Bisogna fare molta attenzione a ciò che si desidera… e questo lo sanno tutti. Ma ancora di più, bisogna fare attenzione a ciò che si desidera talmente tanto da confessarlo alle proprie amiche. Perché in quel caso, non è solo probabile che si riesca ad ottenerlo… è matematicamente assicurato.
Solo due anni fa, il mio più grande desiderio era diventare una scrittrice. Avevo timore ad ammetterlo persino con me stessa… tanto mi pareva un'idea ai confini della realtà. Invece, le mie amiche non hanno battuto ciglio. Non hanno riso, né sbuffato. Non hanno giudicato, né criticato. Semplicemente. Hanno chiesto: hai già scritto qualcosa?Giovedì scorso ho presentato il mio primo libro alla Fnac di Verona. In una magnifica serata fatta di pagine stampate e degustazione di vini. Il desiderio è diventato realtà.
Per di più, durante quella stessa sera ho scoperto che l'accoppiata libro-vino sta pericolosamente insidiando l'inossidabile pizza-cinema. Nella mia personale classifica di gradimento. Sarà colpa dell'età…
Solo due giorni fa, il mio più grande desiderio era smettere di pensare. Almeno per una sera. L'ho confidato a una mia amica e… detto fatto. Venerdì sono sprofondata fino al collo nella notte più folle che la mia memoria a breve termine ricordi. Tacchi alti, pinte di birra doppio malto, risate incontenibili, patatine fritte, locali stipatissimi, un barman sosia di Kevin Spacey, posteggi azzardati, cappotti abbandonati in macchina, un ritornello dei Cure, cocktail superalcolici, tappa finale (con inutile caffè) all'autogrill.
Euforia, stordimento, amnesia. Il mio desiderio realizzato. Almeno per una sera.
Per di più, intorno alle 4 del mattino ho scoperto che gli effetti dell'accoppiata birra-vodka non vengono più neutralizzati da quelli di snack-caffè. Come capitava un tempo. Sarà colpa dell'età.
...felice di essere stata una delle protagoniste della serata ad alta gradazione alcolica! e comunque è stato SOLO l'inizio!!!!!! :))
RispondiEliminazurika