lunedì 24 luglio 2006

SMALTIMENTO RIFIUTI

Il fatto è che io non butto via niente. Ma proprio niente. Conservo ogni cosa. Ogni due o tre anni provo a fare 'pulizia', ma senza risultati. Butto via un paio di inutili foglietti o un vecchissimo fermaglio per capelli. E dopo due giorni me ne pento.
Quindi, non butto via niente.
Faccio così. Tutto ciò che non voglio più avere sott'occhio, lo infilo in uno scatolone e lo metto nel limbo. Che è un modo diverso di chiamare il mio sottotetto.
Questa stramba tipologia di smaltimento rifiuti procede con successo da decenni. Ogni tanto, durante le mie periodiche 'crisi mistiche' denominate OGGI BUTTO VIA TUTTO, medito di aprire una bancarella al mercatino milanese di Senigallia. Per sbarazzarmi di un po' di cianfrusaglie. Entro decisa nel sottotetto, tiro fuori un tot di scatoloni e mi appresto a sfoltire.
Ma poi rivedo i miei vecchi quaderni di scuola e mi piange il cuore all'idea di metterli sul marciapiede insieme ai giornali vecchi. Giovedì, giorno di raccolta differenziata della carta. E allora li rimetto al loro posto.
Poi rivedo le mie vecchie Barbie e mi domando cosa fare. Le bambole si buttano nel rifiuto secco oppure assieme alle bottiglie di plastica? E poi ci sono anche i minuscoli vestiti ultra chic appartenenti alle suddette Barbie… confezionati da mia mamma… con il tessuto avanzato dai miei vestiti di bambina. Come faccio a buttarli? Se penso a quanto ero orgogliosa di avere le bambole vestite come me…
E allora rimetto tutto al suo posto.
Vado avanti così per interi pomeriggi. Apro scatoloni polverosi, li svuoto con entusiasmo e poi li rimetto esattamente come stavano prima. Senza essere riuscita a scartare nulla.

L'unico aspetto positivo di tutta questa faccenda è che qualche volta ritrovo dei piccoli 'gioielli' nascosti. Tutto merito della moda vintage!
Perché per chi non lo sapesse, nella moda (come in tutto il resto), tutto torna a cicli di circa vent'anni. Periodicamente.
Di recente ho recuperato una bellissima borsa di rafia verde. Mia mamma l'aveva fatta all'uncinetto una quarantina di anni fa. Ora, quando la metto, tutti mi chiedono dove l'ho comprata!
Poi ho riesumato un paio di mie vecchie gonne con le balze, risalenti alla seconda metà degli anni '80. Una rosa e una bianca. Una in cotone e una in sangallo. Assolutamente di gran moda.
Ma la soddisfazione più grande l'ho avuta oggi. Ho ritrovato, in fondo a un baule, un vecchio paio di bermuda di cotone bianchi. Praticamente il must dell'estate 2006. Ricordo di averli indossati nel periodo a cavallo tra le medie e il liceo. Credo me li avesse regalati mia nonna.
Li ho guardati a lungo prima di osare… volevo quasi rinunciare. Poi mi sono detta: chi se ne frega, proviamoli! Ebbene, signore e signori, mi vanno alla perfezione! Sembrano comprati oggi! Non vi dico la gioia nell'indossarli per andare in Posta stamattina! È stato quasi meglio dello shopping!!!

Non so quando mi colpirà la prossima 'crisi mistica' dello smaltimento rifiuti in eccesso. Ma sono quasi certa che dagli scatoloni nel sottotetto uscirà ancora qualcosa di sorprendente.
E se poi fosse qualcosa in cui riuscirò ad entrare a distanza di decenni… tanto meglio!

10 commenti:

  1. heylà Giorgia! sono tornato dopo un fine settimana fresco di campagna! dopo aver letto il tuo post mi sono detto: "ma guarda un pò... io e la Giorgia abbiamo un sacco di cose in comune (barbie & borse & gonne a parte)"! ti abbraccio cara amica!

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  2. Bentornato caro Carlo!
    Le nostre similitudini dipenderanno dal fatto che siamo entrambi scrittori... che siamo entrambi un po' fuori di testa (in senso 'creativo', si intende!)... o entrambe le cose???
    Bacio!

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  3. ...io mi faccio prendere dalla nostalgia anche senza avere dvanti degli oggetti appartenenti al passato, figuriamoci se dovessi conservare tutto cosa succederebbe!
    il fatto è che buttando via il vecchio mi sembra come di fare un drenaggio interno, una ripulita alle reni, mi sento più libera e con un peso in meno.

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  4. Beata te Zurika!
    Io invece ho le reni intasate!!! Se per i troppi scatoloni o per i troppi happy hour... questo è da capire!
    Mi sa che dovrai darmi lezioni su come si fanno le pulizie... io non riesco proprio a liberarmi di niente!!!

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  5. ... si, ma io sono uno scrittore con la "s" davvero minuscola (tipo un carattere 6, più o meno) e sicuramente fuori di testa... poi in molti sono pronti a sostenere non solo in senso creativo... :-)
    ti abbraccio!!!

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  6. Come ti capisco!!!!! Purtroppo però io non ho un sottotetto.
    Pietrasopra

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  7. Pietrasopra: ti assicuro che quando infilo la testa nel MIO sottotetto, mi sento male!!!
    Polvere, caldo soffocante, caos incontrollabile... praticamente una dimensione parallela!!!
    Però, per chi ama conservare tutto... ha i suoi vantaggi...

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  8. ... che caldo!!! voglio un condizionatore sotto la pelle!!! cara Giorgia sono in un periodo di sospensione col blog... non ho più tanta voglia di postare... sarà il caldo? boh... appuntamenti di oggi: ore 13 spiaggia
    ore 15 doccia
    ore 18 incontro Vasco...
    sono curioso di vedere come può essere di persona il Blasco :-)

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  9. Carlo... a questo punto, vogliamo tutti sapere com'era il Blasco... ma soprattutto: beato te che hai la spiaggia (e il mare!) a portata di mano!!!

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  10. ... e già! ma anche in spiaggia si MUORE di caldo e il mare sembra un enorme piatto di brodo... quindi non è il massimo direi! a volte preferisco una bella doccia fredda a casa... beh, il Blasco è... tranquillo! è una star ma non fa la star... il problema erano le persone... ragazzi & ragazze che iconizzavano allo sfinimento... beh, Vasco alla fine è un idolo!

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