Da circa dieci giorni, Italia1 ha deciso di ritrasmettere una delle mie sitcom preferite degli ultimi anni. Dal primo episodio… una vera pacchia!
E così, ogni sera, puntuale alle 19 e qualche minuto, sintonizzo me stessa (o in alternativa il videoregistratore) sul canale giusto e non me ne perdo uno.Trattasi di "Dharma & Greg", ovviamente.
Ogniqualvolta inizia un nuovo telefilm (sitcom, o quant'altro), io guardo sempre la prima puntata. E da lì, decido se mi piace (a volte, in casi di indecisione estrema, guardo anche la seconda…).
Anni fa, quando hanno trasmesso il primo episodio di "Dharma & Greg", sono rimasta folgorata. La scena di apertura è ambientata alla fine degli anni '70. Dharma è una bambina bionda seduta con i suoi genitori in metropolitana. Greg è un bambino serioso che sta aspettando la metropolitana con i suoi genitori. Il treno arriva. I primi scendono e i secondi salgono… e i due bambini si ritrovano per un istante faccia a faccia. Si guardano, si sorridono. E quando il treno riparte, si salutano con la mano.
Vent'anni più tardi. Stessa metropolitana. Dharma è una ragazza bionda seduta in metropolitana. Greg è un ragazzo serioso che aspetta la metropolitana. Il treno arriva. La prima scende e il secondo sale… e i due si ritrovano ancora faccia a faccia. Déjà-vu. Si sorridono. E all'ultimo istante Greg vorrebbe scendere dal vagone per correre dietro a Dharma, ma le porte si richiudono e non ci riesce. Così per tutto il giorno tormenta il suo amico Pete su quanto sia stato stupido a lasciarsi sfuggire quella ragazza… ma quando entra nel suo ufficio… ci trova Dharma. "Ce ne hai messo di tempo!" gli dice lei. Poi lo prende per mano e lo porta fuori: "Andiamo a conoscerci!". Qualche ora più tardi, seduti in un bar, Greg dice: "Come mi piacerebbe se potessimo saltare tutta la parte del corteggiamento!" e lei risponde: "Perché? Non si può?"
Ed è più o meno a quel punto che Dharma e Greg si sposano! Lo stesso giorno in cui si sono conosciuti.
La cosa davvero irresistibile di questa sitcom è che i due protagonisti sono agli antipodi. Lei è figlia di due hippies, nata in una comune, cresciuta nella libertà e nel rispetto della natura. Non è andata a scuola, insegna yoga ed è vegetariana. Lui è figlio di due ricconi, nato nei quartieri alti, cresciuto nella bambagia e nell'indifferenza. Laureato in legge, fa l'avvocato e ha aspirazioni politiche.
Neanche a dirlo, i genitori di lei vivono in campagna, mangiano cibi naturali e possiedono un vecchio furgoncino Volksvagen. E sono entusiasti del matrimonio tra la figlia e Greg. Mentre i genitori di lui vivono in una grande villa con servitù, sono quasi sempre alticci e vestono abiti firmati. E chiaramente detestano Dharma e i suoi genitori.
Poi ci sono i personaggi di contorno: Pete, il migliore amico nonché collega di Greg… bonario e un po' tonto, che vive di luce riflessa. Jane, la sorella acquisita di Dharma… la sua folle confidente e complice di scorribande. Puzza e Puzzetta, i cani di Dharma…
Le situazioni che si creano sono comiche fino alle lacrime, ma con sprazzi di malinconia e dolore. I due protagonisti riescono sempre a cavarsela e a trovare un punto di contatto fra le loro vite così diverse. Vivranno anche momenti di grande difficoltà, ma saranno comunque in grado di uscirne vittoriosi.
A guardare "Dharma & Greg", se non altro ci si consola sul fatto di non avere dei genitori poi così tremendi… e inoltre, si riacquista un po' di fiducia nell'istituzione del matrimonio…
Mi ha fatto piacere ritrovarlo in tv, fa sorridere sempre.
RispondiEliminaVerissimo, Cecia.
RispondiElimina"Dharma & Greg" è uno di quei programmi che, nonostante gli anni, sembrano non invecchiare mai!
Sembrano nati ieri...
totale identificazione con dharma, é il rischio di essere figlia di figli dei fiori...
RispondiEliminaChe bello Socia!
RispondiEliminaQuindi anche la tua casa somiglia a quella di Dharma? Piena di colori... e di oggetti bizzarri...
in effetti, fossero solo i mobili...basterebbi me come si dice e avanzo pure
RispondiElimina... è vero! è bello rivedere la tv che era una volta... non so ma c'è qualcosa di malinconico in questi fotogrammi per piccoli schermi... qualcosa che mi fa sempre pensare che le cose non vadano poi così male! ;-)
RispondiEliminaVerissimo, Carlo!
RispondiEliminaSe poi la confrontiamo con certa robaccia recente...
Evviva la tv di qualche anno fa!!!
Baci
oggetto: VISIONI (quasi) ESTIVE
RispondiElimina...
non esiste niente di meglio che sedersi sul divano e premere il tasto play del dvd!
ho appena finito di (ri)vedere "Paper Moon" di Peter Bodganovich! ecco se dovessi pensare a un film magico questo sarebbe il titolo che proporrei! già il romanzo di Joe David Brown mi aveva scrollato dalla realtà che mi circonda lanciandomi nell'America della grande depressione insieme a Moses & Addie ma il film... quel bianco&nero... tante cose che mi fanno sentire a casa, una volta tanto lontano dalla mia contemporaneità PULP... "Paper Moon" è il film che avrei voluto fare io! o almeno uno tra i primi cinque... che ne pensi cara Giorgia?
un bacio!
Caro Carlo,
RispondiEliminadevo confessarti di non aver mai visto "Paper Moon", ma sono completamente d'accordo con te sul fatto che starsene sdraiati sul divano a rivedere una 'vecchia' pellicola del cuore è un modo splendido di rinfrescare una domenica d'estate.
Prometto che lo guarderò.
Bacio