domenica 29 ottobre 2006

SCONNESSIONI

Ieri mi sono guardata (sullo schermo del computer, ahimé… con la ventola che partiva ogni trenta secondi!) "21 grammi" di Alejandro Gonzáles Iñárritu. Bellissimo. Intriso di attori convinti e convincenti. In pericolante bilico tra destino e libero arbitrio. Tra casualità e intenzionalità. Temporalmente scombinato, tra passato, presente e futuro. Sul retro del dvd si legge: "Un mosaico avvincente, in cui il finale precede l'inizio e le rabbie giocano d'anticipo sui moventi…". Vero. I personaggi spesso compiono azioni incomprensibili, perché mancano fondamentali spezzoni del passato, che uno dopo l'altro arrivano a completare il puzzle.
Quindi. Oggi mi sono messa a pensare alle sconnessioni temporali. In teoria avrei dovuto fare una passeggiata sui colli (qui c'era un bel sole splendente), ma un feroce mal di testa mi ha impedito di sottoporre gli occhi a qualunque forma luminosa più intensa della totale oscurità. Solo adesso inizio a tollerare lo schermo del computer… e il sole ormai è sparito da ore…

Dicevo. Le sconnessioni temporali. Io ho questa predilezione insana per la narrazione non lineare. Mi piacciono in modo sconsiderato quei film dove la fine arriva prima dell'inizio, dove i flashback sono di casa e dove le informazioni arrivano saltellanti. Non so perché. Forse perché implicano una certa dose di impegno da parte di chi guarda, perché non si accontentano di una visione passiva…
Sia come sia, amo i film sconnessi, smozzicati, scombinati. Amo i puzzle. Datemi un puzzle da 1000 pezzi e dovrete staccarmi a forza. Un tempo gli amici me ne regalavano… poi hanno scoperto che dopo una settimana li avevo già finiti e hanno smesso di farlo!
Così, dopo che il mal di testa mi ha concesso un po' di tregua, ho preso carta e penna. Ho scritto un breve elenco di film-come-piacciono-a-me.
-21 grammi, di cui ho già detto.
-Memento. La narrazione a ritroso, fatta di polaroid e post-it, cui ogni volta si aggiunge un tassello è a dir poco memorabile.
-Fight club. La scena iniziale è identica a una delle scene finali, tranne per una battuta. Io sorrido ogni volta. Brad fa a Edward la stessa domanda ("Vuoi dire qualcosa per immortalare l'occasione?"), lui risponde in modo leggermente diverso (all'inizio dice: "Non riesco a pensare a niente", mentre alla fine dice: "Non riesco ancora a pensare a niente") e Brad chiosa: "Ah… flashback humour!"). Splendido.
-Pulp fiction. Inizia in una tavola calda. Finisce in una tavola calda. Ma quello non è il finale del film. E neppure l'inizio. Molte cose devono ancora accadere, quando partono i titoli di coda. Tarantino in forma smagliante, senza dubbio.
-Rapina a mano armata. Kubrick. Non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro. Il film è un delirio di punti di vista che raccontano la stessa storia. Il tempo salta avanti e indietro, aggiungendo sempre nuovi dettagli a ciò che già si conosce. Un meccanismo perfetto.
-Spy game. Io adoro i film di spionaggio… questo va detto. Nel caso specifico, la coppia Brad-Robert funziona che è un piacere! Il film inizia con un tentativo di evasione e poi racconta in flashback come ci si è arrivati. Per la serie: le spie sanno sempre come cavarsela.
-Inside man. Anche qui, il film inizia con Clive Owen che, murato vivo non-si-sa-dove, narra come ha compiuto la finta rapina del secolo e come ne verrà fuori completamente pulito e impunito.
-I soliti sospetti. Questo film non si può raccontare. Chi l'ha visto sa perché, chi non lo ha visto mi ringrazierà per non aver detto nulla. Sappiate solo che ogni tessera del puzzle va al suo posto solo nella scena finale. E nulla (e nessuno) è ciò che sembra.
-C'era una volta in America. Una splendida saga. Lunghissima. Raccontata con calma e dovizia. Un po' annebbiata dall'oppio, ma indimenticabile. I protagonisti sono adulti, poi bambini, poi ancora adulti, poi ragazzini… e via dicendo, finché tutto non si esaurisce.
-Carlito's way. Anche in questo caso, il film inizia dalla fine. Carlito, voce narrante e protagonista principale, indaga sé stesso e i motivi della sua fine.

Ecco. Mi sono venuti in mente questi. Ma di sicuro ce ne sono molti altri. Si accettano suggerimenti.

7 commenti:

  1. Grazie per il 'cinefila perfetta'!!
    Ho pensato anch'io a "Reservoir dogs"... di cui amo alla follia la scena iniziale al ristorante, con la lunga diatriba sulle mance e sulle cameriere... ma alla fine ho deciso per "Pulp fiction" perchè adoro Uma quando balla e il signor Wolf che risolve i problemi e la totale schizofrenia narrativa di Quentin Tarantino!

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  2. Mio dio, mi faccio schifo! Conosco e adoro solo 21 grammi e C 'era una volta in America; dei due, il primo mi è risultato più ostico a prima vista, forse perchè più vorticoso, più cupo. Per il resto della lista, conosco i titoli solamente...aaaaaaargh, urge corso di aggiornamento!

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  3. Se mi permetti un consiglio, comincia con i primi 5 della lista. Uno l'hai già visto... gli altri sono fondamentali, se si ama il genere 'sconnesso'! Sono certa che concorderai...
    Fammi sapere!!!

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  4. sono d'accordo per tutti i titoli da te citati, ma non per 21 grammi.. mi ha deluso molto.. al di là della tipologia di narrazione (anche a me piace molto il montaggio della storia a ritroso), l'ho trovato pesante e troppo alla ricerca del colpo ad effetto (non so se mi spiego)..

    ehi, ma nessuno mi cita mulholland drive??? suvvia, è il capolavoro dei flash back, il film in cui ogni pezzo va progressivamente al suo posto (e per progressivamente intendo non nell'arco delle sue due ore, ma nell'arco delle 5-6-7-1000 visioni necessarie)..

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  5. ...capisco le tue riserve su 21 GRAMMI e credo siano dovute alla sottotrama religiosa (forse sarebbe più corretto dire 'fanatismo religioso'), che onestamente anche a me sembrava un po' esagerata e sopra le righe...

    Comunque, su Lynch potremmo aprire un capitolo a parte...dedicato al mago della visione. Però hai assolutamente ragione: MULHOLLAND DRIVE ci sta alla grande nel mio elenco!

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  6. se parli in questi termini di lynch, devo assolutamente ("devo" nel senso che la mia religione me lo impone) aggiungerti ai miei link.. se non altro perché così eviterò di perdere un'ora per ritrovare il tuo blog.. :)

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  7. ...felice e onorata di stare nei tuoi link. Presto riparleremo di David Lynch...

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