Non mi piace pensare al futuro. Nel corso degli anni, ho capito che guardare troppo in là nel tempo è poco produttivo. Perché per quanti sforzi tu faccia, il corso degli eventi difficilmente si piega ai tuoi voleri. Tu fai progetti, stabilisci scadenze… poi le contingenze ti portano altrove. Immancabilmente.
Ieri ho fissato un appuntamento di lavoro per il 10 febbraio… e mi veniva da sorridere. Perché in genere non guardo mai così lontano.
So già che i soliti ottimisti diranno che la mia è solo paura… che fare progetti e porsi obiettivi è necessario. Doveroso. Maturo.
Io non ci credo. Non del tutto, almeno. Sono convinta che impegnarsi seriamente nel presente sia più importante che fare piani a lungo termine. Sono certa che le decisioni istintive siano più valide di mille ponderazioni. Sono sicura che le cose non evolvono mai come avevi previsto… perché c'è sempre una qualche variabile che non avevi considerato… e quella variabile impazzita finisce per scompaginare tutto quanto lo schema. In modi che non ti eri neppure sognato di valutare. E magari vai a finire in uno scenario migliore di quello che avevi progettato… non si può mai sapere.
Dite che sono troppo fatalista? Può darsi. Ma ho deciso che non ho più voglia di rinunciare a qualcosa nel presente, in prospettiva di un ipotetico futuro che magari non sarà mai. Non mi va di perdere tempo prezioso per costruire nella mia testa un modellino futuribile della vita… preferisco viverla. Perché ancora riesce a stupirmi. Perché se tengo la testa affondata nei miei prospetti colorati, chissà cosa potrei perdermi. Chi lo sa.
Ora, tutto questo non fa di me una persona senza sogni o senza progetti. Volevo scrivere un libro e ci sono riuscita. Volevo pubblicarlo e ci sono riuscita. Insomma, ho solo stabilito di non angosciarmi troppo. Ho imparato la lezione. Dieci anni fa avevo previsto i miei trent'anni come un punto di arrivo… sposata, con due bambini, uno studio privato… mi ero fatta i miei conti… ma non è andata così. E non mi dispiace neanche un po'. Perché se avessi sposato il mio ragazzo di allora, adesso non sarei una scrittrice. Forse sarei una casalinga disperata. Forse non vivrei neppure a Milano. Forse lui avrebbe chiesto il divorzio e si sarebbe messo con la sua attuale ragazza (con la quale, onestamente, sembra molto più felice di quando stava con me). Chi lo sa.
Sono stata invitata a un matrimonio la settimana scorsa. E per quanto mi sforzi, proprio non mi ci vedo in quel ruolo. Quello che prevede di indossare il vestito bianco. Forse perché non ho l'uomo adatto sotto mano. Forse perché il bianco non è il mio colore. Forse perché l'amica che aveva giurato solennemente di farmi da testimone non c'è più. Forse perché non mi piace fare progetti per il futuro. Chi lo sa.
Sposata, due bambini, uno studio privato??
RispondiEliminaMa questi erano i tuoi propositi in un'altra vita!!
E sono contenta che la tua vita attuale sia diversa!!
Forse tanti anni fa anche io mi vedevo a trentanni in questa veste, ma poi le cose cambiano, i gusti, i desideri e le prospettive!!
Sono contenta di essere arrivata a questo punto!!
Se fosse rimasto tutto com'era prima, adesso sarei una reclusa in casa mia, senza una vita autonoma e insoddisfatta della persona che avevo scelto al tempo!!
Nancy
... Neanche io riesco a fare progetti per lungo tempo. Ma ne ho bisogno, o meglio, devo avere in mente, in arrivo, qualcosa che mi dia respiro dalla solita giornata .. altrimenti no, non mi piace fare progetti..
RispondiEliminaciao L.
posto una mia cosetta scritta giorni fa:
RispondiEliminaperche' mi leghi e mi chiedi di abbracciarti?
cosa scende dai tuoi occhi?
lacrime? sangue? linfa vitale?
mordi i pensieri e ti chiedi cosa resta di noi
sanguina il cuore ferito dalle parole non dette
nel frastuono del mio dolore riecheggia il tuo nome come un titntinnio infernale
come un meschino gioco che non finisce mai senza vincitori e ne vinti........
solo illusi partecipanti..senza sorriso
catene di carta che stringono i polsi arsi di amore
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ho morso la tua anima, per farti mia,
ho legato i tuoi respiri per farti mia,
ho spento le fiamme dell'inferno per gestire il tuo amore...
ma non ho saputo capire il tuo dolore...e cio' era scritto...da sempre nel tuo silenzio
odio la calma che ti porti dietro andandotene via da me...
mentre le spine dell'orgolgio mi lacerano la mente..
so che qeusta tristezza diventera' indifferenza
Nancy: che bello riaverti finalmente qui!!! Comunque, hai ragione... era un'altra vita!!! Tutto quel discorso mi serviva solo per dimostrare che fare progetti a lungo termine non ha molto senso, per me. In effetti, saremmo entrambe molto diverse, se non avessimo cambiato prospettiva! Anch'io sono contenta di averlo fatto... e soprattutto sono contenta che tu sia ancora accanto a me!
