venerdì 3 novembre 2006

GIL, HORATIO & MAC

Lo sapete come succede. C'è un qualcosa che vi piace… poco alla volta imparate a conoscerlo e ad apprezzarlo. Finché vi accorgete di amarlo. E ci fate l'abitudine, ci prendete gusto.
Poi, un bel giorno, spunta un qualcosa di nuovo. Qualcosa in realtà molto simile al precedente, ma che vi spacciano come una versione migliorata di ciò che amavate. Cercano in tutti i modi di farvelo piacere quanto l'altro. Forse anche di più. E allora voi gli date un'occasione, gli accordate un'occhiata approfondita. Magari cominciate a pensare che, non lo so, forse hanno ragione. Forse questa nuova versione è migliore. Diversa, se non altro.
Ma quando ve ne propinano una terza… è lì che sentite puzza di bruciato. È lì che iniziate a sospettare che vi stiano vendendo una qualche merce con la fregatura incorporata.

Ecco. All'incirca è questo il mio pensiero riguardo a "CSI" e ai suoi due spin-off. Ci riflettevo proprio stasera, mentre scorrevano le immagini di "CSI: Miami"… con Horatio Caine che si sposa la sorella malata di Delko. L'avreste mai detto?
Comunque. Quando anni fa è apparso sulla scena "CSI", io ne sono stata immediatamente rapita. La squadra della scientifica di Las Vegas è capitanata da Gil Grissom e composta da Catherine, Nick, Sara e Warrick (cui si è aggiunto recentemente anche lo scarmigliato Greg). Sono tutti bravi e convincenti. Le trame degli episodi sfiorano appena le vite private dei protagonisti, e questa scelta conferisce più forza alle indagini sui crimini. Il mitico Grissom è di una genialità inarrivabile. Le sue battute fulminanti fanno epoca ("A volte la cosa più difficile da fare è non fare niente"). Insomma, io ero certa che "CSI" fosse una creatura perfetta.
Ma poi mi hanno sbattuto in faccia Horatio Caine e soci. Si è passati dal deserto del Nevada all'assolata Florida. E tutti hanno iniziato a parlare di "CSI: Miami"… come se potesse essere addirittura migliore della serie da cui aveva avuto origine. Io ero scettica, ma ho comunque deciso di dare un'occhio. Mi ci è voluto del tempo, ma alla fine mi sono affezionata. La squadra formata da Horatio, Calleigh, Delko e Speedle mi ha conquistata, a lungo termine. Ho pianto quando il povero Speedle è rimasto ucciso in una sparatoria. Ma poi ho imparato ad amare anche il suo sexy sostituto, Ryan Wolf.
Però quando è troppo, è troppo. Lo scorso anno è saltato fuori un secondo spin-off: "CSI: NY". Io ho subito arricciato il naso. Ma l'ho guardato per curiosità (lo sanno tutti che la mia curiosità in fatto di telefilm è proverbiale!). Ebbene, vi posso dire che non basta l'ambientazione newyorchese per confezionare un buon prodotto. Non bastano un paio di attori famosi e straconosciuti. Non basta un medico legale molto attraente (il nome ora mi sfugge). Mac Taylor non mi convince: non ha l'arguzia di Grissom né il fascino di Horatio. La squadra composta da Aiden, Danny e Stella ha davvero poco carattere. Dopo una serata in loro compagnia, mi rimane solo la sensazione di avere buttato un paio d'ore del mio tempo.

Da qualche parte ho letto che i cast e le produzioni dei tre serial si detestano fra loro. I primi rivendicano l'esclusiva. I secondi sostengono di essere i migliori. I terzi si pavoneggiano come pochi. Pare che non corra buon sangue.
Forse è tutta una montatura creata ad arte, per accrescere l'audience. Non mi stupirebbe. Ma, comunque stiano le cose, io rimango del parere che una buona idea non si può spremere all'infinito. E che uno spin-off più che buono sia il massimo che un ottimo telefilm possa concedere. Per questo terrò le dita incrociate… perché Gary Sinise torni a fare buon cinema… perché Melina Kanakaredes si ritiri per sempre a Providence… e perché a nessuno, Iddio ce ne scampi, venga in mente di fare "CSI: Los Angeles"!!!

9 commenti:

  1. Io non sn riuscita a farmi piacere CSI:MIAMI a tua differenza, eppure c'ho provato e riprovato, ma quando vedo Horatio è più forte di me e devo cambiare canale.
    I primi non si dimenticano mai e Gil è Gil, adesso anche loro si stanno adeguando e inseriscono fatti privati nella storia, non so se sarà un bene o un male.
    CSI:NY ha la sigla più bella, almeno per me. Dopo la deludente(anke in termine d'ascolto)prima serie, gli autori hanno apportato delle modifiche:più luce, meno ricorsi alle storie private e più casi veritieri!
    Francesca
    Ps. se torna a Providence fanno un'altra serie...che dovrei guardare per vedere cosa si inventano per allungare ankora la zuppa :)

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  2. Las Vegas e' l'unico vero, inimitabile CSI.
    Miami mi piace, ma lo devo prendere come una cosa altra da se'.

