lunedì 17 luglio 2006

F.A.Q.

Eccomi di ritorno.
Il viaggio a Padova è andato bene. Come promesso ho portato doni, ho fatto sacrifici… ma la sibilla non si è ancora espressa. Vedremo.
Anche a Twin Peaks tutto bene. Ho fatto la marmellata di ribes. Ho preso il fresco sotto il portico (operazione impensabile qui a casa, tra le risaie colme d'acqua). Ho provato a sfuggire da tutto e da tutti. Senza successo, chiaramente. Maledetto cellulare…
E stamattina all'alba, rientro in pianura padana. Sarà normale che dopo nemmeno 24 ore io senta già il bisogno di fuggire???

Mercoledì scorso, come già accennato, ero ospite allo Sherwood Festival 2006 di Padova. E me la sono proprio spassata: ottima compagnia, ottimo cibo, ottime bevande alcoliche! E anche ottima presentazione… con me c'erano Marco Vicentini (mio editore prediletto), Sara e Stefano di Radio Sherwood, Anna (un'attrice che ha letto brani del mio libro) e infine Enrico (spero di ricordare il nome correttamente…) che accompagnava con la chitarra. Davvero una presentazione insolita! Molto, molto piacevole!
Spero che il pubblico abbia apprezzato…

Ciò però non toglie che mi siano state rivolte alcune domande, per così dire, 'standard'. Ormai sono una sorta di tradizione per me… del tipo che se non me chiedono, ci rimango male!
Quindi, ho pensato di elencarne un po'. Tanto più che, ogni buon sito che si rispetti, ha la sua bella sezione FAQ…
Io come ho potuto farne a meno sino ad oggi???

1-SEI SINGLE?
In genere, questa domanda è la prima in assoluto. Sempre. È anche vero che il mio libro porge il fianco a cose del genere… e dunque non si tratta più del 'se' me lo chiederanno, ma del 'quando' me lo chiederanno.
Risposta: sì.
2-PERCHÉ L'OSSESSIONE PER LE SCARPE?
All'inizio andavo in crisi, perché non sapevo cosa rispondere… prima nessuno aveva mai preteso che io ne rendessi conto. Quella passione era sempre stata una parte di me, come il fatto di essere castana… Ci ho riflettuto a lungo.
Risposta: non c'è spiegazione. È solo una pura e semplice ossessione. E come tale va considerata: insondabile e inspiegabile.
3-QUANTO È AUTOBIOGRAFICO IL TUO LIBRO?
Anche questa domanda è un piccolo classico. Un giorno, durante una lezione di scrittura di Gabriele Romagnoli, lui ci aveva avvertiti: se diventerete scrittori, aspettatevi che le persone vi chiedano quanto autobiografico è ciò che avete scritto. Ma la domanda non ha senso… perché TUTTO ciò che esce dalla vostra penna porta con sé, inevitabilmente, un pezzetto di voi stessi. Anche quando vi inventate una storia!
Risposta: parecchio. Per chi ama le percentuali, diciamo che su 13 racconti, 5 trascendono l'autobiografico per sconfinare nel realismo puro.
4-ESSERE SINGLE È MEGLIO CHE ESSERE ACCOPPIATO?
Decisamente non sono la persona più indicata a cui chiederlo. Dal momento che le mie storie sono sempre complicate e assurde. Dal momento che il mio umore è lunatico sia in un caso che nell'altro. Dal momento che non amo teorizzare. Comunque.
Risposta: non credo che le due condizioni siano antitetiche. Essere single è uno stato mentale…
5-STAI GIÀ LAVORANDO ALPROSSIMO LIBRO?
Domanda che mi fa sempre pensare a Elio e le Storie Tese. Gli chiedevano:'Progetti per il futuro?'. Lui rispondeva: 'Costruire della autostrade, ma solo per i giovani'.
Risposta: sì.

Mi fermo a cinque. Ma si accettano proposte e suggerimenti.

6 commenti:

  1. mi sembra che elio rispondesse anche, a non so quale/i domanda/e con un semplice: "è davvero una bella domanda... ti ringrazio molto di avermela fatta"... Zù

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  2. Ti chiederei se l'utilizzo di generi diversi di racconto è perchè ami spaziare o se ankora non ne hai trovato uno che ti somigli più di altri.

    Francesca

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  3. "stai già lavorando al prossimo libro?", una delle prime domande che ti devo avere fatto alla Fnac di Genova... sono davvero tristemente poco originale... però ti voglio bene Giorgia :-)

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  4. Zurika: gli chiedevano... 'voi fate dei pezzi con parole molto significative. Ecco, nasce prima il testo o la musica?'... e lui rispondeva: 'questo è molto interessante, grazie per avermelo chiesto'.
    Non ho una memoria pazzesca... è che sono andata a risentirmela!

    Francesca: domanda interessante. Direi che amo spaziare. Mi piace cambiare. Non riesco a fare sempre la stessa cosa troppo a lungo. E il racconto è un genere che amo molto, proprio perchè permette di raccontare tante storie diverse. Ma non escludo nulla per il futuro. Come dicevo, mi piace cambiare... e non perchè sono alla ricerca del 'mio' genere, ma semplicemente perchè mi piace mettermi alla prova con nuovi generi.

    Carlo: nessuna domanda è banale. Certe risposte lo sono... quindi è possibile che la mia risposta sia stata il solito, banalissimo, sì.
    E comunque, non ti preoccupare... sei autorizzato a chiedermi quello che vuoi!

    gh7: premesso che preferirei di gran lunga essere sposata/fidanzata con un pallavolista, un cestista, un nuotatore... insomma, non un calciatore...
    Detto questo, preferisco la prima ipotesi. Mi piace chi lotta per non soccombere, piuttosto di qualcuno che è già arrivato.
    Spero di aver risposto bene..

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  5. grazie Giorgia, sei sempre molto carina con me! un bacio_Carlo

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  6. Grazie della risposta...era da qnd ho letto il tuo libro ke mi frullava nella testa e avendo avuto la possibilità di fartela non mi sono tirata indietro!
    Francesca

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