità di un profumo maschile della Lancôme. Con la non ignorabile presenza di Clive Owen. Il quale, bontà sua, non spiccica verbo, ma appare in tutta la sua mascolinità.
Ora si potrebbe discutere a lungo sull'opportunità di impiegare personaggi di fama mondiale per pochi secondi di girato, pagandoli degli spropositi. Ma non è affar mio… se il signor Lancôme si può permettere di assumere Clive, buon per lui. La cosa più ridicola è che le star hollywoodiane in questione si concedono alla pubblicità solo oltreoceano, con la clausola che il loro lavoro non vada in onda nella madrepatria. Perché? Bè, perché si vergognano a svilirsi in uno spot, pagato a suon di euro (oppure yen) peraltro. Quindi vanno a fare i marchettari di lusso solo lontano da casa. Come se non esistesse internet. Come se non ci fossero i satelliti. Come se non esistesse la comunicazione globale. Vabbè…
Tornando al punto. Dopo aver visto la pubblicità del profumo francese, mi sono sforzata di ricordare tutti i commercials analoghi. Ecco una lista.
George Clooney. Ha fatto gli spot Martini, Nespresso, Fiat. Tutti quanti adorabili, perché giocati sulla sua faccia furbetta, la sua piacioneria e sul suo appeal naturale.
Nicole Kidman. Suo il bellissimo spot Chanel. E di recente è approdata anche nella grande famiglia Sky (vedi più sotto). Io preferisco di gran lunga il primo. Quelli per la tv del futuro… lei che fa la spesa calando il cestino dalla finestra, l'assemblea condominiale nel seminterrato, lei che stende i panni sul tetto vestita come per la serata degli Oscar e lo spot natalizio con i bambini… ecco, quelli non mi sono piaciuti molto.
Brad Pitt. Che io ricordi, ha fatto solo lo spot Damiani all'epoca del matrimonio con Jennifer Aniston.
Robert De Niro. Parecchi anni fa ha girato un bellissimo spot per la Beghelli. Nel quale non diceva una parola, ma esprimeva tutto con un semplice sguardo.
Uma Thurman. Era nello spot di un profumo (Dior, se non sbaglio). E ha da poco girato un lunghissimo spot per la Pirelli, diretto da Kathryn Bigelow. Non passa in televisione (se non per pochi fotogrammi), ma andatelo a vedere qui: è una bellezza!
Jeremy Irons. Suo è lo splendido spot per la Fiat Croma che mi fa letteralmente impazzire.
Ben Affleck. Ha girato un bruttissimo spot di una marca di gioielli che non rammento.
Jonathan Rhys Meyers. Ha fatto lo spot per il profumo Hugo Boss.
Harrison Ford. Diversi anni fa era in uno spot di una macchina. Non ne sono certa, ma credo fosse l'Alfa.
Richard Gere. Ha fatto per anni la pubblicità dei Ferrero Rocher.
Sylvester Stallone. Pubblicità del prosciutto. O sbaglio?
Kevin Costner. Valleverde. Decisamente ridicolo.
Sharon Stone. Uno spot per una banca di cui non ricordo il nome.
Antonio Banderas. Un milione di anni fa pubblicizzava dei collant che avevano il pregio di non smagliarsi.
Sean Connery. Qualcuno mi aiuti perché è tutto il giorno che ci penso. Anni or sono era in uno spot dove nessuno lo riconosceva. Ma cosa pubblicizzava?
E poi c'è una serie di grosse aziende con una nutrita famigliola di nomi belli, ricchi e famosi, che hanno prestato il loro volto alla causa.
Famiglia Sky. John Travolta. E la già citata Nicole Kidman. E sono sicura ce ne siano altri che non mi vengono in mente.
Famiglia L'Oreal. Teri Hatcher. Eva Longoria. Beyoncé Knowles. Halle Berry. Jane Fonda. Scarlett Johansson. Milla Jovovich. Natalie Imbruglia. Eccetera eccetera.
Famiglia Martini. Charlize Theron (l'indimenticabile spot con il vestito che si disfaceva). Salma Hayek (è di questi giorni uno spot ultra glamorous). Gwyneth Paltrow (mi piaceva moltissimo lo spot in cui la scambiavano per una barista e le lasciavano la mancia). E il già citato George Clooney.
Infine, menzione d'onore ai vecchi spot Telecom. Leo Di Caprio. Marlon Brando. Woody Allen E un redivivo Gandhi. Superbi.
PS: non ho volutamente menzionato le modelle, come Kate Moss, Naomi Campbell, Laetitia Casta e via dicendo. Altrimenti non avrei avuto spazio a sufficienza.
PS 2: no, non me la sono dimenticata. È che Paris Hilton non la volevo proprio nominare…
se non sbaglio Sir Sean era una pubblicità del gruppo RAS (assicurazioni)...
RispondiEliminaLa RAS! Molto probabilmente hai ragione. La cosa assurda è che ricordo perfettamente lo spot (Sean veniva inseguito, picchiato, insultato... e nessuno lo riconosceva...), ma non cosa veniva pubblicizzato!
RispondiEliminaGrazie mille!