L'influenza non mi dà tregua. Sono piuttosto malconcia sotto l'aspetto fisico e del tutto impreparata dal punto di vista natalizio. In altre parole: ho la febbre e non ho ancora comprato i regali di Natale. Non mi ero mai ridotta così all'ultimo… sarà il mio subconscio che cerca di dirmi qualcosa? Oppure la vocina che sento è quella del mio estratto conto di gennaio?
Sia come sia, quest'anno non riesco a farmi contagiare dal clima natalizio. Per il momento, l'unico contagio accertato è quello del virus influenzale. Un contagio bastardo, se mi passate il termine. Perché si manifesta con febbriciattola indisponente, mal di gola raschiante, raffreddore gocciolante e dolore alla testa accerchiante. Ovvero: nessun danno clamoroso, ma un insieme di piccoli disturbi. Fastidiosi come uno sciame di moscerini in pieno agosto.Morale della storia: dovrò fare una spasmodica corsa ai regali, nei primi giorni della prossima settimana. Perché poi mi trasferisco a Twin Peaks. Per le feste. Dunque devo sbrigare le incombenze prima di partire.
Qual è il problema? Nessuno. Io adoro fare le cose sotto pressione. Rendo meglio quando ho poco tempo a disposizione. Quindi è possibile che quest'anno io riesca a fare dei gran regali!
Peccato che, in questo momento, creatività e fantasia stiano a zero. Forse inibite dallo Zerinol. Questo pomeriggio, mi sono messa a pensare a chi regalare che cosa, ma senza avere alcuna illuminazione. In compenso, ho riesumato dalla memoria qualche curioso pacchetto natalizio…
Potete scartarlo insieme a me. Non dovete fare altro che rispondere a qualche domanda. Dopo di me: qual è il regalo…
-…più significativo mai ricevuto? Una penna, di buon auspicio per il mio futuro.
-…che non vi è mai arrivato? Come dicevo giorni fa: da piccola chiedevo sempre il DOLCE FORNO, ma non mi è mai stato regalato. Non l'ho mai digerita!
-…più voluminoso? Un letto. È il regalo dei miei genitori di quest'anno. La struttura è già qui, materasso e rete arrivano giovedì.
-…che ogni anno vi trattenete dal riciclare? Un salvadanaio a forma di vecchio scarpone, con un paio di orsetti che ci vivono dentro… ma ora che ve l'ho confessato, non potrò mai più riciclarlo!
-…che ancora oggi vi domandate: perché? Un portagioie fatto con il busto di una bambola di porcellana. Non dite niente…
-…più scadente? Una collana di perle di plastica.
-…che non avete mai usato e che mai e poi mai userete? Un puzzolentissimo profumo di Versace.
-…più indovinato? Qualunque cosa abbia a che fare con le scarpe. Oppure un libro.
-…al quale siete più legati? Un anello con ametista, regalatomi da una cara amica.
-…più inaspettato? Un paio di orecchini d'oro da parte di un ex fidanzato.
Ora tocca a voi. Buon divertimento! E se volete anche aggiungere qualche consiglio per i regali che devo ancora comprare, sentitevi liberi di farlo!
Io ho una fantastica bambola di porcellana. Uno spettacolo pirotecnico di caldi riccioli rossi. Peccato che sotto la gonna, inaspettata, nasconde ...una lampadina da 60 volt. Una metafora?
RispondiEliminaPietrasopra
Splendida! Immagino possa considerarsi una metafora... soprattutto se il regalo viene da un giovanotto... loro sono bravi con le metafore...
RispondiEliminaQuello che non mi è mai arrivato(fino a qnd non me lo sn comprata da sola): la prima serie di Er in dvd
RispondiEliminaIl più significativo: un'agenda perchè adoro segnare ciò ke mi succede.
Quello che mi domando perchè: un portariviste fatto a lumaca
Più scadente: un contrapassi che quando ti fermi dice con voce metallica:"hai fatto...metri"
Al quale sn più legata: la tuta originale della mia squdra del cuore
Più inaspettato:il mio primo cellulare
Più indovinato: la sciarpa rosa di Burberry(come si scrive?!)
Ora che mi ci fai pensare... un altro regalo che non si decide ad arrivare (e che temo dovrò provvedere a fare arrivare da sola) è il cofanetto rosa e nero di SEX AND THE CITY, con tutte le puntate di tutte le serie! Adorabile...
RispondiEliminaIl portariviste a forma di lumaca dev'essere una gioia... e anche il contapassi... la fantasia delle persone è davvero sconvolgente! A me una volta hanno regalato una lavagnetta metallica di Lupo Alberto che devo ancora comprendere...
Ciao, il Dolce Forno mai regalato non l'ho digerito neppure io... ma mi rifaccio ora con quello vero
RispondiElimina;-P
Ho rubato il test a Nancy e poi son passato anche di qui... ^_^
Ciao!
RispondiEliminaFelice di ospitarti qui...
E guarda, non mi ci far pensare... quel cavolo di DOLCE FORNO mi ha rovinata!!! Lo mettevo ogni anno nella letterina a Babbo Natale, ma il grasso barbuto di rosso vestito non mi ha mai accontentata!
Sarà per questo che adesso cucino (veramente e non in miniatura) dolci e biscotti a più non posso???