giovedì 27 luglio 2006

UN POSTO ALL’OMBRA

Milano è una città che amo. Per molti motivi. È una città che ha molti pregi. È una città generosa. Aperta.
Ma quando le condizioni al contorno sono sfavorevoli, si tende a concentrare l'attenzione sui difetti. E con questo caldo infernale, io vedo solo quelli. I difetti.

L'altro giorno dovevo comprare un regalo di compleanno… mi sono fatta coraggio: ho indossato una gonnellina leggera e una canottiera infinitesimale, i miei sandali rossi, gli occhiali da diva e via! Alla conquista della città!
Arrivo a Famagosta (che per chi non ne avesse idea è una delle fermate periferiche della metropolitana) e prendo la linea verde. Scendo dopo due fermate: Porta Genova. Esco alla luce del sole e mi dirigo alla fermata del 9. Con il tram raggiungo Porta Ticinese e comincio la mia camminata verso il centro. Vedo vetrine, entro nei negozi, mi lascio tentare da una giacca (che poi non compro… la mia missione è un'altra e non posso distrarmi, altrimenti non ne vengo più fuori) e finalmente arrivo in Duomo.
Prendo di nuovo la metropolitana e scendo a Moscova. Passeggio lungo Corso Garibaldi, fino a Piazza XXV Aprile. Entro da High-Tech (una moderna versione del paradiso) e concludo le mie spese. Infine, imbocco Corso Como e mi incontro con un'amica per l'aperitivo.

Tutta questa noiosa tiritera per dire che cosa? Per dire che alla fine del pomeriggio ero completamente stordita e debilitata. Colpa del caldo? Sicuramente. Ma anche colpa di Milano! Una città dove manca l'ombra. Anzi, di più: mancano posti all'ombra dove sedersi.
E questo non vale solo per il breve giro che ho fatto l'altro giorno, ma in generale, per tutta la città.
Per quale motivo devo essere costretta ad entrare in un bar per trovare da sedermi? Che fine hanno fatto le panchine? E gli spazi verdi? E gli alberi?
Lo so, si può obiettare che Milano è da sempre carente da questo punto di vista. Vero. (Anche se qualche secolo fa, Milano veniva descritta come una città ricca di acque fresche e di giardini… ma questa ve la racconto un'altra volta). Però, nel momento in cui si interviene sull'impianto urbano, cosa spinge i progettisti a creare certe oscenità? E a dimenticarsi immancabilmente di piante e panchine?
Un esempio? Graziosa l'idea di chiudere Corso Como (una strada dello shopping ultra chic) al traffico veicolare… ma cosa ne abbiamo ricavato? Un paio di aiuole senza erba e una fontanella che pare una piscina per piccioni? Idem dicasi per certi tratti di Corso Garibaldi. Stesse aiuole rinsecchite. Medesimo acciottolato rovente.
Ottimo anche il proposito di riqualificare Piazza Duca D'Aosta (davanti alla Stazione Centrale)… ma chi ha avuto l'idea di fare una spianata di marmo chiaro? Fateci un salto intorno alle due di un pomeriggio d'estate… io l'ho fatto! Dovevo prendere un treno e per poco non ci restavo secca! Immaginate di camminare su una superficie abbagliante come uno specchio, senza avere alcun riparo… niente alberi (oddio, forse un paio di sparuti alberelli ci sono anche, ma…) e niente panchine. Però ci si può sedere su alcuni sedili di marmo. Lo stesso della pavimentazione. Sono incandescenti dall'alba al tramonto…

Ecco, forse qualcuno dovrebbe spiegare a chi di dovere che non basta una bella idea per fare una bella città. Bisogna che sia vivibile, prima di tutto. Piacevole in tutte le stagioni. Con sprazzi di luce e angoli di ombra.
Con alberi e panchine… per favore.

10 commenti:

  1. ...pensavo che piazza duca d'aosta l'avessero costruita apposta per gli skateboarders!!!!!!!

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  2. ...secondo me, si sciolgono anche le ruotine degli skateboard...
    Mah...

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  3. Sono stato solo due volte a Milano, e tutte e due di sera, quindi non ho visto molto, ma leggendo queste parole..... Mi consigliate una gita in citta' di giorno !...??

    Il "per favore" finale lo trovo stupendo!

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  4. Ritratto impietoso e perfetto. Ai milanesi, però, non importa niente del verde che manca. Corrono corrono corrono corrono - dove vadano, nessun lo sa, ma per non saper né leggere né scrivere, corrono e basta (e intanto il pil di Roma ha superato da mo' quello del nòss Milàn, ma che importa, Roma ladrona, Moratti non perdona)

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  5. rissey: Milano sa essere splendida in certi giorni, ma ti sconsiglio vivamente queste giornate ribollenti... a meno che tu non voglia fare visita ad una delle poche oasi cittadine... ovvero il ripulito e godibilissimo Parco Sempione. I milanesi, armati di creme solari e asciugamani da spiaggia, lo hanno eletto a 'Milan-on-the-beach'. Ma se quello che cerchi è una gita cittadina vera e propria, allora aspetta momenti meno calienti... credimi, mi ringrazierai!

    gh7: assolutamente vero. Al momento si discute se abbattere o meno le sculture di Piazza Cadorna (a mio parere meravigliosamente fuori dagli schemi), ma nessuno che accenni al verde che manca...
    Un alberello, qua e là, davvero non guasterebbe... e magari la smetteremmo tutti di andare così di fretta...

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  6. ..infatti son belle ste "piazze" che in realtà sono delle ROTONDE, tipo P.zza Cadorna, P.zza Piola, P.zza Udine, P.zza 24 maggio, P.zza Brescia... tutte rotonde. C'è una piazza-piazza che non sia così e nemmeno un lastrone, tipo p.zza Duomo?
    Ah, certo, P.zza Leonardo da Vinci... quando piove però diventa una palude melmosa e con bottiglie fluttuanti abbandonate dai barboni ... meglio restare in campagna...
    Bacini, zù

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  7. Zurika... come dimenticare Piazzale Loreto e Piazzale Lotto???
    Io per ovvi motivi, rifuggo da Piazza Leonardo Da vinci...
    Ma in effetti... se dovessi pensare ad una bella piazza... intesa come tale e non come 'svincolo'... avrei dei problemi...
    A parte Piazzale Baracca... che è uno dei miei luoghi preferiti...

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  8. A Firenze anke se l'ombra è tnt dobbiamo convievere con il clado infernale.
    Giorgia parto per le vacanze...a presto!
    Francesca

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  9. Cara Francesca,
    buone vacanze!
    Ovunque tu vada...
    Pure io sono in partenza... ma grazie a potentissimi mezzi tecnologici... potrò ancora pubblicare i miei post dai monti!
    Un abbraccio e a presto!

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  10. CIAO GIORGIA!!! BUONE VACANZE... finalmente al fresco ;-)
    un bacio

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