    Capitolo a parte lo merita Horatio.
    UN VERO ROMPICOGLIONI!
    Arriva, piega la testa un po' di lato, e dice una vaccata di dimensioni epiche.
    Mo vet a cagher!

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  3. Francesca: su CSI:MIAMI le opinioni sono contrastanti... c'è chi lo ama e chi lo odia! Io lo guardo volentieri, ma il primo CSI è assolutamente insuperabile! Su CSI:NY invece continuo a dubitare, nonostante le modifiche e gli aggiustamenti... però l'idea di tornare a Providence non mi pare male...

    gasta: Horatio Caine è antipatico... non è tanto il piegare la testa che mi disturba, quanto il fatto che ogni volta si infila gli occhiali da sole! Però anche lui ha i suoi momenti. Gil Grissom invece è geniale e sempre perfetto... scorbutico quanto basta e assolutamente infallibile...

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  4. Veramente insopportabile in Miami è quel medico legale che parla con i cadaveri, con tanto di svenevoli e disgustosi "tesoro", "piccolo"... cambio canale ogni volta. Non la posso vedere, anzi vorrei tanto vedere LEI stesa sul tavolo. Cadavere. Una volta per tutte. Liberatecene. Pietrasopra.

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  5. Bentornata Pietrasopra!
    Sì, quella tizia non piace nemmeno a me (non mi sono neppure presa la briga di nominarla nel post). Ha sempre quell'espressione da 'grande saggia', come se dovesse risolvere sempre tutto lei! Qualche episodio fa, l'avevano trasferita nel turno di notte, per allontanarla dal resto della squadra... che gioia!!! Peccato sia durata meno di una puntata...

    In generale vedo che CSI:MIAMI non ha grossi consensi... forse io mi sono lasciata conquistare dal sole della Florida... o dal signor Wolf... chi lo sa...

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  6. csi miami aveva un suo perché all'inizio, ora non riesco veramente a vederlo.. o meglio, lo guardo solo per avere conferma del mio odio nei suoi confronti (e perché anch'io, in quanto a curiosità sui telefilm, non sono proprio ultimo..)..
    horatio e gil sono su pianeti diversi.. non è solo l'abbassare la testa, il mettersi costantemente gli occhiali da sole, l'andare in giro sempre con lo stesso vestito (tranne per il suo matrimonio, gliene dò atto), quanto piuttosto il non guardare mai in faccia la persona con cui parla (gli tirerei un pugno ogni volta!!!) e il voler suggelare ogni inquadratura con una battuta da ricordare (gil, come in quella che tu ricordi, è tutt'altra cosa). e poi, sì, alex la medica legale è incredibilmente insopportarbile. guarda, ti dirò, quasi quasi ny lo preferisco, solo per l'ambientazione e per melina..

    tutto questo per dire: blog interessante.. ;)

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  7. Grazie! Come avrai notato, qui si parla un po' di tutto... ma i telefilm sono una mia ossessione... e la mia insaziabile curiosità mi 'obbliga' a guardarli, anche quando tutto mi spingerebbe nella direzione opposta!
    E infatti CSI:MIAMI me lo sono visto fino alla fine... e Horatio continua insopportabilmente a fare la cosa più giusta, a farsi carico di tutto il male del mondo, a dire la cosa più saggia (senza guardarti in faccia, chiaro)... tanto che alla fine annoia a morte! Se solo fosse belloccio...

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  8. devo dire che mi piacciono tutti i tre csi.
    soltanto che il mio vero amore è CSI:MIAMI,perchè è bella miami è sopratutto perchè c'è HORATIO CAINE(DAVID CARUSO).poi mi piace wolfe e spero che si metta con calleigh,poi mi sta molto simpatica alexx la patologa,bella mia,quando parla con i morti ,che tenerà che è.
    csi:ny lo seguo da pocho però mi piace moltissimo e poi c'è csi:lv che ancora devo farmi diggerire gil,perchè nn lo sopporto è poi è bruttissimo

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  9. Evidentemente, non la pensiamo allo stesso modo.

    Come ho scritto più volte, il mio preferito è il primo "CSI". Nel quale adoro tutto, soprattutto Gil, che trovo affascinante e misterioso quanto basta.
    "CSI: Miami" mi piace per l'ambientazione (e per Wolfe, ovviamente). Ma Horatio è odiosissimo e un po' troppo atteggiato per i miei gusti.
    "CSI: NY" non riesce a prendermi. Nonostante New York. Nonostante Flack. Nonostante tutto.

    Ma su una cosa siamo d'accordo. Volenti o nolenti, alla fine, ce li guardiamo tutti e tre!!!

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