RispondiEliminarissey: certo, qualche progettino ci vuole... qualche sogno nel cassetto, magari... ma mettersi a tavolino a disegnare il corso della propria vita, mi sembra una gran perdita di tempo! Meglio vivere, che dici???
gdesign75: bellissima e crudele, la tua poesia... proprio come piacciono a me! Grazie per averla messa nel tuo commento... a dimostrazione che non possiamo trattenere a forza le persone nella nostra vita, a volte bisogna lasciarle libere... e, dolorosamente, crescere... andare avanti senza di loro...
..ricordo che in 1° o 2° liceo abbiamo fatto un tema su come ci immaginavamo dopo 15 anni, e io avevo scritto: ingrassata con "gelatina" attaccata ai fianchi, proprietaria di un negozio di quadri che non comrava nessuno, mentre mia sorella era felice e con un bambino. beh direi che sul bimbo c'ho preso...
RispondiEliminaHic et nunc ovvero Carpe diem! gocce di saggezza dei progenitori...
RispondiEliminaciao Giorgia! Carino il tuo blog! esteticamente è simile al mio-e di mia sorella Milla-, che libro hai scritto? mi hai incuriosito...anche noi ne abbiamo scritto uno e ce lo stanno pubblicando. Vieni nella nostra community di Donne con le Tette?? (ovviamente inteso come donne di talento, le palle preferiamo lascirle agli uomini...), basta compilare la scheda e inviare qualche tuo scritto...
Baci SofyShokking!
zurika: sì, direi che sul bambino ci hai indovinato! Ma il negozio di quadri che nessuno compra mi sembra un'idea così chic, che se fossi in te la prenderei in considerazione!
RispondiEliminaIo ci ho pensato, ma credo di averlo rimosso quel tema perchè non ricordo assolutamente cosa avevo scritto! E forse è molto meglio così...
PS: anche la "gelatina" sui fianchi non è male però...
SofyShokking: ciao! grazie per i complimenti! verrò senz'altro a trovarvi sul vostro blog! il mio libro si intitola "Le ragazze single non parlano al plurale"... se ti interessa, nella colonna a sinistra c'è il link MY BOOK che contiene tutti i dettagli e ti connette al sito della mia casa editrice!
Un bacione e in bocca al lupo per il vostro libro (a proposito, come si intitola?)!
Mi ritrovo molto nella previsioni di Z...ingrassata con gelatina!!
RispondiEliminaAnche se sinceramente ne avrei fatto volentieri a meno!!
Nancy
A chi lo dici, cara Nancy! E sorvoliamo sui commenti feroci che da ventenne facevo sulle trentenni 'gelatinose'!!! Sì, sorvoliamo...
RispondiEliminaAnche la persona che dieci anni fa ha promesso di sposarmi non c'è più. Ha avuto un incidente dieci giorni dopo. Non era una promessa seria ("nel caso non trovassi di meglio"), ma la data era stata concordata a distanza di dieci anni. Ottobre 2006 quindi. Nel frattempo, la mia vita sentimentale un disastro. In compenso a ottobre si sposa qualcuno che poco più un anno fa ho dovuto lasciare, perché non sapeva darmi (a me, come a nessun'altra, a detta sua) una storia quel minimo "normale".
RispondiEliminaLa variabile impazzita hai detto?
Sì, la VARIABILE IMPAZZITA... e ancora non capisco se la chiave sia nella parola 'variabile' oppure nell'aggettivo 'impazzita'... certo è che, combinati insieme, non portano niente di buono! E ne so qualcosa di quelli che ti dicono di non potersi impegnare seriamente e li rivedi dopo un anno con moglie e pargolo in arrivo! In casi del genere, io faccio sempre i miei migliori auguri e poi aspetto che divorzino...
RispondiEliminaTroppo cattiva???
..azzeccato, pargolo in arrivo.
RispondiEliminaNon la invidio certo, ma nonostante tutto continuo a chiedermi perché sono attratta dagli spostati e/o aridi e/o senza cuore. Fortunatamente non ero innamorata. Ma qualcun'altro nel frattempo mi ha spezzato il cuore. O ciò che ne resta.
Che dire... Pietrasopra